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  • 2 giorni fa
Il leader euroscettico lancia la sfida in vista delle Europee
Trascrizione
00:00La promessa, almeno a parole, è di quelle storiche. Una rivoluzione democratica contro
00:04la classe dirigente britannica che ha tradito il risultato del referendum sulla Brexit e
00:09la volontà espressa da oltre 17 milioni di elettori. A pronunciarla, in vista della sempre
00:14più probabile partecipazione del Regno Unito alle elezioni europee di fine maggio, è il
00:19tribuno Nigel Farage, tornato da leader nel lagone della politica, che in una fabbrica
00:23di Coventry nel cuore dell'Inghilterra ha lanciato il suo Brexit Party, un partito anti-UE ma
00:29non di destra radicale, sostenitore senza compromessi del divorzio da Bruxelles, ma
00:33intollerante contro l'intolleranza. Con una citazione del filosofo Karl Popper si apre
00:38così la nuova avventura del controverso paladino dell'euroscetticismo. Non solo i nostri leader
00:43sono deboli, non solo hanno completamente tradito l'esito del referendum, ma sono anche del
00:47tutto incompetenti. La fondo di Farage nel suo comizio ricorda molto i temi e i modi
00:52dell'antipolitica e si scaglia non solo contro la Premier Theresa May e i suoi toris, ma contro
00:56tutti i partiti di Westminster. Li chiama politici di carriera, senza nessuna esperienza
01:00del mondo reale, passati dalle università di elite direttamente ai seggi del Parlamento.
01:05E il suo Brexit Party si propone di andare in tutt'altra direzione, schierando 70 candidati,
01:10la lista più ragguardevole mai messa in campo nella storia britannica.
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