00:01Mosca sta già interferendo in vari modi nella campagna per le presidenziali americane, con
00:05l'obiettivo di far rieleggere Donald Trump, anche aiutando il senatore socialista Bernie
00:10Sanders, ritenuto dal tycoon l'avversario più facile da battere.
00:13Il copione è lo stesso del 2016, anche se le strategie sono in parte diverse, con usi
00:18più creativi dei social per amplificare la disinformazione, l'uso di server non più
00:23esteri ma negli Stati Uniti e l'infiltrazione di cyberwar team iraniani per far apparire
00:28gli attacchi come provenienti da Teheran, è il monito lanciato in un briefing al congresso
00:32il 13 febbraio dallo staff della National Intelligence, che coordina tutte le agenzie degli 007 americane.
00:39Una mossa, rivela il New York Times, che ha mandato su tutte le furie il tycoon, che ha
00:43così silurato il capo ad interim della National Intelligence, Joseph McGuire, che non lo aveva
00:48informato, sostituendolo provvisoriamente con l'ambasciatore americano a Berlino, Richard
00:53Grenell, inesperto di intelligence.
00:55Il Cremlino respinge le accuse, sono nuove notizie paranoiche, ma non hanno certamente
01:00nulla a che fare con la verità , ha assicurato il portavoce Vladimir Peskov.
01:04Anche Sanders ha reagito, non mi interessa francamente chi Putin vuole che sia presidente,
01:09stia fuori dalle elezioni americane e come presidente me ne assicurerò.
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