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  • 1 settimana fa
Trump candidato non respinse l'idea di incontrare Putin
Trascrizione
00:00Tre passaporti americani, ognuno con un nome diverso, ma anche viaggi in Messico, Cina ed
00:05Ecuador con un cellulare ed un indirizzo email registrati sotto falso nome.
00:09Sono i dettagli che emergono su Paul Manafort, rivelati dalla CNN, mentre l'ex manager della
00:14campagna di Donald Trump resta la figura di maggiore spicco, l'uomo più vicino al tycoon,
00:19poi eletto presidente, nel mirino dell'inchiesta sul cosiddetto Russiagate, condotta dal procuratore
00:24speciale Robert Mueller, che proprio con l'incriminazione di Manafort e del suo ex socio Rick Gates,
00:29ha segnato una svolta ed un nuovo capitolo, nel quale però l'attenzione si stringe inevitabilmente
00:35proprio sulla figura del presidente. Così diventa interessante, e se sarà rilevante lo
00:39proverà l'indagine, il fatto che quando ancora in campagna elettorale fu suggerito un incontro
00:44con il presidente russo Vladimir Putin, Trump non disse né sì né no. Fu però Jeff Sessions
00:49che allora presiedeva la squadra per la sicurezza nazionale del candidato repubblicano a respingere
00:55la proposta. Non un dettaglio da poco se quello che si cerca è la prova che l'entourage
00:59di Trump sapesse dei presunti tentativi da parte della Russia di trovare una via per influenzare
01:04il processo elettorale negli Stati Uniti. I segnali di quella collusione, insomma, che
01:09Trump continua a liquidare come teoria inconsistente e fake news.
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