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  • 5 anni fa
Trascrizione
00:01L'incidenza delle malattie sul territorio, la possibilità di curarle attraverso i farmaci,
00:07l'accesso alle cure e la disponibilità di personale specializzato, la necessità di
00:11spostarsi altrove. Dall'incrocio di ben 12 indicatori è nato l'Indice della Salute del
00:17Sole 24 Ore, che incorona Bolzano come provincia più sana d'Italia. Parma è 48esima. L'Indice
00:24Salute è un indicatore complesso, ma ci racconta alcuni aspetti fondamentali. Tra le performance
00:29demografiche spicca il ventesimo posto nella classifica di aumento delle speranze di vita.
00:34A Parma, l'incremento dell'età attesa alla nascita è salito di oltre tre anni, dal 2002
00:40al 2017, toccando quota 83,3 anni. Questo nonostante che i dati relativi ai fenomeni
00:47sociosanitari, in particolare quelli relativi ad alcune patologie, siano negativi. Parma è
00:53nelle peggiori 15 città per mortalità da infarto miocardico acuto, con quasi tre vittime
00:59ogni mille abitanti in cinque anni, dal 2012 al 2017. Più di 16 su mille i decessi per
01:06tumore nello stesso periodo. Per fare un esempio, a Sasseri e Bolzano sono solo poco più della
01:12metà. Altre note dolenti arrivano dal consumo pro capite di farmaci per l'ipertensione. In
01:18chiaroscuro il dato relativo ai livelli di accesso ai servizi sanitari. Parma è ottava
01:22nella graduatoria della ricettività ospedaliera, il top in regione, con 4,6 posti letto ogni
01:28mille abitanti. Nonostante questo scende al 46esimo posto per l'emigrazione ospedaliera,
01:34pazienti ovvero dimessi da strutture fuori dai confini regionali. Un paradosso che si spiega
01:40sì con la presenza di ospedali in loco, ma anche con una presunta mancanza di specialisti
01:45a chilometro zero. Il tasso di immigrazione è più basso in gran parte degli altri centri
01:50Emiliano-Romagnoli, Reggio inclusa. Buono il numero di pediatri e geriatri, mentre dai
01:55dati raccolti emerge una carenza di medici di base.
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