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  • 4 mesi fa
Trascrizione
00:00L'ultima visita per gli studenti impegnati nel viaggio della memoria qui a Ebensee,
00:05questo era uno dei principali sottocampi dei Mauthausen, uno dei peggiori campi di concentramento nazisti,
00:13praticamente i detenuti tra i quali migliaia di italiani erano utilizzati per costruire queste gallerie all'interno della montagna,
00:23gallerie poi utilizzate per la fabbricazione di alcuni missili balistici.
00:28Ebensee è un luogo veramente incredibile, stiamo camminando praticamente dentro al lavoro e al sudore di tutti questi uomini
00:37che erano stati schiavi ma soprattutto erano stati privati della loro umanità.
00:42Poter vedere anche quanto era effettivamente lunga la galleria, quanto anche ci fosse freddo all'interno e quanto fosse pericoloso
00:50per le persone stesse.
00:51Mi fa veramente impressione come delle persone come me, dei ragazzi giovani, abbiano potuto costruire e scavare questa roccia immensa.
01:03Già dall'entrata a me ha colpito molto perché pensare che tutto questo tunnel sia stato scavato a mano, soprattutto
01:11dalle condizioni in cui erano.
01:13Cepisce secondo me il senso del lavoro, della fatica, del sudore ma anche proprio del freddo, della sofferenza.
01:20I ragazzi poi sono tornati a Parma ma nei prossimi giorni sulla nostra 12 TV Parma un lungo reportage per
01:28raccontare questo viaggio della memoria.
01:31È stata veramente una bella esperienza e spero di rifarla.
01:36Non dimenticare quello che è successo e trapassare questo messaggio anche alle future generazioni.
01:40Che cosa resta di questo viaggio? Che cosa ne facciamo?
01:44Torneremo a casa anche noi rifugiandoci nella nostra vita privata, facendo le nostre cose, girandoci dall'altra parte?
01:52O che cosa faremo? Perché tutto il viaggio in qualche modo ha centrato sul pubblico e privato,
01:59sullo scontro e incontro di queste due dinamiche e sulle responsabilità che ognuno di noi ha dentro la società in
02:07cui vive.
02:07Per sentire l'emozione ho fatto tante altre cose nella mia vita, ho visto film, ho sentito spettacoli.
02:13Forse dovevo vedere anche la storia vera, quella meno emotiva e forse più dolorosa nel suo essere così asettica.
02:19Non stiamo solo ricordando chi non c'è più, stiamo interrogando noi stessi.
02:23Il rischio di trasformare la memoria in un rito stanco, in una liturgia priva di anima, è sempre in agguato.
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