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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:02Il mio più grande desiderio è di poter tornare a Gaza, a Gaza come era nel 2023,
00:10che era casa nostra, il nostro posto, in sicurezza più o meno, però relativamente in sicurezza rispetto a quello che
00:20è adesso.
00:21Colud è una delle studentesse arrivate a Parma dalla Palestina attraverso i corridoi universitari.
00:26Un'IPR si conferma in prima fila per l'accoglienza di ricercatori e ricercatrici, testimonianza concreta del lavoro condotto in
00:34questi mesi a fronte della tragicità della situazione a Gaza.
00:38Nella sede centrale un primo incontro ufficiale.
00:40È un sogno per l'Università di Parma perché accogliendo queste studentesse e questi studenti diamo loro una certezza di
00:52un futuro che nelle condizioni in cui si trovavano non avevano.
00:56Diamo seguito a tutte quelle parole che sono state spese sulla pace, sulla necessità di creare ponti.
01:03Oggi abbiamo persone cui poter dare e aiutare direttamente con la nostra accoglienza qua a Parma.
01:10A fine settembre e inizio ottobre sono arrivati un ricercatore e una ricercatrice.
01:14Nove invece le studentesse, gli studenti di cui sei, sono già qui a Parma.
01:19Altri arriveranno con le prossime evacuazioni.
01:21Vengo da Gaza, ho fatto studi triennali in traduzione in inglese e sono qua per fare il corso di laurea
01:35magistrale.
01:37In questi mesi in Gaza ho lavorato come volontaria per garantire l'alfabetizzazione dei bambini
01:44e in realtà molti di loro poi avevano dei bisogni speciali di apprendimento
01:49e quindi per me è importante perché vorrei tornare e poi mettere al servizio della mia comunità quello che ho
01:55imparato qua.
01:56Gli arrivi si inseriscono nell'ambito di due progetti.
01:59Il primo indetto dal Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale.
02:03Il secondo invece U-Pals Italian Universities for Palestinian Students della conferenza dei rettori.
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