00:00Ribaltando la sentenza di primo grado del Tribunale di Parma, la Corte d'Appello di Bologna ha deciso che una
00:06donna, madre di due figli minori e vedova di un uomo morto per le conseguenze del Covid a marzo 2020,
00:13una delle prime vittime della pandemia, dovrà restituire 200 mila euro all'assicurazione che era stata condannata a pagare il
00:19premio.
00:19Il marito lavorava in una concessionaria di automobili, aveva sottoscritto una polizza nel 2015 per tutelare la famiglia, il Tribunale
00:28di Parma aveva accolto le tesi del gale della famiglia difesa dall'Avvocato Francesca Barbuti disponendo il pagamento, ma i
00:34giudici della Corte d'Appello hanno invece ribaltato il verdetto condannando la vedova anche a pagare le spese legali, 24
00:41mila euro.
00:42Se l'infezione virale, pur avendo un effetto violento, non è conseguenza di una causa violenta, allora non si può
00:48far rientrare l'infezione da virus Covid-19 nella nozione di infortunio richiamata nella polizza assicurativa.
00:56Così hanno scritto i giudici nella sentenza, in sintesi secondo i giudici bolognesi, chi contrae una malattia non si infortuna
01:03e quindi l'assicurazione non è tenuta a pagare di diverso avviso illegale della donna che ora valuterà se impugnare
01:09in Cassazione.
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