00:00Un esempio da ricordare e continuare a tramandare che Parma, come ogni 3 settembre, ha celebrato questa mattina al cimitero
00:07della Villetta, dove il generale dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa riposa insieme alla moglie Manuela Setti Carraro, entrambi trucidati
00:14dalla mafia nel 1982 a Palermo.
00:17Un uomo che ha con un altissimo senso dello Stato, che ha amato profondamente i suoi concittadini e che ha
00:24speso ogni energia per difenderli. La sua grandezza non è in discussione, ora è importante che questo messaggio si mantenga
00:30vivo nel tempo e come tutti i buoni esempi venga raccontato ai giovani perché ne facciano un esempio di vita.
00:38Dalla Chiesa che, da alcuni mesi, ha ricevuto la cittadinanza onoraria parmigiana.
00:42Noi rendiamo omaggio al massimo eroe del Novecento italiano, ma anche a un grande, a un grandissimo parmigiano, perché proprio
00:52un anno fa, a seguito dell'appello pubblico e della petizione che avevo lanciato, il generale della Chiesa è diventato
01:01cittadino onorario di Parma.
01:04Ma Pino Agnetti sottolinea anche la necessità di approfondirne la conoscenza tra le nuove generazioni.
01:09C'è però qualcosa che oggi, io credo, vada segnalato e cioè la totale assenza di giovani alla cerimonia odierna.
01:17Lo dico con grande tristezza anche perché ricordo che il generale della Chiesa amava moltissimo i giovani e andava a
01:27trovarli appena poteva nelle scuole.
01:29Ed è per questo che con la mia associazione culturale Libertà Parmigiana abbiamo deciso di donare a tutte le scuole
01:37di Parma una copia del mio libro,
01:40Dalla Chiesa vive, perché la memoria di questo grande eroe italiano, ma anche parmigiano, non vada dispersa e soprattutto non
01:51deve andare dispersa fra i giovani.
01:59Grazie.
01:59Grazie.
02:00Grazie.
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