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  • 8 mesi fa
Trascrizione
00:00Parma ha detto ancora una volta grazie ai suoi donatori. Nella 44esima edizione
00:04della Festa del Dono, le cinque associazioni che rappresentano la
00:07cultura della donazione in città, Adisco, Admo, Aido, Avis e Fidas, insieme al
00:12Comune di Parma hanno celebrato un gesto che per molti significa vita, donare
00:16sangue, organi, tessuti o cellule in modo volontario, gratuito e anonimo.
00:21Durante l'evento è andato in scena anche un momento di premiazione rivolto ai
00:24volontari e a chi ogni giorno sceglie di compiere questi gesti. È stato ricordato
00:28che anche al momento del rinnovo della carta d'identità è possibile esprimere
00:32il consenso alla donazione degli organi, un modo semplice per trasformare una
00:36scelta personale in un atto di solidarietà. Le associazioni hanno portato anche
00:40l'esperienza degli incontri nelle scuole dove ai ragazzi viene chiesto che cos'è
00:44per te un dono, per far nascere una riflessione su responsabilità e comunità.
00:49Sul palco è intervenuta Giulia, volontaria Aido, autrice di una lettera
00:53distribuita ai presenti e dedicata a chi attende un trapianto, un invito a
00:56mettersi dall'altra parte, dalla parte di chi spera, con un pensiero che ha
01:00guidato tutta la giornata, come scriveva Seneca, donare e vivere due volte.
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