00:00Capire gli altri partendo dal corpo. È stato questo il filo conduttore dell'incontro dal
00:04titolo Che cosa sa un corpo, ospitato al Teatro delle Briciole, nell'ambito della rassegna
00:09Intersezioni e Next Generation Parma. Tre prospettive diverse si sono confrontate sul
00:14linguaggio del corpo, le neuroscienze, la psicoterapia e l'aikido, con al centro l'idea
00:19che molte delle nostre relazioni e delle nostre emozioni passino proprio attraverso ciò che
00:24il corpo percepisce e ricorda. In dialogo con lo psicologo e psicoterapeuta Paolo Ballarin
00:29anche il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti che ha spiegato l'importanza della scoperta
00:34dei neuroni specchio. Io capisco quello che fa lei perché la sua azione si rispecchia nel
00:40mio cervello con la stessa azione. Se io vado in un bar e vedo uno che piglia un bicchiere
00:46non faccio computazioni complicate ma nel mio cervello si attiva prendere e io capisco che
00:53quello prende. Secondo gli studiosi il corpo non è solo azione ma anche memoria e relazione.
00:58Il corpo può aiutare le persone a riconnettersi con la loro memoria, con i loro temi antichi,
01:06poi per temi intendiamo traumi o anche risorse ma come il corpo è una sorta di magazzino,
01:16è una metafora ovviamente, di ricordi, di esperienze passate.
01:22Una dimensione che emerge anche nelle arti marziali dove, come spiegato dal fondatore
01:26dell'Accademia Autonoma di Aikido, André Cognard, il movimento diventa consapevolezza.
Commenti