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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Un altro furbetto del super bonus. Così questa mattina è finita ai domiciliari una persona
00:05residente in provincia. Gli indagati in totale sono 10, di cui 8 persone fisiche e 2 persone
00:11giuridiche, indiziate a vario titolo, dei reati di infedele omessa dichiarazione dei
00:16redditi, indebita compensazione, indebita percezione di erogazioni pubbliche, sottrazione, fraudolenta
00:23al pagamento di imposte e autoriciclaggio. Il provvedimento restrittivo segue un decreto
00:28di sequestro preventivo emesso per oltre 12 milioni di euro, importo pari al profitto
00:33dei reati contestati, eseguito su saldi attivi di numerosi conti correnti, quote societarie,
00:3913 unità immobiliari in provincia di Parma e 5 automezzi. L'indagine della Guardia di
00:45Finanza, coordinata dalla Procura, ha riguardato il settore degli interventi edilizi connessi
00:50al super bonus 110, curati da un general contractor e da una società di ingegneria incaricata
00:56dei pareri. Il modus operandi era quello di massimizzare i profitti e creare, incamerare
01:01e cedere crediti d'imposta inesistenti. Il sistema fraudolento ricostruito avrebbe garantito
01:07l'ottenimento del massimo credito d'imposta a prescindere dai lavori realmente effettuati.
01:13Al fine di evitare che potessero essere ulteriormente ceduti o utilizzati, sono stati oggetto di sequestro
01:19crediti per oltre 800 mila euro presenti nel cassetto fiscale di una delle società
01:24coinvolte. Dopo la verifica fiscale, la società general contractor ha inoltre versato nelle
01:31casse dell'erario oltre 5 milioni di euro.
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