00:00L'uomo arrestato a Parma non apparteneva ai servizi segreti burundesi ma era un uomo molto vicino al, possiamo dire,
00:09amico del capo della polizia segreta burundese
00:15ed era l'uomo di fiducia dei padri saveriani che in Burundi, nella capitale Busumbara, avevano creato un centro giovani
00:32che riuniva i giovani delle varie etnie che fino a quel momento si erano contraddistinti per violenza reciproca
00:42e in questo centro la persona arrestata era un po' l'animatore, l'organizzatore, il tramite tra i giovani e
00:52i padri saveriani, una persona ben inserita in tutti questi ambienti.
00:58L'indagine prende le mosse dalla presentazione del libro di Giussi Bagioni, un'inchiesta giornalistica su questo brutale omicidio
01:06e da lì siamo partiti per la ricerca della verità, per assicurare giustizia in favore di tre suori che avevano
01:13dedicato la loro vita agli altri.
01:15È stata una ricostruzione non semplice perché abbiamo dovuto rintracciare le diverse persone a vario titolo coinvolte in varie parti
01:22del mondo.
01:23Abbiamo analizzato tantissima documentazione presente e abbiamo avuto anche il supporto della diocesi di Parma e delle congregazioni saveriane, sia
01:32quella di Parma che di Roma.
01:34È stato molto importante conquistare anche la fiducia delle persone che, nonostante il clima di paura, perché abbiamo ricordato la
01:44situazione che c'era a quel tempo,
01:48si sono confidate e hanno avuto fiducia nelle istituzioni italiane.
01:52Cosa contestate al soggetto che avete arrestato?
01:55Lui al momento è accusato di omicidio plurimo aggravato, quindi il trebice omicidio aggravato sia dalla premeditazione,
02:06dalle modalità dell'omicidio e dall'età delle vittime.
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