00:01Spunta ufficialmente una seconda talpa nell'Ucraina Gate contro Donald Trump, anch'essa 1-0-0-7,
00:07ma questa volta con informazioni di prima mano sulle pressioni per far indagare i Biden,
00:12mentre continua a suscitare interrogativi la misteriosa visita a Roma dell'Attorney General
00:17William Barr e del procuratore federale John Durham, che lo accompagnava, incaricato della
00:22controinchiesta sulle origini del Russiagate, per verificare se sia stata un'operazione
00:26dei servizi segreti occidentali, compresi quelli italiani, per impedire insieme al Deep State
00:31americano l'elezione di Donald Trump. Quando i due sbarcarono nella capitale italiana a fine
00:36settembre, rivela il New York Times, alcuni diplomatici e dirigenti dell'intelligence all'ambasciata
00:41americana di Via Veneto non conoscevano i motivi del viaggio, e rimasero poi sorpresi che Barr
00:46avesse aggirato i protocolli nell'organizzazione della missione, in cui incontrò i vertici dei
00:51servizi segreti italiani dopo aver visto il capo del DIST Gennaro Vecchione, che li coordina.
00:56Incontri inusuali, sottolineano i media americani, che rischiano di minare la fiducia tra intelligence
01:01di paesi alleati, anche per il rischio di condividere informazioni ad uso di politica
01:05interna, e su cui Matteo Renzi ha chiesto che il premier Giuseppe Conte, titolare della
01:10delega sui servizi, faccia chiarezza al Copasir.
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