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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00L'impressione che ho avuto entrando qui è che questa occasione rappresenti un'anticipazione
00:07di quello che fra poco più di un mese Parma vivrà, come capitale della cultura.
00:16E l'Ateneo è ovviamente punto nevralgico centrale di questa dimensione culturale della città.
00:25Lo è per il ruolo che svolgono tutte le nostre università nel nostro Paese,
00:32lo è per quello che abbiamo prima ascoltato, della qualità e dei risultati di questa università,
00:41le valutazioni estremamente lussinghiere dell'elevatissimo livello che ha ricevuto questo Ateneo,
00:47ma lo è anche per quello che il Rettore poc'anzi nella sua relazione ci ha fatto comprendere,
00:55sottolineando i tre pilastri, mi pare abbia detto, che contrassegnano l'impostazione di questo Ateneo.
01:04La centralità degli studenti, lo studente, tutelare e valorizzare, sviluppare il capitale umano,
01:13interagire con la città e la realtà in cui l'Ateneo è collocato, di carattere della realtà,
01:22nella società e nella dimensione economico-sociale in cui è collocato.
01:27C'è una forte tentazione di fronte alle novità e tornare al passato.
01:33È come un capovolgimento della prospettiva che vi è sempre stata.
01:39Tutti ricorderanno quello splendido dialogo che Giacomo Leopardi pone tra un venditore di almanacchi
01:48e un passeggere, in cui il venditore di almanacchi asserisce comprensibilmente
01:57che ogni anno che verrà è migliore di quello che l'ha preceduto.
02:04E con grande garbo e con grande raffinatezza, Leopardi in quel dialogo, in quello scritto,
02:10ci spiega che in realtà è il fascino del futuro che rende migliore l'attesa del prossimo anno,
02:17dell'anno a venire e dell'anni a venire.
02:18Il fascino del futuro, il fascino di quello che l'umanità può fare di stagione in stagione
02:25contro la tentazione e la pretesa che i giovani siano ingabbiati nelle formule,
02:31negli strumenti e nelle soluzioni del passato dei vecchi che li hanno preceduti.
02:37Questa è un'indicazione di fondo che non può che fare optare, ovviamente, per l'utopia,
02:43che è tutt'altro che uscire dalla realtà, una fuga dalla reale.
02:50E del resto, quando Tommaso Moro, cinque secoli addietro, scrisse Utopia,
02:58poi adottò comportamenti così concreti nella vita reale da sacrificare la propria vita
03:04in omaggio a un obbligo morale.
03:06Perché in realtà, professor Giovannini, tra utopia e dovere morale c'è una strettissima connessione.
03:14Buon anno accademico!
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