00:01L'inflazione resta fredda sui livelli più bassi da quasi tre anni, ma il tasso potrebbe
00:05essere ancora più striminzito se non fosse per il mezzogiorno.
00:08A tenere un po' più alta la testa sono infatti proprio le regioni del sud, che ad agosto
00:13mettono a segno un dato doppio rispetto al valore nazionale, 0,8%, contro una media dello
00:180,4%, peraltro rivista a ribasso dall'Istat di un decimo di punto a confronto con le stime
00:24precedenti.
00:24Più che una limatura, invece quella operata sul paniere dei beni che rientrano nel cosiddetto
00:29carrello della spesa, portato dall'1% allo 0,7%.
00:33Insomma, continua ad esserci uno spread tra il livello generale e quello che incide sugli
00:37acquisti delle famiglie, a svantaggio ovviamente di queste ultime.
00:40E se un'inflazione nazionale contenuta, come la definisce lo stesso Istat, rincuora chi
00:45teme di vedersi lo stipendio mangiato dai rincari, è allo stesso tempo indice di affari
00:49che non girano.
00:50Fin qui però, numeri ignari di quel che sta succedendo alle quotazioni del petrolio in questi
00:54giorni, schizzate in alto dopo gli attentati agli impianti di Saudi Aramco.
00:58Tornando all'interno dei confini italiani, ecco che Bari risulta la città con l'inflazione
01:02più alta del paese, all'1,3%.
01:05Diversi grandi comuni del centro nord, infine, sono addirittura in deflazione e sotto la media
01:09nazionale si trovano anche Roma e Milano.
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