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  • 6 mesi fa

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Trascrizione
00:04Lo spettacolo racconta di Max e Masha e del loro amore. Maximilian von Aldenberg,
00:10ingegnere austriaco, viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell'inverno del 1997. Un
00:17amico gli presenta la misteriosa Masha Disgrevic, occhio tartaro femori lunghi, austera e selvaggia,
00:24splendida e inaccessibile. Masha è una donna musulmana di Sarajevo, per cui bosniaca, che è una
00:35donna di una bellezza straordinaria, dicono, io non sono all'altezza credo, però questi occhi di
00:44ciliegia, questi lunghi femori, c'è una femminilità potente. Vedova è divorziata, due figlie che vivono
00:51lontano da lei. Scatta qualcosa, una trazione potente, che però non ha il tempo di concretizzarsi.
00:58Quando lei rimane sola a Sarajevo a difendere, che non si taglia più i capelli, a difendere questa
01:06casa piena di memorie, invece di tornare dal suo marito e dalle sue figlie, addirittura insegna
01:15insegna ai bambini, perché non c'erano più scuole, per cui la sua casa diventa anche una scuola per i
01:23bambini, insegna grammatica, ortografia, tabellina, un po' di inglese, ma quello che lei insegna è
01:30l'antico calateo di Sarajevo, cioè è qualcosa che ha a che fare con la dolcezza, con la grazia,
01:40con la forza femminile.
01:44E la musica a guidare il racconto in quella terra balcanica, luogo di fusione e collisione
01:49tra Oriente e Occidente, crogiolo di lingue, culture e religioni, che negli anni 90 è
01:54stata teatro di una guerra sanguinosa. Un sogno a Istanbul, liberamente tratto dal bestseller
02:00di Paolo Rumis, La Cotonia di Istanbul, va in scena stasera e domani, alle 20.30, a Teatro
02:052.
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