00:00Anche un anno fa, era il 4 novembre, quando Genoa e Parma si affrontarono nella partita di andata,
00:05i rosso-blu erano sul fondo della classifica. Si giocava al Tardini e alla fine fu Gilardino a
00:10sorridere salvando, seppur solo temporaneamente, la propria panchina. Quella partita fu una sorta
00:16di spartiacque della stagione del Parma per via dell'infortunio patito da Bernabè che stette fuori
00:21a lungo. Una sconfitta che acquì la crisi dei gialloblu, capaci però di riprendersi il sabato
00:26successivo con la vittoria di Venezia, anche se poi il cammino fu travagliatissimo fino al termine
00:31della stagione. In quel nebbioso pomeriggio di novembre, se da una parte si eclissò, suo malgrado
00:36Bernabè, dall'altra iniziò a splendere la stella di Jeff Ekator, attaccante classe 2006, che al 72esimo
00:43si vide annullare un gol per colpa di una spalla in fuorigioco, ma che 8 minuti più tardi, con un
00:48tiro
00:48respinto da Suzuki, propiziò il gol vittoria di Pinamonti. Oggi Ekator è una delle speranze a cui
00:54si aggrappa a Vieira in questa fase difficile, dopo un bellissimo gol di tacco segnato a Napoli e
00:58la rete è realizzata in settimana con la maglia dell'Italia Under 21. Uno dei pericoli principali,
01:04insomma, perde il Prato e i compagni. Chissà che invece la partita di domenica non diventi il riscatto
01:09di Adrian Bernabè, l'uomo che ha nei piedi la possibilità di accendere la luce in casa Parma come
01:14pochi altri, almeno in questo momento. Contro Lecce, questa l'aveva fatto partire da mezza alla sinistra,
01:20vedremo a Marassi, dove è possibile il passaggio alla difesa a 4 in assenza di Valeri, con la
01:25conseguenza di altre variazioni nello scacchiere crociato. Intanto tutti i gialloblu che erano
01:30impegnati con le rispettive nazionali stanno facendo ritorno a collegchio. Qualcuno, vedi
01:34Suzuki e Circati, dovrà smaltire il fuso orario, ma ad oggi è difficile, se non impossibile,
01:39pensare di poter fare meno di loro.
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