00:00Il weekend di sole potrebbe convincerci non tanto a lasciar casa, lo sapete non si può, ma a passare
00:05qualcosa in più sul balcono, nel proprio giardino e più in generale spalancare le finestre di casa.
00:10Un invito ai pollini ad entrare in contatto con noi e per molti l'inizio della fastidiosissima
00:16convivenza con le allergie. Ad aiutarci, dicono gli esperti, ci sono state sino ad ora le misure
00:21di contenimento del virus. Stando chiusi in casa, come bisogna fare in questi giorni, ci sono stati
00:26meno rischi di avere sintomi allergici. Ora però potrebbe cambiare tutto il timore e confondere
00:32i sintomi, in alcuni casi molto simili, fra allergie stagionali e covid-19. Per evitare
00:38confusione e allarmismi, l'Associazione Allergologhi Immunologi Territoriali Ospedalieri hanno messo
00:44a disposizione un semplice vademecco, strutturato in diversi punti, con l'obiettivo di facilitare
00:49la corretta interpretazione delle diverse manifestazioni, rassicurare poi anche pazienti
00:54allergici. Il primo elemento fondamentale che differenzia le due patologie è la febbre,
00:59comune negli affetti a coronavirus, assente nelle allergie. Ben diversi, anche se apparentemente
01:06simili, anche i problemi respiratori. Nel paziente con asma bronchiale allergico si può presentare
01:11sì tosse e dispnea, ma questi si risolvono rapidamente con la terapia anti-asmatica broncodilattatrice
01:17antinfiammatoria. Purtroppo non è così se si è affetti da coronavirus. Tenere comunque sotto
01:23controllo alla propria allergia può essere un valido aiuto per limitare la diffusione
01:27del virus, perché riduce starnuti e tosse, diminuisce anche il rischio che il prurito
01:32induca a toccarsi gli occhi e il naso. Quindi, mai come quest'anno, il Consiglio dei Medici
01:37è di iniziare in anticipo con la prevenzione.
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