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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00A gennaio è arrivato lo stop al progetto di riapertura delle miniere di Corchia,
00:05la ditta Energia Mineralis Italia, accettato da rinuncia al permesso di far ricerca.
00:10È stato quindi un risultato molto positivo di cui la comunità può essere orgogliosa,
00:15peraltro è condotto con approccio scientifico, quindi con carta alla mano, con documenti,
00:19non in maniera strumentale o demagogica, ma con la voglia di capire, di comprendere e anche di far capire,
00:26perché quella era una perspettiva che non andava perseguita.
00:29Sarebbe stato davvero un danno per il nostro territorio, la Food Valley.
00:33Come emerge dalle analisi fatte dalla nostra Università, i rischi di questa iniziativa erano molto elevati,
00:40il sistema produttivo, l'Unione Premessa degli Industriali, ovviamente ha ritenuto di farsene carico e di segnalarlo.
00:48Siamo soddisfatti che i dubbi e gli argomenti che abbiamo speso per dimostrare che non esisteva
00:54un rapporto corretto di costi-benefici abbiano trovato accoglimento.
00:59Un successo frutto del lavoro complesso partito dal sindaco di Bercetto, Luigi Lucchi,
01:04che ha coinvolto le istituzioni e i cittadini.
01:06Immaginiamoci una fake news spagnola sull'uso delle acque inquinate del Taro per la produzione del parmigiano origgiano,
01:13che si avrebbe potuto produrre per la nostra provincia.
01:17Quindi diciamo che è stata una grande vittoria del sistema Parma.
01:21Subito il Consiglio Provinciale e l'Assemblea dei Sindaci cercarono di capire cosa avrebbe comportato
01:27a riaprire l'attività mineraria di Corchia.
01:30L'idea di fare buchi nelle montagne da noi, di rovinare il nostro territorio,
01:36di creare problemi pesantissimi per la nostra economia che si basa sulla food valley,
01:43sarebbero pericoli che secondo noi per adesso si sembrano scongiurati,
01:49ma bisogna continuare a vigilare per essere pronti.
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