00:00Ha incassato quasi 20.000 euro dai clienti senza però mai versarli nelle
00:04casse dell'azienda per cui lavorava, intascando i pagamenti in contanti e
00:08cercando di coprire le tracce delle sue azioni. Una 51enne italiana, dipendente
00:12di una società di Parma, è finita al centro di un'indagine dei carabinieri
00:16che l'hanno denunciata per apropriazione in debita. Le anomalie sono emerse nei
00:20primi mesi del 2025, quando l'amministratore dell'azienda, attiva
00:24nella fornitura e gestione di apparecchiature per la contabilizzazione
00:28fiscale e dei pagamenti, ha notato ammanchi significativi nei bilanci
00:32risalenti già al 2024. Approfondendo i conti e contattando alcuni clienti, ha
00:37scoperto situazioni anomale, interventi fatturati ma non pagati oppure
00:41prestazioni saldate in contanti senza che fosse emessa alcuna fattura.
00:45Queste irregolarità hanno spinto l'imprenditore a rivolgersi ai carabinieri
00:48che hanno analizzato documenti e raccolto testimonianze. Secondo quanto
00:52ricostruito, la donna, responsabile commerciale dell'azienda, avrebbe
00:56riscosso personalmente i pagamenti dai clienti, trattenendoli per sé.
01:00L'ammontare complessivo sottratto sarebbe di circa 20.000 euro. Per evitare di
01:05essere scoperta, avrebbe inoltre distrutto documenti o alterato fatture,
01:09rendendo più difficile accorgersi delle mancanze. La 51enne, tra l'altro giÃ
01:14nota alle forze dell'ordine per precedenti specifici, è stata quindi
01:17denunciata alla procura. Per l'azienda è invece un brutto capitolo che si chiude
01:21dopo mesi segnati da sospetti e irregolarità .
Commenti