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Trascrizione
00:04Al Green Med Expo and Symposium di Napoli, siglato un'importante alleanza da Assocarta
00:10e dal Consorzio Italiano Compostatori, un accordo tra due eccellenze italiane nella produzione
00:15di materie e prodotti rinnovabili, che punta a creare sinergie industriali e ambientali
00:20strategiche, così da accelerare il percorso verso un'economia sempre più circolare e
00:25contribuire alla transizione ecologica ed energetica del Paese.
00:29Al Green Med Symposium abbiamo siglato un accordo con Assocarta e si fonda su due pilastri
00:38fondamentali. Il primo è che le cartiere consumano energia, i compostatori producono energia tramite
00:48la produzione di biometano dalla trasformazione del rifiuto umido e quindi il primo step di
00:56questo accordo è verificare le condizioni per l'accessione del biometano, quindi metano
01:02di origine biologica e quindi chiaramente rinnovabile, da utilizzare nelle cartiere invece che sono
01:11notoriamente consumatrici di energia.
01:14Assocarta e CIC condividono l'impegno verso la minimizzazione degli impatti ambientali su
01:20aria, acqua e suolo, in coerenza con gli obiettivi europei del Green Deal e della neutralità
01:25climatica. Il primo passo fondamentale è fare una mappatura, cioè dobbiamo prendere la cartina
01:32dell'Italia, sovrapporre le cartiere, quindi i punti di generazione del refluo e di esigenza
01:40di energia con i compostatori, quindi verificare quelle che sono queste sovrapposizioni territoriali
01:47perché chiaramente più sono vicini i punti di origine di un rifiuto e il punto di trasformazione
01:52dello stesso rifiuto e meglio è per una questione legata al non spreco di energia. Dopodiché
02:00si faranno i passi successivi per verificare per la quantificazione delle masse in gioco
02:06e dei metri cubi di biometano in gioco eccetera eccetera eccetera.
02:11In occasione del Green Med il CIC ha inoltre rafforzato l'accordo con la regione Campania
02:16che prevede di ottimizzare la raccolta della frazione umida per la produzione di compost e
02:21biometano. Il lavoro da fare è veramente immenso, però anche qui ci stiamo concentrando
02:27su due o tre linee. La prima è quella di migliorare le raccolte differenziate non solo in termini
02:34quantitativi ma anche qualitativi, cioè migliorare la comunicazione ai cittadini,
02:41creare ancora nuovi meccanismi di formazione e informazione ai cittadini per migliorare
02:47la qualità della raccolta differenziata.
02:48Le due associazioni vogliono poi contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti
02:53dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
03:00rafforzando il ruolo dell'industria italiana nella transizione energetica.
03:04Ha quindi istituito un tavolo tecnico composto da esperti delle due organizzazioni che avranno
03:09nel compito di monitorare le attività, favorire il confronto operativo e sviluppare progetti condivisi.
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