Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 22 minuti fa
Trascrizione
00:01Lo Santo di Ebrezza è un libro che ci porta a Overtze, cioè ci porta a Overtze però racconta
00:10attraverso la figura di un giornalista dell'avvenire, o comunque di un giornalista diciamo
00:17tutto sommato plausibile per storia e per scelta gli ultimi 30-35 anni di storia dell'Italia che è una
00:31storia essenzialmente
00:35focalizzata su tre o quattro punti. Il primo è il protagonismo e l'individualismo, cioè il ritorno dopo gli anni
00:45del tentativo di questo ire di nuove aggregazioni, anche perfino nuove famiglie, si torna con quello che
01:14torna sostanzialmente all'individualismo dei primi degli anni 80, in cui la facilità di costruirsi
01:29capitali e quindi ricchezze diventa assolutamente contraposto alla stessa facilità di riuscire ad avere un benessere
01:39dei primi degli anni 60 che raccontavi tu, cioè quell'Italia un po' il zero che guardava la televisione
01:47in bianco e nero nel finale appunto di Coppa dei Campioni che sembrava di essere uno a me, no?
01:54Negli anni 80 invece tutto questo accade in modo assolutamente differente, cioè la borsa esplode,
02:06tutti, pure il balaniero scopre che c'è la possibilità di giocare in borsa e magari di guadagnare
02:16gli incendi capitali e inizia l'era di un signore che inizia alla grande con il congresso del Midas a
02:30Roma,
02:32cioè Bertino Grazie finisce, come sapete, nel delirio di più di 70, credo 80 o un po' di inanzi di
02:44questo
02:44rimandato di fattura, alla morte solitaria ad Amabetta, ma arriva fino ad oggi.
02:51In realtà Domenico Nanni che è protagonista di questo romanzo fa il giornalista per la prima parte della sua vita,
02:58poi diventa un PR, quindi diventa uno che vende fumo, uno che vende pentole,
03:03poi scopre che c'è uno molto più bravo di lui a vendere pentole e comunque lui fa parte di
03:09quel mondo che tu dicevi,
03:10cioè quel mondo è pieno di paillettes, fatto sostanzialmente di quasi niente,
03:17il mondo della finanza, no? L'Italia cambia negli anni 80, si passa dalla società del noi,
03:23che lui è un ex del 77, una società del noi dove c'è un afflato corale ancora,
03:29alla società dell'io, che è quello dello iupismo, come dici tu, dell'edonismo organiano della corsa alla borsa.
03:36Questo cambiamento di pelle nel paese si avverte soprattutto con un fatto emblematico che è la Fiat.
03:43Nella Fiat ci sono due personaggi, uno si chiama Ghidella e uno si chiama Romiti.
03:48Ghidella vuol fare gli automobili e Romiti vuol fare la finanza.
03:52Alla fine vince Romiti ed è un passaggio significativo perché tutto il mondo del capitalismo ex-manufatturiero diventa capitalismo finanziario.
04:01Fare girare i soldi rende molto di più che investire e continuare con il lavoro.
04:07E questo è quello che è il mutamento degli anni 80 e quello che apre la strada poi al neoliberalismo
04:15economico che ci ha portato al disastro di oggi.
04:18Il libro attraverso per episodi tutti questi anni arriva fino al 2011.
04:26Perché il mio protagonista in delirio alcolico e anche un po' così di testa vede la televisione un tale, un
04:37senatore che si chiama Panis di Forza Italia
04:40che propone al Parlamento di votare una lezione secondo la quale Rubi Rubacuori, che è una prostituta marocchina, è la
04:50nipote di Mubarak.
04:52E pur essendo una panzana colossale, alla fine quella cosa lì viene scritta nella storia istituzionale di questo paese.
05:02E il mondo vede di noi.
05:04Ma questo però è l'apoteosi del mestiere di Domenico Nanni, ma non solo di Domenico Nanni, del mestiere e
05:11anche del grande venditore di ventole
05:14che in qualche modo fa scomparire i fatti, fa scomparire la realtà e sostituisce qualcos'altro che è un'immaginazione
05:24malata,
05:25è una realtà piegata ai propri bisogni. Ma parallelamente a questo artificio, c'è l'artificio quello più corposo che
05:33è quello della finanza.
05:35Quella della finanza che inventa il denaro dal nulla e produce quell'enorme bolla finanziaria che poi dà origine ai
05:43derivati
05:43e ai mutui subprime e quindi al crollo di Lehman Brothers e a tutto il disastro che è seguito.
05:49E' quello che viviamo tutto.
Commenti

Consigliato