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  • 5 anni fa
Sostenibilita' parola chiave ma urge uno standard unico nazionale

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Trascrizione
00:01Sostenibilità e gestione efficiente dell'acqua saranno le parole chiave nel 2020 per quanto
00:05riguarda il vino.
00:06Il cambiamento climatico con l'alternarsi di fenomeni meteoestremi lascia infatti il
00:11segno anche in vigna.
00:12Con calendari delle vendemmie sempre più ballerini e da nord a sud i viticoltori italiani, così
00:17come i produttori dello champagne, mettono in campo un ventaglio di strategie salva uva.
00:22A Montefalco, nel cuore verde dell'Umbria, Alberto Pardi, titolare dell'azienda Cantina
00:26Fratelli Pardi, ha deciso di iniziare questo percorso dalla valutazione dell'impronta idrica.
00:31Si tratta di un indicatore del volume totale di risorse idriche utilizzate per produrre un
00:36determinato bene, comprendente l'intera catena di produzione.
00:39L'idea è quella di creare, coadiuvato da un ente di ricerca o una facoltà universitaria,
00:44un processo produttivo di gestione efficiente delle risorse idriche, sia nelle lavorazioni
00:48di cantina che nei trattamenti in vigna.
00:51In Alto Adige e in Trentino poi racconta da Bolzano Martin Foradori, patron delle tenute
00:55off-statter, cresce l'interesse per i vini di altitudine e piace la freschezza.
01:00Infine, sottolinea l'Académie du Champagne, è nata la prima filiera viticola al mondo
01:05a misurare la sua impronta carbonica e ad aver dato vita ad un piano per ridurre del 75%
01:10le sue emissioni entro 2050.
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