00:01Arriva la svolta di Jeremy Corbyn sulla Brexit, lungamente attesa e altrettanto lungamente
00:06rinviata.
00:06Il leader dell'opposizione britannica formalizza infatti la richiesta del Labur di un secondo
00:11referendum sul divorzio da Bruxelles, lanciando il guanto di sfida al futuro Premier, che
00:15sarà quasi sicuramente Boris Johnson, ed impegnandosi a sostenere l'opzione di restare
00:20nel Lue, il Remain, contro qualunque no deal o qualunque accordo che un prossimo governo
00:24Tory fosse mai in grado di portare a casa.
00:26La decisione laburista è stata ratificata dal governo Ombra e annunciata da Corbyn in
00:31una lettera aperta agli iscritti, nella quale il leader, azzoppato dal pessimo risultato
00:35delle recenti elezioni europee, rompe gli indugi, superando buona parte delle esitazioni che
00:41il fronte filo europeo gli aveva finora rimproverato.
00:44L'unica riserva resta legata alla possibilità che il prossimo governo Tory cada a passi la
00:48mano ad un esecutivo laburista e che sia questo a negoziare una Brexit soft.
00:52Intanto in materia di relazioni internazionali, il primo step per chiunque arriverà sarÃ
00:56provare a ricucire con l'alleato americano.
00:58Vista la reazione furiosa di Trump alle indiscrezioni di stampa su di lui, con una nuova raffica
01:03di accuse via Twitter alla dimissionaria May, soprattutto in chiave Brexit, accompagnate
01:08da una sorta di ben servito allo stupido presuntuoso ambasciatore britannico Derrock.
Commenti