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  • 2 giorni fa
"Lo chiamiamo 'ne...o', lo dico così non si può fraintendere". In un torneo giovanile in Colombia, il capitano dell'Argentinos Juniors ha voluto chiarire una particolare dinamica all'arbitro e al capitano avversario, per evitare possibili incomprensioni legate al razzismo. Lui stesso ha spiegato che un paio di compagni vengono soprannominati con quel termine spagnolo, che in molti paesi del Sudamerica viene spesso utilizzato come nomignolo tra i ragazzini e che deriva dal colore della carnagione più scura o olivastra, il tutto senza alcuna accezione razzista o discriminatoria. Non a caso, il capitano dell'Inter Palmira ha compreso la situazione e ha apprezzato l'onestà dell'avversario, chiedendo comunque rispetto.

Categoria

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Sport
Trascrizione
00:00Quiero aclarar, abbiamo un compagnolo qui, il 5 e il 1 che sta nel banco, il 5 nello, qui era
00:06aclaro, non si parla di tepeta nada.
00:09Ok, lì, lì, non c'è problema, però cuidado, molto cuidado con il respeto.
00:16Ha tenido delicadezza a lui per dire, perché sape, diciamo che qui in Colombia è normale,
00:21magari ci si può dire, però il capitale di Interparmira dice, però con cuidado.
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