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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00:14allora grazie a voi buongiorno a tutti voi parma finalmente ci siamo questa tre giorni veramente
00:00:23impegnativa che stiamo avendo però ci stiamo anche molto divertendo tre giorni anche col
00:00:29bel tempo ma quello era scontato avevamo fatto un contratto dove era compreso tutto anche tre
00:00:34giorni di sole io non vi vedo benissimo da qua perché seppure vi assicuro che star qua sopra
00:00:45si sta molto bene io ci starei tutta la vita è una cosa molto divertente però siete ho visto
00:00:51vi ho visto prima quando la sala era accesa ed eravate veramente splendidi tutti sorridenti
00:00:55come abbiamo visto tutti sorridenti questi giorni il sorriso sapete che una veramente una medicina
00:01:01per tante malattie quindi siete così belli che secondo me si potreste fare anche un bel applauso
00:01:06così io prendo fiato grazie eccoci
00:01:16mi avevano detto di stare fermo io non ci riesco un pochino mi muovo ma tanto ma non sono quello
00:01:21importante
00:01:22allora io saluto ovviamente tutte le autorità tutti i rappresentanti delle arti dei mestieri
00:01:28di delle associazioni che sono qua presenti vi immagino perché ripeto io vedo non sapevo ma da qua
00:01:34c'è tutto completamente buio però mi immagino che siate insomma lì seduti insieme a voi insieme
00:01:39a noi e saluto anche il signor prefetto che insieme al presidente della provincia dico rossi il
00:01:47rettore dell'università di parma paolo andrei e il presidente della camera commercio andrea zanlari
00:01:52ci seguono oggi dal palco reale quindi sono con noi idealmente però abbiamo voluto collocare la
00:02:03cerimonia all'interno proprio della scenografia della turandò per significare questo connubio
00:02:08profondo completo assoluto tra la nostra città e questo magnifico teatro celebrato anche ieri dal
00:02:14presidente della repubblica vi farò all'inizio tutti i ringraziamenti così il nerco dimenticherò
00:02:21sicuramente qualche d'uno ma però almeno dopo non mi sentirete quasi più parlare il ringrazio anche
00:02:28tutti i sindaci presenti qua con noi che rappresentano il territorio hanno ripetuto
00:02:35lo sforzo rispetto a ieri tanti ai rappresentanti di amministrazioni che vengono da delle nostre terre
00:02:41emiliane meravigliose saluto dovrebbero essere più o meno giù di là ma non li vede i nostri amici
00:02:47di worms la nostra città gemellata che ci segue sempre in queste occasioni è straordinaria non
00:02:59c'è neanche bisogno di chiamare l'applauso rendetevi conto si vede che ormai tanti 35 non
00:03:05so quanti anni che sono ci vediamo ormai sempre così volentieri permettetemi anche un saluto speciale
00:03:11dei consiglieri comunali anche loro non ho la più pallida idea dove siano che tutti davvero
00:03:19tutti indistintamente svolgono un ruolo un pochino ingrato talvolta sicuramente oscuro ma con una
00:03:26passione una determinazione che sono il segno del loro amore per questa città e quindi insomma sono
00:03:32poco visibili ma vi assicuro che lavorano tanto sono sempre molto impegnati ognuno ovviamente con
00:03:38le proprie idee ma ci mancherebbe questa è la nostra ricchezza anche e ringrazio il teatro regio è
00:03:45una macchina straordinaria dalle otto fino a in un'oretta oggi ha compiuto una piccola magia sono
00:03:53arrivato pensavo che non non so c'era stavano ancora aggiustando diciamo sistemando e pulendo i
00:04:00vetri e fuori adesso ci ritroviamo qua che tutto funziona una macchina straordinaria uno scrigno di
00:04:05tesori che ci fa sognare ci fa anche diventare un pochino più maturi un po più consapevoli di noi
00:04:11e l'ufficio cerimoniale l'ufficio stampa e ovviamente che sono disperati girano abbiamo avuto un lavoro che
00:04:21è al di là delle nostre forze effettivamente cioè questi tre giorni di impegno abbiamo capito che sono
00:04:26stati al di là delle nostre forze abbiamo fatto di tutto per sopperire per venire incontro alle mancanze
00:04:31ai piccoli incidenti che ci sono stati alle situazioni di accesso di uscita tutto molto
00:04:37complicato e però anche questa è stata per noi insomma una piccola lezione un'esperienza
00:04:43complessivamente anche grazie al vostro aiuto è andato tutto per ora benissimo insomma siamo
00:04:48riusciti in qualche modo a risolvere le piccole criticità però loro davvero vada il nostro
00:04:54ringraziamento ringrazio inoltre la protezione civile la barilla e lo chef Stabellini scusate del
00:05:03labirinto di fontanellato che ci regaleranno la scarpetta ormai diciamo tradizionale all'uscita del
00:05:10teatro quindi non dimenticatevi quando uscite ci saranno i volontari che vi consegneranno la
00:05:16scarpetta l'associazione culturale corale giuseppe verdi di parma e le cori il coro voci bianche a
00:05:23scanto giuseppe verdi che hanno collaborato insieme a noi il maestro chinaglia appunto rappresenta in
00:05:32per conto della corale verdi poi ci saranno altri diciamo cantanti insomma anche perché se
00:05:38l'età insomma è varia e beh insomma c'è qualche saluto personale ma lo salto perché sennò poi
00:05:46finisce male e ma tanto insomma immagino che avrà capito e invece una cosa un pochino più seria ma
00:05:55non che fino adesso abbiamo scherzato però insomma erano forme di ringraziamento io vorrei ricordare per
00:06:03un attimo fuori da cerimoniale fuori dalle da quello che abbiamo deciso di discutere insieme
00:06:09cose del genere però il teatro delle bricio da me preoccupa un pochino e premiato ricordo a
00:06:15santillario del 2018 e non ci siamo dimenticati di quel problema è un problema è un problema complicato
00:06:22è un problema che non facilmente sarà risolvibile ma non è che tutti i problemi complicati difficili a
00:06:30risolvere quando non appaiono delle azioni concrete vuol dire che non si sta facendo nulla
00:06:36si sta lavorando si sta lavorando tra mille difficoltà ma l'importante credo che sia chiaro
00:06:42ricordare loro che non ci siamo dimenticati e che parma 2020 può proseguire la sua strada e
00:06:48forse darà anche energia affinché quel problema possa essere risolto
00:07:00ecco ho citato tutti e no avrete notato chi era l'assente che non ho citato voi non state attenti
00:07:07molto in realtà tra le nostre autorità c'è sempre il vescovo quest'anno però il nostro vescovo non
00:07:14non sarà direttamente nel parco reale ma è qui con noi perché ci fa un saluto ed è accompagnato dal
00:07:21sindaco federico pezzarotti
00:07:27benvenuto
00:07:28grazie
00:07:30benvenuto
00:07:31a lei la parola
00:07:34innanzitutto un ringraziamento per la possibilità di rivolgervi un saluto di dirvi buon santilario mi sono permesso di scrivere due
00:07:44note per essere più veloce e non togliere tempo
00:07:49chiedo scusa se leggo anche se cercherò di farlo in modo aggraziato che normalmente non mi viene
00:07:55è nella stessa natura della festa di santilario pensare insieme comunità cristiana e civile nella distinzione delle piazze come nella
00:08:08nostra città
00:08:09pensare e tendere insieme al bene della collettività intera della città di parma e delle terre parmense
00:08:18questo vale in particolare in questo anno di parma capitale della cultura
00:08:24iniziata veramente bene
00:08:27dicevo col botto ma nel senso buono ecco
00:08:30nel quale possiamo fare
00:08:32ancora meglio
00:08:36il punto sulla vita della nostra città
00:08:39un anno nel quale mettere alla prova
00:08:42lo slogan
00:08:44la cultura batte il tempo
00:08:46nel senso e mi scuso con l'assessore guerra e con il sindaco
00:08:52nel senso più banale
00:08:53immediato
00:08:54la cultura che vince
00:08:56sull'erosione e la dimenticanza
00:08:59la nostra cultura è capace di questo
00:09:03lo fa
00:09:03una vittoria che si ottiene
00:09:06che lo ottengano questa vittoria
00:09:09le realtà fondate sulla persona umana
00:09:14in tutte le sue dimensioni
00:09:17è l'occasione allora questa
00:09:19per riappropriarci
00:09:21di una cultura ricca
00:09:23coltivata nei secoli
00:09:25fondata sulla roccia della persona umana
00:09:28del bello e del buono
00:09:30del giusto e del vero
00:09:32che generano forme molteplici di solidarietà
00:09:37pace e dono
00:09:38come lo sono parimenti
00:09:41le sue espressioni artistiche
00:09:43delle quali è ricca
00:09:45la nostra città
00:09:47e la nostra terra
00:09:48cultura che nel 2020
00:09:51si afferma nel vaglio critico
00:09:54e nel misurarsi con il nuovo
00:09:56una cultura che si affina
00:09:59andando oltre il traguardo attuale
00:10:03superando i rischi di involuzione
00:10:05e di dimenticanza
00:10:07arricchendosi anche vagliandolo
00:10:10del contributo creativo
00:10:12di tutti quelli che vengono a Parma
00:10:15una cultura che si dona reciprocamente a tutti
00:10:19a coloro che ci raggiungono
00:10:21alla nazione intera
00:10:23così autorevolmente rappresentata
00:10:26dal presidente Mattarella
00:10:27che ringraziamo ancora
00:10:29una cultura che resta
00:10:32per il futuro
00:10:33nella certezza
00:10:35che non viene meno
00:10:37e che il bello che godiamo qui
00:10:40non è solo un momento furtivo
00:10:43rapito dallo stupore
00:10:45e alla fine da lasciare
00:10:47ma è solo un assaggio
00:10:49e un'anticipazione di un godimento
00:10:51che non finisce
00:10:53se senza distogliere lo sguardo
00:10:56da noi stessi
00:10:57guardiamo in alto
00:10:58come ci additano
00:10:59come ci additano artistiche forme sublimi
00:11:03nelle quali si è solidificata la nostra cultura
00:11:08la cupola del Battistero
00:11:10la cupola del Correggio
00:11:11allora certi di questo impegno
00:11:15mi auguro, faccio voto
00:11:17che quest'anno Parma sia certamente una vetrina
00:11:21ed è giusto che sia così
00:11:22ma anche nello stesso tempo
00:11:25come uno spaccio aziendale
00:11:27ne ricca la nostra campagna
00:11:30uno spaccio aziendale
00:11:31dove vengono offerti a chilometri zero
00:11:34le eccellenze
00:11:35le cose genuine
00:11:37e da questo si può sbirciare
00:11:40il lavoro di chi fa il prodotto
00:11:42e prenderlo e comprarlo
00:11:44e allora
00:11:46non so se io regolamento lo consento
00:11:49lo metto qui come una battuta
00:11:51prossimo anno
00:11:53potremmo veramente premiare
00:11:55con il premio di Sant'Ilario
00:11:58tutta la città di Parma
00:11:59perché credo che questo anno
00:12:02sarà un'occasione vera
00:12:04per mettere in evidenza
00:12:06il bello, il buono, il giusto e il vero
00:12:09che a Parma c'è
00:12:10e che i cittadini di Parma
00:12:14quelli del Sasso
00:12:15quelli che vengono da lontano
00:12:16un po' tutti
00:12:17vivono e manifestano
00:12:19e offriranno a tutti
00:12:20grazie a tutti
00:12:22e buona festa
00:12:23grazie
00:12:27giornata ricca anche questa
00:12:29piena di concerti, di iniziative
00:12:31ci sarà anche un concerto in cattedrale
00:12:33questa sera
00:12:34quindi insomma abbiamo una giornata piena
00:12:37ma sempre davvero molto piacevole
00:12:39e un'altra piccola tradizione
00:12:41questa l'abbiamo in Franta
00:12:43quella del Vescovo che parla al Sant'Ilario
00:12:46invece questa la conserviamo
00:12:47che è il nostro Enrico Maletti
00:12:49che ci recita oggi una poesia
00:12:53che si chiama I Dallotello
00:12:56che è di Renzo Pezzani
00:12:58e I Dallotello è una sorta di
00:13:01una serata offerta alla città
00:13:04da parte del Teatro Regio
00:13:05a prezzi molto popolari
00:13:08e Renzo Pezzani ne approfitta
00:13:10di questa moltitudine di persone
00:13:13a volte poco avvezza ad entrare in teatro
00:13:15quindi anche un po' disorientata
00:13:17che si ritrova e la colora
00:13:19di tutta una serie di sensazioni
00:13:21di disegni, di relazioni
00:13:23o di immaginazioni
00:13:25che dovete in qualche modo
00:13:28decifrare da una lingua
00:13:30che non tutti noi sempre conosciamo abbastanza
00:13:33che però Enrico Maletti
00:13:35ci aiuta a diffondere
00:13:36con una massima attenzione
00:13:38Enrico, il palcoscenico è tuo
00:13:40quasi tuo il palcoscenico
00:13:42un po' di filato
00:13:43ma insomma
00:13:43grazie
00:13:44grazie a te
00:13:45grazie, buon Sant'Ilario
00:13:46a tutti
00:13:49e buon 2020
00:13:53i dann l'hotello
00:13:56i dann l'hotello
00:13:58è presi popolari
00:14:00le lessire di servie di povrette
00:14:05inti peggio lo giunghi
00:14:06i cali soleri
00:14:07che hanno portato dentro
00:14:08il gamme di tortlette
00:14:10e sotto il tabar
00:14:11del Turedi
00:14:13almeno una volta l'anno
00:14:15ammagneremo a fuori
00:14:17da una cosenna
00:14:18in una salla tuta d'ora
00:14:20più bello che i siori
00:14:22quando i mani in treno
00:14:25che tutti e la dall'acqua
00:14:27è vestito nuovo
00:14:28o mingolette
00:14:30donne col vesticieri
00:14:32le belle al regio
00:14:34con il sussipere
00:14:35le sete e tre
00:14:36e le sapiette nuove
00:14:39dai pegg
00:14:41il donne
00:14:41ci amano
00:14:42come da un post
00:14:43e che si va in voi
00:14:45Marietta
00:14:46e che la Teresa
00:14:49la nina
00:14:50le sa rossa
00:14:51che me ne ha sresa
00:14:52le sa tre volte
00:14:54che la nintasta
00:14:54è in gosso
00:14:56le cise
00:14:57che la gaipè
00:14:58tutti
00:14:58ed bargnocli
00:15:00la gammel
00:15:01ma la gammel
00:15:02che non sa in d'ostere
00:15:04la manda
00:15:05in accidente
00:15:06al calzolèr
00:15:07e le pentida
00:15:08di averla secca
00:15:09i soccli
00:15:11intanto
00:15:12è salta fuori
00:15:13un sonador
00:15:14che il sese
00:15:15due il suo post
00:15:16e il guarda
00:15:17su quel formigare
00:15:18che il spetta
00:15:19è un impolpù
00:15:21e il prova
00:15:22se il suo flauto
00:15:23è il far d'oro
00:15:25pianem pianem
00:15:27l'orchestra
00:15:28la ghettuta
00:15:29il violi
00:15:31il trombi
00:15:32l'erba
00:15:32e i contrabass
00:15:34le nora
00:15:35che d'ampel
00:15:36che due o tre ragazzi
00:15:38gli spudonzo
00:15:39morghè la terra
00:15:40e sutta
00:15:41tanto la gente
00:15:42in platea
00:15:43le addosso
00:15:43e stricca
00:15:45e niente
00:15:45entra ancora
00:15:46e che non sta più
00:15:47per poi sgranare
00:15:49le volsugneranno
00:15:50lui
00:15:52arriva il mestor
00:15:53e il butta
00:15:55via la cica
00:15:56ecco Verdi
00:15:58senti
00:15:59senti
00:16:00il mestior
00:16:01la musica
00:16:02in te il sangue
00:16:03vla se straia
00:16:04e te la senti
00:16:05la man sotta
00:16:06la maia
00:16:07la man d'un angio
00:16:09che ti strica
00:16:10il cuore
00:16:10e quando te lo pianta
00:16:13le sultate
00:16:14con le voce
00:16:15le acute
00:16:16che va su lì
00:16:17tutta la gente
00:16:18le dvinte da mate
00:16:19la piste
00:16:20dei pecli
00:16:21che vuole
00:16:21che fa
00:16:21il bis
00:16:23ma il bariton
00:16:24l'incano
00:16:25e che ne voce
00:16:27che la persa
00:16:28è in tu un cassetto
00:16:29e sbraia
00:16:31ne voce
00:16:32che non ti acuta
00:16:32la sintertaia
00:16:34e tutta la reso
00:16:35che butta
00:16:36adosso
00:16:36la croce
00:16:38cosa ti mangia
00:16:40di ballingotto
00:16:43viliac
00:16:44vata
00:16:45nascondor
00:16:47scudile
00:16:48carped
00:16:49bu
00:16:50disgrazie
00:16:52e ci apparemo
00:16:54per strada
00:16:55il regio
00:16:57è per l'inferno
00:16:59di Cibac
00:17:00la selva
00:17:01tutta la mia
00:17:02è per l'inferno
00:17:02così
00:17:03zitti
00:17:05silenzio
00:17:06ah Dio
00:17:08la benedissi
00:17:09la fa di acute
00:17:10su
00:17:11il puticavì
00:17:12e quando la grivi in fondo
00:17:13la iarissa
00:17:14la tirasolo
00:17:16giunt
00:17:16che voce d'oro
00:17:18X. Brian
00:17:19brava
00:17:20il doni
00:17:21butt
00:17:22non pes
00:17:22ma in un momento
00:17:24tutta il teatro
00:17:26al pes
00:17:28fate silenzio
00:17:30e vieni in cena
00:17:31il coro
00:17:33e tu
00:17:34è il pepino
00:17:35guarda Mario
00:17:36fris
00:17:38pittance
00:17:39e se vestite
00:17:40blu rossa
00:17:40cunni
00:17:41e se mi sottanese
00:17:43un pèr barbis
00:17:44digor
00:17:44pur d'un rondon
00:17:45casta
00:17:46quel nè
00:17:46l'un coro
00:17:49indovatutto
00:17:50che hanno un parente
00:17:51gente che si nasce
00:17:53a te stai fuori
00:17:54o a te sottborgo
00:17:55o in nostaria
00:17:57e la senta
00:17:58cantare
00:17:58l'hotello
00:18:00e il rigoletto
00:18:01e fedora
00:18:02e quando
00:18:03hanno una penta
00:18:05i gannavose
00:18:07o misavec
00:18:08John Vot
00:18:09donne ragazzi
00:18:11che si cantano
00:18:12in borg torto
00:18:13in borg di Oslas
00:18:15e ti assenti
00:18:16infine
00:18:16sazzi da Santa Croza
00:18:19adesso
00:18:19chi
00:18:20ha xaradomi
00:18:21lavosi
00:18:21mongnevuna
00:18:22partuti
00:18:23in mesalmas
00:18:24i veci
00:18:25canton
00:18:26per i so ragazzi
00:18:27e i giovani
00:18:28i canton
00:18:29per i so morosi
00:18:30anche ne so
00:18:31campi
00:18:32senta al teatro
00:18:33la rosina
00:18:34la ciamma
00:18:35il soccorista
00:18:36Gigi
00:18:37Gigi
00:18:39e fin calne la vista
00:18:41Gigi
00:18:42Gigi
00:18:43la fam
00:18:44bacamparquato
00:18:47bella gente
00:18:49che la goda
00:18:50e intanto la suda
00:18:52ma la che viede
00:18:54anche neanche davis
00:18:56parna sirale andade in paradis
00:18:59al spettacolo lefni
00:19:02al regio
00:19:03al svuda
00:19:06grazie
00:19:07grazie
00:19:08grazie
00:19:08anche a Renzo
00:19:09Pezzani
00:19:09buon 2020
00:19:11buon Sant'Ilario
00:19:12e
00:19:13Tiamo Sfist
00:19:14Mark Manda
00:19:24grazie Enrico
00:19:25grazie Enrico
00:19:25io ho visto
00:19:26una riproduzione
00:19:29insomma di questa
00:19:29poesia
00:19:30su Youtube
00:19:31ma
00:19:31il regio
00:19:32ci vede che è magico
00:19:33perché stasera
00:19:34l'hai fatta molto meglio
00:19:35ti ringrazio
00:19:36veramente molto
00:19:37grazie Presidente
00:19:38sono messi a tutta
00:19:39scusa un attimo
00:19:39visto che
00:19:40con un pubblico
00:19:42del genere
00:19:43non si poteva far bene
00:19:44vi ringrazio tutti
00:19:46veramente
00:19:46e continuiamo a farsi
00:19:47dei complimenti
00:19:48va bene
00:19:50però ti sei emozionato
00:19:51l'ultima strofa
00:19:52si è sentito
00:19:53va bene
00:19:54allora adesso
00:19:55iniziamo
00:19:55la parte
00:19:57cerimoniale
00:19:58proprio più
00:19:59insomma formale
00:20:00della consegna
00:20:01dei premi
00:20:01invito
00:20:02il nostro sindaco
00:20:03Federico Pizzarotti
00:20:05a posizionarsi
00:20:06qua al centro
00:20:07dove c'è il segnetto giallo
00:20:08bene
00:20:10allora adesso
00:20:12iniziamo
00:20:14i nomi
00:20:15ovviamente
00:20:16li conoscete già
00:20:17sono stati già divulgati
00:20:18come consuetudine
00:20:19ma vorremmo
00:20:20dedicare loro
00:20:21insomma
00:20:22e tributare
00:20:22il giusto riconoscimento
00:20:24relativo a tutte
00:20:26le attività
00:20:26che abbiamo svolto
00:20:28vedo anche
00:20:28tante
00:20:29insomma
00:20:30maglie
00:20:31colorate
00:20:32che immagino
00:20:32appartengono
00:20:33alla croce rossa
00:20:34assistenza pubblica
00:20:35assistenza pubblica
00:20:36saluto
00:20:37prima medaglia d'oro
00:20:38nel 1987
00:20:40croce rossa
00:20:41medaglia d'oro
00:20:43e poi
00:20:44anche altre maglie
00:20:46che saranno invece
00:20:46immagino
00:20:47premiate oggi
00:20:48adesso vi vedo
00:20:49i city angels
00:20:49vabbè
00:20:50ma non svegliamo
00:20:51uno alla volta
00:20:52bene
00:20:52allora
00:20:53iniziamo
00:20:54al termine
00:20:56della lettura
00:20:57della motivazione
00:21:00inviteremo
00:21:01la persona
00:21:02che ritira
00:21:02il premio
00:21:03ad entrare
00:21:03l'attestato
00:21:05di civica
00:21:05benemerenza
00:21:06viene conferito
00:21:07a Emilia
00:21:07Vanda Caronna
00:21:08per l'impegno
00:21:09costante
00:21:09lungo una vita
00:21:10che ha visto
00:21:11Emilia Vanda Caronna
00:21:13protagonista
00:21:13di alcune
00:21:14delle lotte
00:21:14sociali
00:21:15più importanti
00:21:15di Parma
00:21:16contro ogni
00:21:17forma
00:21:17di discriminazione
00:21:19per l'affermazione
00:21:20dei diritti
00:21:20individuali
00:21:21e dell'inclusione
00:21:22il suo impegno
00:21:23per le politiche
00:21:24di integrazione
00:21:25dell'università
00:21:25degli studi
00:21:26di Parma
00:21:26ha fatto
00:21:27del nostro
00:21:27Ateneo
00:21:28un riferimento
00:21:29nazionale
00:21:29in questo campo
00:21:30ritira il premio
00:21:32Emilia
00:21:32Vanda Caronna
00:22:00ecco
00:22:01c'è anche
00:22:03un sacco di robe
00:22:05da tenere in mano
00:22:06tante cose
00:22:07da tenere in mano
00:22:08allora no
00:22:08ma adesso
00:22:09vi teniamo qua
00:22:10perché così
00:22:11vieni con me
00:22:14c'è anche posto
00:22:15per sedersi
00:22:16se volete
00:22:16ecco
00:22:17è tutto
00:22:19sistemato
00:22:19così alla fine
00:22:20facciamo una foto
00:22:21tutti insieme
00:22:22con i premiati
00:22:26l'attestato
00:22:27di civica
00:22:28benemerenza
00:22:29viene conferito
00:22:29ai siti
00:22:30Engels
00:22:30Parma
00:22:31per essere
00:22:31un esempio
00:22:32di civismo
00:22:32di alturismo
00:22:33per l'intera città
00:22:34per essersi
00:22:35distinti
00:22:36per gesti
00:22:36di solidarietà
00:22:37e per essere
00:22:38costantemente
00:22:39vicino agli ultimi
00:22:40e al prossimo
00:22:41con professionalità
00:22:42e affetto
00:22:43la loro presenza
00:22:44positiva
00:22:45ed integrata
00:22:46all'interno
00:22:46della nostra città
00:22:47rafforza
00:22:47il senso
00:22:47di sicurezza
00:22:48e rappresenta
00:22:49un'esperienza
00:22:50virtuosa
00:22:50di impegno
00:22:51di impegno sociale
00:22:51e civile
00:22:53ritirano
00:22:54il premio
00:22:54il coordinatore
00:22:55Giancarlo
00:22:56Ruberti
00:22:56ed il vice
00:22:57coordinatore
00:22:57Cesare
00:22:58Bardelli
00:23:27adesso
00:23:29abbiamo avuto
00:23:29una lunga discussione
00:23:30sulla questione
00:23:31dei fiori
00:23:31e portate pazienza
00:23:33io ho la testa dura
00:23:35ma veramente dura
00:23:36in un modo
00:23:36impressionante
00:23:36e io ho detto
00:23:37e credo che
00:23:38spero che vi
00:23:39siate d'accordo
00:23:39i fiori
00:23:40o si danno a tutti
00:23:41o non si danno a nessuno
00:23:42va bene?
00:23:43allora adesso
00:23:45loro imparano
00:23:46che anche i maschi
00:23:47possono prendere il fiore
00:23:48che è un bel gesto
00:23:49lo porteranno
00:23:51dove vogliono
00:23:51ma insomma
00:23:52è un segno
00:23:53di condivisione
00:23:55che mi piace fare
00:23:56so che per voi
00:23:57è difficile
00:23:57prenderli in mano
00:23:58ma fate
00:23:59ce la fate
00:24:00ce la fate
00:24:01grazie
00:24:04grazie
00:24:07grazie
00:24:08grazie per lo sforzo
00:24:09immagino
00:24:10però insomma
00:24:11si può cambiare
00:24:13anche i modi di fare
00:24:14allora
00:24:15l'attestato
00:24:15di civica benemerenza
00:24:17viene conferito
00:24:17a Danilo Coppe
00:24:18per la sua attività
00:24:19più decennale
00:24:20dedicata alla sicurezza
00:24:22del territorio
00:24:22e degli abitanti
00:24:23attraverso
00:24:25un impegno
00:24:26fatto di passione
00:24:27dedizione e ricerca
00:24:28orientato non solo
00:24:30all'attività
00:24:30di esplosivista
00:24:31civile
00:24:32in situazioni
00:24:32di estrema criticità
00:24:33che Danilo Coppe
00:24:35porta avanti
00:24:35con risultati
00:24:36di eccellenza
00:24:37riconosciuta
00:24:37a livello internazionale
00:24:39ma anche
00:24:40di monitoraggio
00:24:41studio
00:24:41indagine
00:24:42e consulenza
00:24:43preziosi
00:24:43per la prevenzione
00:24:44e la salvaguardia
00:24:45del territorio
00:24:46e la sicurezza
00:24:47e l'incolumità
00:24:48delle persone
00:24:49ritira il premio
00:24:51Danilo Coppe
00:24:57grazie a tutti
00:25:21c'è questa piccola
00:25:24tortura
00:25:25anche per lei
00:25:26sono l'antica
00:25:27ma tutti siamo
00:25:29l'antica
00:25:30però
00:25:30possiamo anche
00:25:31modernarsi
00:25:32un po'
00:25:32ogni tanto
00:25:32ma i fotografi
00:25:34potevano venire
00:25:34anche qua
00:25:35e l'abbiamo
00:25:36fatto apposta
00:25:36per voi
00:25:37siete comodi
00:25:38lì?
00:25:39avevamo aperto
00:25:40posto
00:25:41l'altezza giusta
00:25:42per voi
00:25:42per darvi
00:25:43tutto lo spazio
00:25:43a disposizione
00:25:45ormai
00:25:45sembra di essere
00:25:46un po'
00:25:46in casa
00:25:46qua
00:25:47allora
00:25:49l'attestato
00:25:50di civica
00:25:51benemerenza
00:25:51viene conferito
00:25:52a Fidas
00:25:53per la promozione
00:25:54di stili di vita
00:25:55sani e responsabili
00:25:56educando
00:25:56dall'importanza
00:25:57del prendersi cura
00:25:58di sé
00:25:58e della propria salute
00:26:00l'associazione
00:26:01incentiva
00:26:01la donazione
00:26:02di sangue
00:26:02come bene comune
00:26:03si prodiga
00:26:04per la informazione
00:26:05e la formazione
00:26:06dei giovani
00:26:07per far sì
00:26:08che i cittadini
00:26:09di domani
00:26:09siano responsabili
00:26:10e attenti
00:26:11ai bisogni
00:26:11della comunità
00:26:13ritira il premio
00:26:14il presidente onorario
00:26:15Enore Artusi
00:26:47Enore
00:26:49è poca
00:26:51buongiorno
00:26:53allora anche
00:26:54lo prendi facilmente
00:26:56non hai tante emozioni
00:26:57l'opzione era
00:27:00zero per tutti
00:27:01come al solito
00:27:02ma il sindaco
00:27:02c'è da risparmiare
00:27:03e dice
00:27:03no ma noi
00:27:04non le diamo a nessuno
00:27:05ma no
00:27:05insomma
00:27:07accorgi
00:27:13l'attestato
00:27:14di civica
00:27:14benemerenza
00:27:15viene conferito
00:27:16alla giovane
00:27:17per aver saputo
00:27:18costruire nel tempo
00:27:19una realtà lavorativa
00:27:20ed economica
00:27:21solida
00:27:22competitiva
00:27:23e partecipata
00:27:24cresciuta proficuamente
00:27:26in quattro decenni
00:27:27grazie alla professionalità
00:27:28alla serietà
00:27:29e all'impegno
00:27:30profusi nell'operare
00:27:31del territorio
00:27:32attraverso una politica
00:27:34di rispetto
00:27:35e valorizzazione
00:27:36del personale
00:27:37con l'obiettivo
00:27:37di costituirsi
00:27:38parte attiva
00:27:39nella vita economica
00:27:40e sociale del territorio
00:27:42ritira il premio
00:27:43il presidente
00:27:44Ginetto Donati
00:28:09ecco qua
00:28:11anche per lei
00:28:13beh insomma
00:28:20beh dopo potete
00:28:21mettervi anche
00:28:22nell'altro lato
00:28:23eh sì
00:28:25possiamo distribuirci
00:28:26io ho pensato
00:28:27a una distribuzione
00:28:28tipo Pina Bausch
00:28:29ma era un po'
00:28:30troppo complicata
00:28:31e non abbiamo avuto
00:28:32il tempo
00:28:33di fare le prove
00:28:33allora sarà
00:28:34per il prossimo anno
00:28:35e l'attestato
00:28:36di civica benemerenza
00:28:38viene conferito
00:28:38all'associazione
00:28:39di promozione sociale
00:28:40ottavo colore
00:28:41per aver messo in atto
00:28:42percorsi volti
00:28:43a superare le differenze
00:28:45promuovere la dignità
00:28:46dell'individuo
00:28:47la sua corretta crescita
00:28:48e l'inserimento
00:28:49nella società
00:28:50per l'impegno quotidiano
00:28:52affinché tutti
00:28:52possano sentirsi uguali
00:28:54nelle proprie differenze
00:28:55nella consapevolezza
00:28:56che solo andando
00:28:57oltre i pregiudizi
00:28:58l'uomo potrà conquistare
00:29:00la sua vera libertà
00:29:01ritira il premio
00:29:02la vice presidente
00:29:03Valeria Savazzi
00:29:30e ma l'isponso
00:29:34è oggi
00:29:35ecco lei
00:29:36siete più rumorosi
00:29:45bravi
00:29:46facciamo una gara
00:29:47a chi fa più confusione
00:29:48che se no
00:29:49siete troppo tranquilli
00:29:51allora
00:29:52ultima benemerenza
00:29:54andiamo
00:29:54siamo andati
00:29:55ovviamente
00:29:55immaginate
00:29:56in rigorosissimo
00:29:57ordine alfabetico
00:29:58quindi non c'è
00:29:59nessun livello
00:30:00di merito
00:30:01di differenza
00:30:01l'attestato
00:30:03di civica
00:30:03benemerenza
00:30:04viene conferito
00:30:04all'unione sportiva
00:30:05Astra
00:30:06in quanto custode
00:30:07dei valori
00:30:07dello sport
00:30:08da oltre 70 anni
00:30:09un'associazione
00:30:11che grazie
00:30:11da incessante attività
00:30:12in favore della crescita
00:30:14e della formazione
00:30:14dei giovani
00:30:15si è legata in maniera
00:30:16indissolubile
00:30:17a via isola
00:30:18fino a diventare
00:30:19simbolo stesso del quartiere
00:30:20l'associazione
00:30:22trasmette
00:30:22alle nuove generazioni
00:30:23la passione
00:30:24e la dedizione
00:30:25per l'attività sportiva
00:30:27unita al valore profondo
00:30:28dell'amicizia
00:30:29ritira il premio
00:30:30il presidente
00:30:31Ezio Ficcarelli
00:30:35su su su
00:31:02ecco
00:31:03C'è poco da ridere, ormai l'hanno fatto tutti e faremo brutta figura.
00:31:10Bene, allora passiamo alle medaglie d'oro.
00:31:19La medaglia d'oro del premio Sant'Ilario 2020, vi ricordate sono tre quest'anno,
00:31:25viene conferita alla sezione di Parma dell'Annic per aver operato in oltre 60 anni di attività
00:31:31per rendere effettivi ed esigibili i diritti dei disabili, così come è previsto dalla Costituzione,
00:31:37diritto al lavoro, alla pensione, all'abbattimento delle barriere architettoniche,
00:31:42ma anche in campo sportivo, culturale e nel tempo libero,
00:31:45per aver promosso il senso di inclusione, solidarietà e senso di comunità,
00:31:49come momenti di crescita e non solo degli associati, ma dell'intera comunità.
00:31:54E aggiungo io, c'è ancora tanto lavoro da fare, ma ce la faremo.
00:31:58Ritirano il premio il Presidente Walter Antonini ed il past Presidente Alberto Mutti.
00:32:08Applausi
00:32:13Grazie.
00:32:40Grazie.
00:33:10Mi raccomando, boh. Bene? Saluto. Grazie.
00:33:23La medaglia d'oro del premio Santillario 2020 viene conferita a Gazzetta di Parma,
00:33:28che attraverso la pluricecolare attività di informazione ha contribuito a garantire
00:33:32uno dei diritti fondanti previsti dalla Costituzione, libertà di pensiero,
00:33:36di stampa e di informazione. Ha costituito un elemento propulsivo nella crescita
00:33:41culturale della città, contribuendo, altresì, a formarla in identità e diventandone parte.
00:33:47In 285 anni di attività ha narrato Parma, ha raccontato alla sua gente,
00:33:53testimonio quotidiano della vita cittadina e della sua storia.
00:33:57Ritirano il premio il presidente Giovanni Borri e il direttore Claudio Rinaldi.
00:34:07Grazie.
00:34:25Arrivo, eh?
00:34:28No, fate le foto, ma io arrivo.
00:34:31Implacabile.
00:34:32Grazie.
00:34:37Bene, applausi finite, adesso vi tocca.
00:34:40Ecco qua, grazie e complimenti.
00:34:50Tutti che dicono che li regalano alla propria signora, ma no,
00:34:54un maschio si può anche tenere sulla scrivania i fiori, non è mica vietato.
00:34:57Non è che dobbiamo mostrare, non siamo maschi soltanto perché noi non prendiamo i fiori.
00:35:05Cioè, se qualcuno vuole regalarmi dei fiori, io li prendo volentieri.
00:35:09Allora, ultima medaglia d'oro.
00:35:11La medaglia d'oro del premio Sant'Ilario 2020 viene conferita all'artista Claudio Parmigiani
00:35:16per la sua profonda, scusate, per la profondità di pensiero che non si esaurisce nel tempo e nelle categorie.
00:35:21Sorretto da una chiara consapevolezza sul significato di fare arte oggi,
00:35:26si pone in continuità con la tradizione culturale ed artistica dell'arte italiana ed europea,
00:35:32ampliandola nell'ambito di un percorso poetico i cui esiti si impongono per la loro eccezionalità.
00:35:38Ritira il premio Claudio Parmigiani.
00:35:40Grazie.
00:35:45Applausi.
00:35:51Applausi.
00:35:56Applausi.
00:35:57Applausi.
00:36:18Ecco, io inviterei tutti ad alzarsi, tutti premiati, così i fotografi, se ci possono imporre...
00:36:27lo tengo io, sì, che così è quasi il 100% fatto, è andato anche abbastanza bene.
00:36:33Allora, se vi accomodate, a questo punto di solito sono i fotografi che comandano,
00:36:40date le indicazioni, chi vuole che tanto gli altri tagliate, non è un problema.
00:36:45Eccoci, abbiate pazienza un attimo, esigenze, diciamo necessità, perché dopo poi si chiuderà il sipario
00:36:51e quindi non abbiamo più la possibilità di fare le foto.
00:36:54è come i matrimoni, più o meno, che bisogna aspettare gli sposi, si solito per delle ore,
00:37:00noi facciamo una cosa più veloce.
00:37:04Applausi.
00:37:05Applausi.
00:37:09Applausi.
00:37:11Applausi.
00:37:13Applausi.
00:37:15Applausi.
00:37:19Applausi.
00:37:20Applausi.
00:37:22Applausi.
00:37:23Applausi.
00:37:24Applausi.
00:37:24Grazie.
00:37:54Vi concediamo per questa cerimonia, grazie. Vi potete accomodare nei vostri palchi riservati.
00:38:16Grazie.
00:38:37Abbiamo oggi pensato di, attraverso tre generazioni di donne, individuare tre parole chiave.
00:38:45La prima era quella della Vergine degli Angeli che invoca la protezione. La protezione, sapete, è un elemento, io credo,
00:38:53molto importante. C'è un sistema e un'attenzione nei confronti dell'altro.
00:39:00Parleremo di identità con l'inno nazionale, se qualcuno di voi ha avuto modo di leggere il programma, insomma, sa
00:39:05già che chiuderemo eccezionalmente con l'inno nazionale alla fine, ma vedrete il perché.
00:39:11Adesso invece vorremmo parlare di cura. La cura, la canzone è quella di Franco Battiato, la cura, interpretata da Stefania
00:39:24Rava.
00:39:24Al pianoforte ci saranno gli ocali giuri e quindi intanto magari gli facciamo un applauso che così si preparano. Grazie.
00:39:35Ma dicevo la cura della canzone è palesemente rivolta a un essere amato.
00:39:41Vabbè, però insomma possiamo anche fare questo sforzo di capire che possiamo parlare della cura per gli altri, la cura
00:39:47per l'ambiente, la cura per il bene comune e magari anche per la nostra città.
00:39:53E quindi all'avvio di questa esperienza che ci dovrà vedere trasformati a fine dell'anno, in qualcosa che non
00:40:00sappiamo cosa sarà, ma lo vedremo.
00:40:02Io invito Stefania Rava per l'esecuzione del suo pezzo, la cura.
00:40:08Grazie.
00:40:48Tutto bene, adesso ci siamo.
00:41:02Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
00:41:16Ti solleverò dai dolori e dai tuoi spazi d'umore, dalle ossessioni, dalle tue manie.
00:41:30Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
00:41:46E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te.
00:42:23Pagliavo per i campi del Tennessee, come vi ero arrivata chissà.
00:42:28Non hai fiori bianchi per me, più veloci di aquile i miei sogni, accarezzano il mare.
00:42:51Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
00:42:59Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
00:43:07I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
00:43:21Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto, conosco le leggi del mondo e te ne farò dono.
00:43:33Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
00:43:53Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te.
00:44:16Si io avrò cura di te.
00:44:45Leo Caligiuri
00:45:06Si annuncia il discorso del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti.
00:45:25Diciamo prima del discorso tradizionale e arriverò a fare un Sant'Ilario, come dicono tutti, dove lo faccio a braccio.
00:45:32Ma a Sant'Ilario ci sono tante cose da mettere in fila, con un bilancio, una traccia per quello che
00:45:39verrà.
00:45:40E quindi purtroppo arrivo sempre alla lettura, se no potremmo finire che dopo 20 minuti stiamo parlando di Topolino, visto
00:45:47che divago.
00:45:47Però ci tenevo prima di tutto a ringraziare il Presidente del Consiglio, che ogni anno, non banalmente, ci regala cerimonie
00:45:56sempre diverse.
00:45:57E penso a quella del giorno della memoria dell'anno scorso e sicuramente anche quella di quest'anno.
00:46:03Penso a dei Sant'Ilari dove ha voluto, non dico stravolgere, ma sicuramente rivoluzionare quello che è l'iter,
00:46:12che dopo tanti anni forse ci dà tutti serenità e sicurezza, ma ci stanca anche.
00:46:18E quindi oggi, con la presenza di Monsignor Solmi sul nostro palco, e oggi farò io un saluto in cattedrale,
00:46:30io penso che sia anche questo un bellissimo pensiero, un bellissimo gesto.
00:46:32E quindi chiedo assolutamente un grande applauso per il nostro Presidente Alessandro Tassi Carboni.
00:46:44Secondo ringraziamento finito, per tutti gli altri li ha già fatti Alessandro,
00:46:49e sicuramente a tutte le persone che mi sono vicino, non solamente ovviamente quelli della Giunta,
00:46:55che con me attraversano queste difficoltà quotidiane, ma quelli del cerimoniale.
00:47:01Oggi volevo ringraziarli uno per uno, perché hanno fatto tre giorni inumani,
00:47:09sono stati a lavorare fino alle cinque di mattina, perché poi il cerimoniale di Quirinale è più del cerimoniale del
00:47:14Comune.
00:47:15E quindi, insomma, è stato veramente un grande lavoro e veramente si meritano veramente tanto.
00:47:21E se vi, come dire, li scuso io, nel senso, incolpate me se qualcosa magari non ha funzionato,
00:47:26un posto avanti e indietro, ma capite che sono stati tre giorni intensissimi,
00:47:31che la città non ha mai vissuto in questa dimensione,
00:47:35e quindi a loro va il mio personale e sincero ringraziamento a tutti.
00:47:47Con cittadine, con cittadini, buongiorno a tutti.
00:47:50Vi ringrazio per essere presenti in un giorno così importante e sentito, quest'anno in modo particolare.
00:47:57Ringrazio per la presenza le autorità religiose e militari, le forze imprenditoriali e della società civile,
00:48:04il mondo dell'università, i consiglieri comunali e la mia giunta.
00:48:08Infine ringrazio, a nome della città, i parmigiani che ricevono la civica benemerenza e la medaglia d'oro,
00:48:14simboli di una volontà tenace, spirito di sacrificio e di uno sguardo che supera l'orizzonte.
00:48:20Le ringrazio perché con il loro esempio ci permettono di raccontare la Parma più bella,
00:48:26quella che lavora, che inventa, che crea, che produce,
00:48:30mostrando agli occhi dell'Italia e del mondo il nostro meglio,
00:48:33saper fare qualità, cultura e industria,
00:48:37saper essere motore di sviluppo in Italia e nel mondo.
00:48:40Abbiamo nel DNA, noi di Parma, lo spirito del progresso,
00:48:44di cui oggi il Paese ha tanto bisogno.
00:48:47Le benemerenze e le medaglie d'oro, però, non sono l'unica sorpresa di oggi.
00:48:51Per la prima volta nella storia celebramo la festa del patrono sotto le luci dorate del Teatro Regio.
00:48:57Per me significa tanto essere qui con voi.
00:49:00Ogni volta è come la prima volta, per senso di responsabilità e del dovere.
00:49:04Sono cresciuto nel quartiere di San Leonardo durante i difficili anni settanta,
00:49:09quando l'espansione urbanistica era fuori controllo.
00:49:12Ricordo gli alti palazzoni, tutti uguali, lungo le strade che continuavano a sottrarre spazio alla campagna.
00:49:19Era il periodo della crescita contro ogni idea di bellezza.
00:49:23Nei decenni convulsi che si sono susseguiti e fino ai giorni nostri
00:49:27ci sono volute grandi trasformazioni e nascita di diverse sensibilità
00:49:32per ritornare a un vero spirito di bellezza materiale e materiale.
00:49:37Questo percorso non è ancora concluso.
00:49:39Ogni giorno lavoriamo perché Parma possa mostrare all'Italia
00:49:43le preziose risorse di cui è custode e ambasciatrice.
00:49:47Quarant'anni dopo quegli anni giovanili,
00:49:49vissuti tra altri palazzi e grigio asfalto,
00:49:51essere in piedi sul palco del Teatro Regio per me rappresenta un orgoglio.
00:49:56Ci sentiamo tutti piccoli al cospetto di questo luogo.
00:50:00Esserci è un privilegio,
00:50:02ma se siamo qui significa che la nostra comunità,
00:50:05più unita dopo le difficoltà del passato,
00:50:08si è rimessa in cammino e sta vincendo sfide importanti.
00:50:12Tutti insieme abbiamo trasformato un'idea sussurata in un'opportunità.
00:50:17Abbiamo inseguito un sogno e abbiamo saputo dargli testa, corpo e gambe.
00:50:21Noi eravamo convinti, anche nei momenti più bui,
00:50:25che la città avrebbe potuto riscrivere con coraggio il suo futuro.
00:50:29Con i giorni entusiasmanti che si concludono con la giornata di oggi,
00:50:33possiamo affermare che Parma è definitivamente tornata.
00:50:36È tornata ed è capitale italiana della cultura.
00:50:40Sono tante le persone che dell'Europa e dal mondo stanno raggiungendo la città,
00:50:45molto più di quelle che arrivavano solo fino a cinque anni fa.
00:50:49Sono stati fatti milioni di investimenti.
00:50:52Tanti progetti hanno visto e vedranno la luce.
00:50:55La disoccupazione diminuisce e diverse città d'Italia ora ci considerano un modello da imitare.
00:51:01Ricordo che Parma veniva criticata perché a fronte delle difficoltà
00:51:05sembrava aver perso la direzione verso il progresso.
00:51:09Invece la nostra comunità l'ha tracciata e la sta percorrendo.
00:51:13C'è ancora molto strada da compiere e non tutto è perfetto.
00:51:17Viviamo le mille difficoltà che tutte le città oggi affrontano.
00:51:21Fondi insufficienti per rispondere ad ogni esigenza, mancanza di casa e di lavoro,
00:51:27il bisogno di sentirsi sicuri e protetti, il desiderio di migliorare la propria qualità della vita.
00:51:32Oggi la richiesta d'aiuto è un grido contro la disuguaglianza, la mancanza di opportunità,
00:51:40la difficoltà di progettare il futuro.
00:51:42A questo grido noi, sempre, abbiamo il dovere di rispondere presenti.
00:51:47E c'è una cosa che, nonostante le incertezze, Parma ha saputo fare meglio di altri.
00:51:52Ed è il motivo per cui siamo qui.
00:51:55Aver vinto la paura.
00:51:56C'è infatti un mito che viene venduto lungo le strade, nelle piazze, tra la gente.
00:52:02Pensare che, di fronte alle difficoltà, di poter fermare il tempo e di tornare alla vita di 20, 30, 40
00:52:08anni fa.
00:52:09Vivere oggi pensando a quanto si stava bene ieri.
00:52:13Vivere di paura credendo il futuro incerto.
00:52:16Vivere bloccati nei ricordi di fasti passati, che tanto per cominciare,
00:52:21non sono mai stati così rosei come si vuole far credere.
00:52:24Uomini e comunità sembrano aver perduto la voglia e il tempo di esedificare il domani, giorno per giorno,
00:52:32passo dopo passo, metro dopo metro.
00:52:35I problemi vanno risolti di colpo.
00:52:37Si devono risolvere di colpo perché, si dice, i problemi di oggi hanno soluzioni facili.
00:52:43Fermare il tempo è un mito che ricerca la grandezza nelle cose sbagliate.
00:52:49Rinunciare al futuro, promettere soluzioni rapide e guardare al passato.
00:52:54Si è così radicato in noi da aver vinto la voglia di progresso, quella che, per intenderci,
00:53:00ci ha permesso di scoprire nuovi continenti e di conquistare anche la luna.
00:53:05Parma, invece, ha affrontato la paura ed è andata avanti.
00:53:08Oggi accendiamo una fiaccola che brilla nella notte e che fa giorno.
00:53:12Ci siamo allontanati dalla politica che guarda al passato, andando verso qualcosa di completamente nuovo.
00:53:18La nostra forza è stata l'unità.
00:53:20La fiaccola brilla perché ognuno di noi, ora, la sta brandendo.
00:53:24Siamo capitale della cultura non grazie a un sindaco, non grazie a una giunta,
00:53:29non per merito dell'impresa o dell'università, non per merito dei parmigiani o dell'associazione del territorio,
00:53:34ma merito di tutte queste energie insieme.
00:53:39Le forze che spingono verso il basso e alimentano il mito del fermare il tempo sono potenti.
00:53:45Ecco perché non si tratta più di vincere una nomina a capitale,
00:53:49né di arrivare primi nelle classifiche che contano.
00:53:52Si tratta di vincere un'epoca.
00:53:54Ci troviamo nello spazio di una porta scorrevole,
00:53:57tra due mondi che si guardano senza toccarsi.
00:54:00In questo limbo bianco noi dobbiamo preparare Parma a una vita migliore nel 2030, 2040 e addirittura nel 2050.
00:54:08Perché le trasformazioni importanti e strutturali necessitano di una grande preparazione e programmazione.
00:54:15Viviamo il tempo della confusione perché si fatica a decifrare il cambiamento in atto.
00:54:20Ci piaccia oppure no, il mondo sta cambiando.
00:54:22O si governano le forze della storia o si rimarrà in balia delle onde.
00:54:26Appartengo alla prima generazione che vive più difficoltà sociali rispetto ai propri genitori.
00:54:33Clima impazzito e inquinamento rappresentano un attentato alla vita.
00:54:37Sentimenti di divisione e di esclusione minano le fondamenta dell'Europa.
00:54:41La quarta rivoluzione industriale e l'automazione trasformano il mercato del lavoro
00:54:46rendendolo più liquido, più flessibile, più incerto.
00:54:49Se non pensiamo a qualcosa di davvero differente,
00:54:53se non crediamo che il cambiamento possa partire da ognuno di noi,
00:54:57iniziando da una città, rischiamo di essere travolti dal mito.
00:55:01Continueremo a coltivare l'illusione di un passato più sicuro di oggi
00:55:04e rifiuteremo il cammino verso il progresso.
00:55:07Saranno perciò tre i principi ispiratori che guideranno Parma nei prossimi decenni.
00:55:13La qualità della vita con la difesa dell'ambiente,
00:55:16la sua identità europea e, insieme, questo l'unico filo che le può legare, la cultura.
00:55:22Perché la cultura è la nostra fiaccola e batte il tempo.
00:55:28Parma viene per la qualità della vita.
00:55:31Prima ancora della politica c'è la comunità, c'è la vita di ognuno di noi,
00:55:35madri e padri che al mattino si recano presto al lavoro,
00:55:39portano i figli a scuola, progettano il domani.
00:55:41Ognuno di voi ha il diritto di vivere in uno spazio di libertà e di qualità
00:55:46al riparo dalle crisi ambientali e naturali
00:55:49che la pianura padana e più in grande del mondo sta attraversando.
00:55:53Una volta diventati capitale della cultura,
00:55:55ci siamo candidati a capitale verde europea per il 2020.
00:56:00Non per ottenere un riconoscimento fine a se stesso,
00:56:04ma per raccontare all'Italia e all'Europa una nuova Parma,
00:56:08la storia di una città verde, ecologica, sostenibile.
00:56:11È l'alba di una sfida che sta facendo epoca.
00:56:14Mobilita le piazze, unisce le nazioni, fa marciare a milioni le nuove generazioni.
00:56:19Noi ci saremo per fare la nostra parte, perché guardandoci attorno in Italia
00:56:24vediamo smog, cementificazione incontrollata, mobilità selvaggia,
00:56:29clima impazzito, mancanza di un piano verde, periferie nate senza dare coerenza
00:56:34che stanno creando un nuovo deserto, verso cui noi dobbiamo opporci.
00:56:39Recentemente sono stato a Parigi, su invito della sindaca Annida Algo.
00:56:43Ci è stato chiesto di raccontare il modello Parma,
00:56:45un modello di città sostenibile e verde, al Paris City Life.
00:56:49In quei giorni intensi abbiamo convenuto che bisogna agire subito e di concerto.
00:56:54È un appiello che arriva potente dalle città d'Europa e poi da altre parti del mondo.
00:57:00A Parma è già in atto.
00:57:02Stiamo facendo la nostra parte con responsabilità,
00:57:04ma serve anche che tutte le città dell'Emilia-Romagna ed Italia ci seguano nella sfida,
00:57:10lavorando da domani insieme a noi.
00:57:12Un consumo di suolo verde, cioè pari a zero,
00:57:15una raccolta differenziata oltre l'80%,
00:57:18tangenziale centro storico limitati per le auto, ma libere per cittadini e biciclette,
00:57:24scuole ecosostenibili, libere dall'amianto e sicure dal punto di vista strutturale,
00:57:29servizi pubblici sempre più ecologici e nuove piste ciclabili.
00:57:33Poi ancora, più spazi verdi da vivere, rigenerazione urbana degli edifici in disuso,
00:57:39nuove infrastrutture che uniscano Parma con il mondo con rapidità,
00:57:44come è avvenuto di recente grazie ai treni alta velocità che ci collegano tra Milano e Parma in soli 40
00:57:50minuti.
00:57:51Questa è la nostra rivoluzione verde.
00:57:53Non ci illudiamo, ci vorranno anni per attuarla e invertire il vecchio modello di sviluppo,
00:57:59ma il futuro non ci spaventa e nulla potrà fermarci,
00:58:02perché viviamo in un mondo splendido per cui vale la pena di lottare.
00:58:07Dopo la qualità della vita viene la fotografia che il mondo ha di noi.
00:58:11Il benessere è l'intimo della città,
00:58:14mentre lo spazio attorno rappresenta la nostra dimensione di crescita.
00:58:17Continueremo a lavorare per una città amica dell'Europa, unita,
00:58:21e a vocazione internazionale che rincorre il passato per fermare il tempo
00:58:25vende illusioni e che fa credere che piccoli sia più forti, divisi sia più uniti,
00:58:32isolati sia maggior spirito di comunità.
00:58:34Menzogne ben raccontate.
00:58:36Trovandomi con molti giovani in varie occasioni,
00:58:39ho conosciuto un ragazzo di cui mi ha colpito l'idea di Europa,
00:58:42nato alla fine degli anni 90,
00:58:44non ha mai preso in mano mille lire,
00:58:46non ha mai visto una dogana,
00:58:47non sa cosa significhi girare l'Europa col passaporto,
00:58:52a letto del muro di Berlino solo sui libri di storia.
00:58:55Quel ragazzo è cittadino d'Europa,
00:58:57fa parte di una generazione di sognatori
00:58:59che non comprende perché si litighi tra europei
00:59:02o perché il Regno Unito uscirà dall'Europa,
00:59:05anziché costruire insieme un sogno di libertà,
00:59:08uguaglianza e fratellanza
00:59:09che potranno essere alla luce sul cammino del progresso.
00:59:12A questa generazione di sognatori persi nella notte d'Europa,
00:59:16diciamo, quando il nostro mondo intorno è caotico,
00:59:20essere sovrani del proprio orticello non ci salverà.
00:59:23Nulla può una nazione di 60 milioni di abitanti
00:59:26contro superpotenze occidentali e orientali
00:59:28di 200, 300, 400 milioni di persone.
00:59:32Al pari di una nazione, anche una città
00:59:34può scegliere se rimanere, restare provinciale e scomparire
00:59:37oppure puntare al progresso e vincere il mito
00:59:40di chi lo vuole un ritorno al passato.
00:59:42La dimensione di Parma non è solo data dai suoi confini,
00:59:46ma soprattutto dai suoi obiettivi.
00:59:48Siamo e costruiremo e siamo e continueremo
00:59:51ad essere una città aperta e a vocazione internazionale.
00:59:54Non solo a parole, ma coi fatti.
00:59:56Come tutti saprete, Parma, capitale della cultura,
00:59:59sta collaborando con Reggio Emilia e Piacenza.
01:00:02Le antiche rivali sono oggi le più grandi amiche.
01:00:05Insieme vinceremo la distanza immateriale
01:00:08che ci ha rese divise e rivali
01:00:09e realizzeremo una nuova dimensione di Emilia,
01:00:12uno spazio unico di turismo, cultura, industria,
01:00:15eccellenze, vita e rapporti.
01:00:18Brandendo la fiaccola, poi, andremo oltre.
01:00:20Ci misureremo senza timore con le città
01:00:23che hanno fatto la storia d'Europa e delle sue nazioni
01:00:26in un processo già iniziato.
01:00:28Siamo tra le finaliste di Capitale Verde
01:00:30e insieme a Belgrado, Tallin, Budapest, Sofia, Torino e Lione
01:00:34e diverse altre ancora.
01:00:35Pensare in grande, competere con chi è grande,
01:00:38piccoli non si è più forti, divisi non si è più uniti,
01:00:42isolati non si ha maggior spirito di comunità.
01:00:45Se vogliamo vincere le forze della storia
01:00:48che intendono fermare il tempo,
01:00:49dobbiamo agire uniti pensando in grande.
01:00:53Sta proprio nell'anno della Capitale della Cultura.
01:00:57Sta nel gioco di squadra fatto a Parma
01:01:01che di quello che Parma sarà tra vent'anni,
01:01:03quando saremo tutti più anziani
01:01:05e trarremo il frutto del nostro lavoro.
01:01:07Quando stanchi cederemo il passo a chi viene dopo di noi,
01:01:10la generazione di sognatori chiederà il conto.
01:01:13Io non me la sento di dire ai giovani,
01:01:14sbrigatevela voi, noi viviamolo oggi.
01:01:17Terzo punto.
01:01:18La cultura.
01:01:20Torniamo così al principio di ogni cosa,
01:01:22al significato immediato dell'anno
01:01:24che ci apprestiamo a vivere.
01:01:25La fiaccola che batte il tempo
01:01:27e vince il falso mito del ritorno al passato.
01:01:29Perché se c'è qualcosa che si muove in avanti ed è eterno,
01:01:32se c'è qualcosa che spezza gli argini dell'apatia
01:01:35e scorre impetuosa come un fiume in piena,
01:01:38è proprio la cultura.
01:01:39In tanti modi possiamo definirla,
01:01:42ma è così grande che sfugge a ogni definizione.
01:01:47Tra coloro che ci hanno provato,
01:01:49preferisco intenderla al modo di Gramsci,
01:01:51che afferma
01:01:52Cultura non è possiedere un magazzino ben fornito di notizie,
01:01:56ma la capacità che la nostra mente ha
01:01:58di comprendere la vita,
01:02:00il posto che vi teniamo,
01:02:01i nostri rapporti con gli altri uomini.
01:02:04A cultura chi ha coscienza di sé e del tutto,
01:02:07chi sente la relazione con tutti gli altri esseri.
01:02:10Per chi intende l'anno della cultura
01:02:12come un mero giro di waltzer o di eventi,
01:02:14non ha colto il senso.
01:02:16La cultura non è svago,
01:02:18ma affermare di essere vivi
01:02:19in un mondo che danza nel caos.
01:02:21Parma è capitale della cultura
01:02:23perché invece di affermare la sua esistenza,
01:02:26la vive.
01:02:27Vivendo,
01:02:28illumina col suo potente messaggio
01:02:30che va oltre il tempo,
01:02:31lo supera,
01:02:32lo batte.
01:02:33Parma è tradizione e anche futuro,
01:02:35è bellezza ed eleganza,
01:02:37è antifascismo,
01:02:38è parmigianità e leggerezza,
01:02:40è solidarietà,
01:02:41è donna,
01:02:42è libertà.
01:02:43Parma è tolleranza,
01:02:45democrazia è partecipazione,
01:02:47è la rosa del tramonto,
01:02:48è il giallo dell'alba
01:02:49che illuminano il ponte di mezzo.
01:02:51è progresso.
01:02:52È la città dei diritti
01:02:54perché nel tempo
01:02:55in cui i diritti civili
01:02:56sono sotto minaccia,
01:02:58Parma afferma
01:02:59senza paura
01:02:59che da qui,
01:03:00da noi,
01:03:01i diritti non sono concessioni,
01:03:03ma principi
01:03:03che nessuno ci può togliere.
01:03:05Parma batte il tempo
01:03:06e guarda il futuro
01:03:07perché restituisce alla cultura
01:03:09il ruolo di metronomo della vita,
01:03:11abbatte i muri
01:03:12che dividono le persone
01:03:13dalle persone,
01:03:14le città dalle città,
01:03:15le culture dalle culture,
01:03:17le opportunità dalle opportunità.
01:03:18Da domani,
01:03:20più di 420 coloreranno
01:03:22piazze,
01:03:22strade,
01:03:23musei,
01:03:23teatri,
01:03:24parchi
01:03:24e in tutti gli spazi
01:03:26della città.
01:03:27Non vivrete
01:03:28di una grande festa
01:03:29di Capodanno
01:03:30che nelle piazze
01:03:31lascia il vuoto
01:03:32e il silenzio
01:03:32di chi ha dato tutto
01:03:33e ritorna alla vita
01:03:34di ogni giorno.
01:03:35Il 2020
01:03:36sarà l'anticipazione
01:03:37di cosa,
01:03:38insieme,
01:03:39saremo capaci
01:03:40di fare negli anni a venire,
01:03:41di cosa Parma
01:03:42sarà negli anni a venire,
01:03:43una città vittoriosa
01:03:45sulle forze
01:03:46che vivono
01:03:47di soli ricordi,
01:03:48che spingono
01:03:48verso il basso,
01:03:50immaginano un mondo
01:03:51che non c'è più.
01:03:51Vogliamo suscitare
01:03:53cultura nei quartieri,
01:03:54creare pensiero
01:03:55e benessere
01:03:56arrivando,
01:03:56con ogni sforzo,
01:03:58a coinvolgere
01:03:59ogni singolo parmigiano.
01:04:00Lo faremo
01:04:01senza dimenticare
01:04:02che stiamo parlando
01:04:03all'Italia
01:04:04e che dobbiamo guardare
01:04:05sempre fuori
01:04:06dal nostro confine,
01:04:07perché Italia
01:04:08significa Europa.
01:04:09Ringrazio
01:04:10dal profondo
01:04:10del cuore
01:04:11chi ha permesso
01:04:12tutto questo,
01:04:12chi ci ha lavorato,
01:04:14chi ha passato
01:04:14notti in sogni
01:04:15e pomeriggi
01:04:15non stop
01:04:16per fare di Parma
01:04:17una fucina di eventi,
01:04:19di cultura
01:04:19e di crescita.
01:04:20Vi ringrazio
01:04:21per la vostra passione,
01:04:23il vostro entusiasmo,
01:04:24la vostra professionalità,
01:04:26il coraggio
01:04:26di pensare oltre
01:04:28e di vivere
01:04:28questi momenti
01:04:29con estrema semplicità.
01:04:31Senza tutti voi,
01:04:32dal primo all'ultimo,
01:04:33Parma,
01:04:34capitale della cultura,
01:04:35non sarebbe mai
01:04:35stata realizzata.
01:04:36Parma vi è grata.
01:04:52qualità della vita
01:04:53e ambiente,
01:04:54vocazione europea
01:04:55e internazionale,
01:04:56infine cultura,
01:04:58rappresentano
01:04:59l'oggi
01:04:59e il domani.
01:05:00Manca un solo elemento
01:05:01a completare il cerchio,
01:05:03noi stessi.
01:05:04Noi che siamo
01:05:04artefici
01:05:05del nostro destino
01:05:06e per ognuno
01:05:08artefici
01:05:08del destino
01:05:09della comunità,
01:05:10voglio pensare
01:05:11che la crescita
01:05:11di una città
01:05:12e del paese,
01:05:13l'unità sincera
01:05:14di una comunità
01:05:15non dipenda solo
01:05:16da chi governa
01:05:17o fa politica.
01:05:18Prima della politica
01:05:19ci sono i nostri sogni,
01:05:20uniti dall'entusiasmo
01:05:21di crescere
01:05:22e di trovare
01:05:23per ognuno
01:05:24il posto nel mondo.
01:05:26Noi che scegliamo
01:05:27chi essere,
01:05:28quando penso a ciò
01:05:29mi torna alla mente
01:05:29la storia infinita
01:05:31di Michael Ende.
01:05:32Nel suo cuore
01:05:33ha un messaggio profondo
01:05:34da riportare in superficie.
01:05:35Il nostro dovere
01:05:37è opporci al nulla.
01:05:38Cosa se al nulla
01:05:39lo rivela un dialogo
01:05:40tra un lupo
01:05:41servo del nulla
01:05:42e il giovane eroe
01:05:43Atreiu.
01:05:44Hai mai visto il nulla
01:05:46Atreiu?
01:05:47chiede il lupo.
01:05:48Sì,
01:05:49è come se si fosse ciechi
01:05:50risponde.
01:05:51Il lupo allora ribatte
01:05:53quando il nulla
01:05:55vi cade addosso
01:05:56diventate come una malattia contagiosa.
01:05:59Rende gli uomini ciechi
01:06:00così da non distinguere più
01:06:02l'apparenza
01:06:02dalla realtà.
01:06:03Sai come vi chiamano
01:06:04una volta caduti nel nulla?
01:06:06Menzogne.
01:06:07Ecco come vi chiamano.
01:06:09Niente ha più potere
01:06:10sugli uomini
01:06:10delle menzogne.
01:06:11Non appena verrà il tuo turno
01:06:13di saltare nel nulla
01:06:14lo diventerai anche tu.
01:06:16Chi lo sa
01:06:16allora
01:06:17a cosa potrai servire.
01:06:19Il nulla
01:06:20è l'uomo che si appiattisce.
01:06:21È la mancanza di creatività,
01:06:23l'incapacità
01:06:24di alzare lo sguardo
01:06:25verso l'alba.
01:06:26È il contrario di osare,
01:06:27è rassegnarsi.
01:06:29La mancanza di idee,
01:06:30di creatività
01:06:31è il nulla
01:06:32della nostra epoca.
01:06:32ci fa piombare
01:06:34nel mito del passato,
01:06:35appiattiti su un mondo
01:06:36che non esiste più,
01:06:37impauriti da un futuro
01:06:39ancora da realizzare.
01:06:40Se potessi tornare indietro,
01:06:42non è per volontà
01:06:43di rivivere il passato,
01:06:44ma ritrovare
01:06:45quel ragazzo
01:07:01che cerca il suo posto
01:07:02nel mondo,
01:07:03per dirgli che tutti
01:07:04i sacrifici fatti
01:07:05si sono rivelati,
01:07:07serviti per essere qui oggi,
01:07:23per dirgli di non mollare mai,
01:07:25perché ad ogni passo
01:07:26potrebbe esserci il nulla,
01:07:28ma potrebbe esserci anche tutto.
01:07:29Tutti noi siamo state
01:07:30quelle ragazze
01:07:31e quei ragazzi.
01:07:32Ogni nostro sacrificio
01:07:33ci ha portato a essere
01:07:34le persone che siamo
01:07:35e se guardiamo dentro di noi
01:07:37sappiamo che ne è valsa la pena.
01:07:38che ne varrà ancora la pena.
01:07:40Qui oggi
01:07:41si incontrano
01:07:42passato, presente e futuro.
01:07:44Sta a noi fonderli
01:07:45nel cammino di Parma,
01:07:46perché qualche sera fa
01:07:47passando davanti
01:07:49al nostro albero di Natale
01:07:49pensavo,
01:07:50ci ricordiamo
01:07:51com'era la città
01:07:52sette anni fa.
01:07:53In piazza avevamo
01:07:54un piccolo albero di Natale
01:07:55di polistirolo.
01:07:56Niente addobbi
01:07:57perché non ce li potevamo permettere.
01:08:12purissimo oggi, eh?
01:08:14Un piccolo albero a pedali
01:08:16a pedali
01:08:17le cui luci si accendevano
01:08:18solo perché tutti noi pedalavamo
01:08:20stretti intorno all'albero.
01:08:21Era come dire
01:08:22rimbocchiamoci le maniche,
01:08:24facciamolo uniti
01:08:25perché Parma
01:08:26non merita di fallire.
01:08:27Sette anni dopo
01:08:28siamo capitale
01:08:28della cultura italiana.
01:08:30Parla una bella storia
01:08:31da raccontare all'Italia
01:08:32e l'Italia è una bella storia
01:08:33da cui prendere esempio.
01:08:35Lo dico che abbiamo bisogno
01:08:36di stringerti attorno a un sogno,
01:08:38guardare negli occhi
01:08:39e avere speranza.
01:08:40È un inverno freddo
01:08:42ma l'inverno
01:08:43non dura per sempre.
01:08:44Ora abbiamo una fiaccola
01:08:45accesa contro la paura,
01:08:47rassegnazione
01:08:48e mancanza di entusiasmo.
01:08:49Contro questi avversari
01:08:51la nostra fiaccola
01:08:51riscalda il cuore
01:08:52e sconfigge il buio.
01:08:54Esattamente come ricordava
01:08:56un grande parmigiano
01:08:57che ha fatto la storia
01:08:58della sua azienda
01:08:58e della sua città.
01:08:59Tutto è fatto per il futuro.
01:09:01Andiamo avanti con coraggio.
01:09:03Buon centenario!
01:09:31Grazie!
01:09:33Grazie!
01:09:33Grazie.
01:10:03Grazie.
01:10:53Grazie.
01:11:23Grazie.
01:11:48Grazie.
01:11:49Grazie.
01:11:51Grazie.
01:11:53Grazie.
01:11:55Grazie.
01:11:55Ecco.
01:11:56Agatha Pelosi.
01:12:04Grazie.
01:12:10Grazie.
01:12:10Ha un bel caratterino, sentiremo parlare di lei secondo me, eh?
01:12:15Ascolta, dunque, allora, visto che hai comandato tutto te praticamente oggi, ci hai comandato
01:12:21a bacchetta, ci hai fatto muovere di qua e di là, io vorrei che tu facessi un saluto ai
01:12:25nostri cittadini e ci pensassi te, il sindaco ha già fatto il suo, ha durato 20 minuti,
01:12:29se lo facciamo ripaurare non finiamo più.
01:12:31Io ho parlato tutto il tempo, basta, parliamo tanto di giovani generazioni, cosa c'hai da
01:12:37dirci?
01:12:38Allora, secondo me, prima di mettere il broncio, perché adesso è finita, dovete cercare di
01:12:45avere un altro sorriso.
01:12:50Ecco, bene, allora usciamo con un sorriso.
01:12:55Grazie a tutti voi, grazie della pazienza, grazie della partecipazione, ci vediamo.
01:13:01per Sant'Ilario 2021.
01:13:05L'anno della cultura sarà finito, ma noi ripartiremo.
01:13:09Grazie.
01:13:09Grazie.
01:13:10Grazie.
01:13:10Grazie.
01:13:11Grazie.
01:13:13Grazie.
01:13:14Grazie.
01:13:14Grazie.
01:13:15Grazie.
01:13:16Grazie.
01:13:17Grazie.
01:13:18Grazie.
01:13:19Grazie.
01:13:19Grazie.
01:13:20Grazie.
01:13:20Grazie.
01:13:21Grazie.
01:13:21Grazie.
01:13:21Grazie.
01:13:21Grazie.
01:13:21Grazie.
01:13:21Grazie.
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