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00:00:23buona sera ben trovati con agora il sangue si secca presto entrando nella
00:00:29storia è una frase che ripeteva che ha usato più volte enzo biaci non si ricordava chi era
00:00:34stato il grande statista a dirlo ma è una frase che sicuramente in queste ore dopo quanto è caduto
00:00:42a parigi è più che mai giusto ricordarla perché perché molto spesso i fatti dell'ultima ora ci
00:00:48fanno dimenticare il passato un passato che però ci deve insegnare tante cose potevamo in questa
00:00:53puntata a parlarvi anche noi di quanto sta succedendo a parigi dei fatti continuano a seguire
00:01:00delle inchieste insomma dell'allarme terrorismo proprio di quest'ora la notizia che nella mappa
00:01:07italiana del terrorismo la regione emilia romagna sarebbe la terza più a rischio dopo ovviamente
00:01:12lombardia e lazio insomma tanti numeri ma rischiavamo di scimmiotare quello che stanno dicendo a livello
00:01:18nazionale allora abbiamo cercato di trovare e lo abbiamo fatto grazie agli amici di fidenza
00:01:24di trovare un pezzo della nostra storia che ci può permettere anche di riflettere sui fatti di oggi
00:01:31perché la violenza e la guerra gli atti terroristici ma anche gli atti di guerra sono elementi come diceva
00:01:37Enzo Biagi che spesso quando entrano nella storia si seccano li dimenticano invece devono essere memoria
00:01:42viva per un popolo per la democrazia di un popolo e per la civiltà che tutti noi ovviamente in questo
00:01:48momento sentiamo di amare sempre di più quando ci sono atti terroristici come quelli di Parigi
00:01:53e questa sera vi mostreremo un documento unico io ringrazio chi lo ha prodotto di aver dato la
00:01:58possibilità a tv parma di mostrarlo a tutti voi 1944 fidenza sotto le bombe un documentario unico
00:02:06un documento unico non solo per immagini ma soprattutto per le testimonianze per raccontare
00:02:11una pagina sanguinosa terribile tragica che ha segnato la nostra provincia in particolare fidenza
00:02:16ne parleremo con il sindaco di fidenza andrea massari buonasera e buonasera grazie alberto
00:02:21campanini dell'associazione rover jo coloro che materialmente si sono messi in moto per creare
00:02:26questo documentario buonasera e buonasera uno dei coautori valentino straser ciao buonasera
00:02:32ciao buonasera e buonasera non è qui con noi ma lo salutiamo anche giampaolo raschi che
00:02:36materialmente ha lavorato per realizzare questo documentario un bel docufilm su fidenza un pezzo di
00:02:45storia che sindaco viene cristallizzato e rimane a memoria del vostro paese ma soprattutto di tutto
00:02:50il nostro territorio si è un regalo straordinario che questi ragazzi ci hanno onorato di donare alla
00:02:58città e che nei giorni di san donino è stato presentato in un teatro magnani che ha fatto sold
00:03:03out anzi sono rimaste parecchie decine di persone fuori dal teatro ed è stato un momento molto magico
00:03:10ed intenso ed in intensità straordinaria perché ha saputo trasmettere il senso della comunità lì
00:03:19fidenza si è stretta ancora una volta tutte insieme ha saputo trasmettere la commozione di famiglie
00:03:25dilaniate di di drammi familiari di drammi collettivi e ha saputo trasmettere anche la
00:03:31speranza perché come lei ha giustamente detto noi in queste ore noi siamo viviamo questo dramma della
00:03:39guerra in un qualche modo del bombardamento poco più di 70 anni fa che è niente in termini di tempo
00:03:45accadeva la stessa cosa sopra di noi e al di là della vicenda storica della vicenda bellica c'è una
00:03:51cosa che mi ha colpito molto su cui magari dopo torneremo è che noi siamo stati bombardati dagli
00:03:57alleati dagli inglesi in questo caso hanno raso al suolo di fatto la città di fidenza ancora tante
00:04:03famiglie sono hanno un ricordano dei familiari segnati da questo ma non c'è rimorso quindi non c'è
00:04:10un senso di no siamo stati siamo stati alla fine liberati quindi vuol dire che eravamo messi davvero
00:04:17male e sono riflessioni che forse si possono fare dopo 70 anni e non nell'immediatezza ma che a me
00:04:23portano a riflettere molto su quello che sta accadendo in queste ore qua vicino a noi
00:04:27Valentino Straser cosa successe a fidenza in pochi attimi poi lo vedremo il 2 e il 13 marzo
00:04:34maggio del 1944 sono due giorni simboli della fede cristiana il primo il 2 maggio anticipa la festa
00:04:43della croce una festa che arriva dal dei pesi del nord e dal dei pesi celtici e radicata nella
00:04:51nostra cultura ormai da anni una festa appunto la festa della che si festeggia in campagna la 13
00:04:57maggio invece una festa simbolo della cristianità con la festa della della madonna di fatima quindi
00:05:05siamo due giorni che sono importantissimi che purtroppo hanno un rimando storico tragico che
00:05:13appunto che ricorre in quei giorni il bombardamento di diffidenza un bombardamento che abbiamo scoperto
00:05:22nelle durante le indagini che abbiamo fatto naturalmente prima di realizzare il filmato che non è che non è rimasto
00:05:29nella memoria delle persone ricordano i bombardamenti di parma altri eventi tragici della provincia della nostra
00:05:37provincia ma quello di fidenza era un po diciamo caduto nell'oblio ci siamo sforzati di trovare delle testimonianze
00:05:44adatte per per poter tradurre in immagini quelle quelle quelle parole che abbiamo ascoltato dalla dalla viva voce
00:05:54dei testimoni ricordo qualche qualche numero perché i numeri fanno fanno fanno fanno capire davvero in 15
00:06:01minuti 1124 bombe colpite 268 case capite stiamo parlando del 70 per cento del patrimonio edilizio di
00:06:10fidenza giustamente valentino stasi ricordava i bombardamenti di parma sono stati più volte
00:06:16filmati più volte fotografati più volte anche documentati su documentari e libri ma quello di
00:06:22fidenza è davvero stato un capitolo tragico della nostra stato tragico è stato devastante ha lasciato
00:06:29profonde ferite nella società fidentina nella città nelle carni delle persone soprattutto nella nella
00:06:39memoria e nella sensibilità delle delle persone un evento oggi per noi lo molto lontano anche seppur
00:06:48vicino con 70 anni nel fondo non sono non sono nulla della nostra storia e che e che lasciano
00:06:56questa questa enorme impronta nel ancora oggi nella nella comunità fidentina l'avete definito il
00:07:03testamento spirituale di una comunità perché alberto campanini avete raccolto tantissime testimonianze
00:07:10forse per alcuni era il momento di farlo adesso perché poi si rischiava davvero di perderle sì esatto e nasce
00:07:16proprio da da questa da questa sensazione da questo sentimento o meglio spiego in dettaglio noi
00:07:23ogni anno in concomitanza con la fiera di san donnino che è la fiera del borgo di fidenza abbiamo una
00:07:31manifestazione a parallela che ormai è diventata parte integrante del della fiera appunto di san
00:07:37donino che si chiama arriva la macchina nella quale mostriamo tante cose della storia recente
00:07:42soprattutto la tecnologia del secolo scorso ogni anno abbiamo un tema diverso due anni fa
00:07:48nei temi sviluppati in concomitanza con il settantesimo del bombardamento appunto di fidenza
00:07:54abbiamo voluto fare una piccola rappresentazione di quello che fu stato il bombardamento raccogliamo
00:08:01delle fotografie grazie ad anche altre associazioni e a dei collezionisti cittadini abbiamo raccolto
00:08:07fotografie abbiamo creato un diorama che rappresentava la fidenza di come era negli anni
00:08:1340 nel 1940 e nei immediati momenti dopo il bombardamento quindi abbiamo mostrato attraverso
00:08:21un diorama realistico su un'area di 500 metri quadrati le case come erano e come sono state
00:08:27distrutte con la ricostruzione con la voglia proprio di ricostruire e all'interno di questo
00:08:33percorso aiutato ad alcuni film e d'epoca e filmati e altri sistemi multimediali la gente
00:08:42si soffermava spesso a guardare questi filmati e nel nell'ascoltare le persone che erano gli
00:08:48avventori di di di questa manifestazione sentivi i racconti se è in dialetto mi steve in clacali
00:08:55io abitavo in questa casa io mi ricordo che da piccola facevo determinate cose allora da lì
00:09:02è scattato quel campanello d'allarme nel dire caspita ma sono testimonianze bellissime queste
00:09:08anche perché ci fermavano ringraziando di di quello che avevamo fatto e raccontando ognuno la
00:09:14propria storia allora caspita non c'era cosa più bella che fare un contenitore di emozioni di storie
00:09:22vere da persone che sfortunatamente hanno vissuto quei terribili momenti e che con una semplicitÃ
00:09:30estrema con frasi anche mezzi in dialetto lo raccontano in un modo talmente semplice e chiaro
00:09:36e cristallino che anche un bambino può capire dalla viva voce dei testimoni non da persone riportate
00:09:41e questo è stato il campanello che ha fatto scattare l'idea di di creare questo questo documento che poi
00:09:48lavoro più difficile ma anche più entusiasmante per uno storico per un documentarista riuscire a
00:09:54cogliere direttamente dalle persone che hanno vissuto quei momenti la la durezza la tragicitÃ
00:09:59ma anche la dolcezza di quanto di quanto avvenuto emozioni che come diceva prima sindaco sono state
00:10:06racchiuse in una serata al teatro magnani ma che questa sera regalate anche al pubblico di tv parma questo
00:10:13un grande regalo che che fate ovviamente a chi ci ascolta da casa beh grazie anche a voi che date
00:10:18questa opportunità alla comunità di fidenza ea che ha realizzato questo importantissimo documento di
00:10:24condividerlo con tante persone di fidentini sparsi per la provincia ce ne sono tanti credo che sarÃ
00:10:31piacevole perché è davvero un racconto maturo e lieve allo stesso tempo perché sono persone che l'hanno
00:10:38veramente elaborato nel tempo ed è un racconto di una genuinità di una semplicità che commuove io
00:10:46sono rimasto veramente commosso e l'ho detto anche al termine della presentazione insomma non ho
00:10:51resistito insomma va bene ci fermiamo per un piccolo spazio pubblicitario poi torniamo con la
00:10:57ora poi vedremo ovviamente questo film documentario
00:11:13allora sono tantissimi testimoni che avete sentito nel film documentario vi chiedo vi faccio una domanda
00:11:19difficilissima Valentino Strase e Alberto Campanini allora la testimonianza che vi ha più colpito se ce n'è
00:11:25una ma è sempre difficile fare sempre le classifiche però abbiamo abbiamo aperto il documentario con una
00:11:34testimonianza drammatica di Barborini quando descrive il primo Nando Barborini Nando Barborini che
00:11:43descrive proprio la la sofferenza la la sorpresa nel nel nel assistere al bombardamento e nel perdere
00:11:52un amico l'amico che aveva di fianco e con lo esprime veramente con grande drammaticità e questo abbiamo
00:12:01scelto appunto questa sua testimonianza per aprire quella che è una quello che è un documento un documento
00:12:08un drammatico appunto di quello che ero un ragazzo di quell'epoca un adolescente alberto campanini
00:12:14si è veramente difficile veramente difficile perché sarebbe banale dire tutte ma effettivamente
00:12:21in ognuna di queste testimonianze riguardando il documentario più volte perché sia per la prima
00:12:28visione dei testi che in ultimo la proiezione che abbiamo fatto a fidenza non nego che la commozione è stata
00:12:36suddivisa anche da noi che l'abbiamo fatto perché l'impatto emotivo è forte si parla dal dalla prima
00:12:43sino all'ultima quella di plizza quando racconta anche se fuori guerra c'è fuori dall'argomento dei
00:12:51bombardamenti racconta la vita che si svolgeva la grande solidarietà che c'era il rapporto tra le persone
00:12:58e soprattutto la cosa che mi ha mi ha colpito in maniera positiva è stata la voglia di ricostruire
00:13:07perché finita la guerra la gente aveva voglia di costruire voglia di rifare voglia di mettersi in gioco
00:13:13ancora e da lì si vedono le piccole le piccole aziende che sono cresciute a livello artigianale
00:13:20siano arrivare a decise realtà fidentine che ancora tutt'oggi esistono alcune purtroppo se
00:13:26ne sono andate ma per in virtù degli eventi però hanno fatto grande anche la città di fidenza
00:13:33proviamo a chiederlo anche al sindaco
00:13:35le testimonianze sono state tutte particolari c'è una testimonianza in diretta che attraversa tutte che è la presenza
00:13:44della della comunità dei frati dei frati fidentini che vengono emergono dalle singole testimonianze come
00:13:54una sorta di mano che ha alleviato le sofferenze di una di un'umanità particolare la loro presenza
00:14:02discreta ma sempre presente in tutto l'arco del temporale del periodo bellico di fidenza e nei due
00:14:08bombardamenti con delle attività intensissime perché fidenza ricorda poco tempo fa è scomparso
00:14:16padre severino che a cent'anni ancora ben ricordato come quello che interveniva subito subito dopo i
00:14:26bombardamenti a rimuovere i cadaveri ed è una testimonianza che attraversa tante di queste l'abbiamo
00:14:32appena sentito e che ha colpito molto ed è stato anche bello durante l'esibizione avere una presenza
00:14:38dei frati per dire grazie ancora una volta perché è un segno molto profondo positivissimo
00:14:48prima parlava delle delle foto della fidenza ante ante guerra allora adesso abbiamo parlato
00:14:54ovviamente delle persone che sono l'elemento più importante fondamentale di questo documentario
00:15:00ma vedremo anche delle immagini della fidenza che non c'è più qual è quel luogo di fidenza che
00:15:07sarebbe stato bello avere ancora dopo la guerra penso di parlare a nome di tutti sicuramente la rocca
00:15:14la rocca che insisteva sulla piazza principale piazza garibali a fidenza che purtroppo in virtù
00:15:23dei bombardamenti è stata parzialmente distrutta e poi nel dopoguerra è stata rimossa la rocca
00:15:29la scuola conteneva era sede della della praticamente del di carristi la fidenza della scuola dei carristi
00:15:37quindi un obiettivo militare molto sensibile è anche vero che gli americani avevano una mappa molto precisa
00:15:43degli obiettivi da non colpire tra cui il duomo di fidenza la rocca era un altro obiettivo da non colpire
00:15:51purché fosse sede di questa scuola ma purtroppo come si potrà vedere anche nel filmato durante i bombardamenti
00:15:58non è che queste bombe fossero così intelligenti come possono essere al giorno d'oggi se intelligenti
00:16:03vogliamo dire che siano ma venivano sganciate non a caso ma con degli strumenti molto primordiali
00:16:11per cui la precisione non era sicuramente degna di quegli ordini e purtroppo uno di questi è caduto
00:16:18sia nella piazza che anche sulla rocca distruggendola parzialmente e quasi rimediabilmente per cui è stata
00:16:26completamente distrutta non dimentichiamo a parma il bombardamento del cornocchio su rifugio proprio per dire
00:16:32che la bomba non è mai non è mai intelligente figuriamoci 70 anni fa quando venivano sganciati con con dei
00:16:37mirini
00:16:38che di preciso non potevano avere nulla esatto quindi sicuramente è una delle cose che sarebbe molto bello potere aver
00:16:47visto
00:16:48e quelli che l'hanno vista ce la raccontano ancora come una cosa maestosa una cosa molto bella che purtroppo
00:16:54non c'è più
00:16:55poi nel dopoguerra sappiamo dal punto di vista urbanistico che cosa è successo nelle nostre città pensate a via mazzini
00:17:00che è il prodotto in parte dei dei bombardamenti stessa domanda valentino oltre alla rocca c'è qualcos'altro
00:17:06che è difficile ma direi direi proprio il direi il centro il cuore il cuore del il cuore di fidenza
00:17:17il cuore
00:17:18che era che serviva per come punto di riferimento il cuore quello che poteva essere la produttività quelli che erano
00:17:26il i punti di ritrovo e le troviamo anche nelle testimonianze del delle persone con con degli aneddoti
00:17:34con con dei piccoli racconti che hanno come riferimento il proprio proprio il centro del centro di fidenza
00:17:42si parla spesso della della casa bianca un luogo che diventato simbolo per per la tragicità del
00:17:50collegata appunto al bombardamento e questa questi sono due luoghi che si alternano la casa bianca la
00:17:58e il centro di fidenza sono e per chi ascolta viene proprio viene voglia di rivedere oggi quelli questi
00:18:06luoghi come sono cambiati nel dopo appunto dopo il bombardamento allora io vi ricordo che lo dico io
00:18:12perché è giusto farlo che questo dvd è in vendita pre tutto presso la sede dell'associazione rover joe ma
00:18:18anche in alcuni negozi di fidenza 7 euro ma sono 7 euro che voi date per recuperare delle spese lo
00:18:24vedrete
00:18:25nel docufilm insomma ottime riprese qualità assolutamente massima per cercare di riproporre questa pagina di storia di
00:18:34fidenza a proposito la vostra associazione che cosa fa al di là di questo grandissimo prodotto
00:18:39questo film documentale l'associazione si occupa del recupero e del restauro dei sistemi di comunicazione
00:18:45della seconda guerra mondiale è una cosa un po curiosa se vuoi sotto questi aspetti ma fondamentalmente
00:18:52raccoglie l'insieme e le tecnologie di comunicazione degli inizi del secolo ci siamo focalizzati sul periodo
00:19:02della seconda guerra mondiale ma per un semplice fatto perché la seconda guerra mondiale è stata la prima
00:19:08guerra di comunicazione laddove l'avvento della radio l'avvento delle telecomunicazioni hanno dato un impulso
00:19:14alla guerra totalmente diverso quindi il improvement della tecnologia il la sofisticazione dei sistemi di
00:19:23comunicazione che è stata ottenuta in quei cinque sei anni di guerra è stato pazzesco terribile e quindi dal
00:19:30punto di vista tecnologico e dal punto di vista della tecnica vogliamo mostrare questi queste evoluzioni
00:19:39si parla delle radio rudimentali dell'inizio del conflitto a dei sistemi radar e ai sistemi di
00:19:46riconoscimento amico nemico della fine della della guerra che hanno dato veramente un segnale
00:19:51importante che sono come lo dice
00:19:52se amanti della tecnologia ma non della guerra
00:19:55assolutamente no assolutamente no
00:19:57anzi la guerra è una cosa
00:20:00come stiamo vivendo come raccontato all'inizio in questi giorni assolutamente da da evitare perché
00:20:06sindaco lei il compito di chiudere questa anteprima del film documentario 1944 fidenza sotto le bombe con
00:20:14un messaggio prima ho detto quella frase di enzo biaggi il sangue si secca presto entrando nella storia il
00:20:20sangue che ha versato fidenza forse non si è mai seccato e non si sta seccando grazie anche questo documentario
00:20:26ma è compito delle istituzioni e della comunità cercare di tenere vivo un ricordo ma proprio per quello spirito
00:20:34che fa riconoscere la comunità stessa nelle sue radici il fatto di avere un origine che ci accomuna un dramma
00:20:43gigantesco che aveva che attraversato tutta l'italia il nord italiano in particolare l'emilia vissuto così
00:20:50intensamente vissuto così
00:20:52drammaticamente sarebbe un delitto lasciarlo perdere nel tempo senza che ci sia la giusta commemorazione
00:21:01allora è preziosissimo lavoro che hanno fatto l'associazione rovergio e alberto campanini collaboratori
00:21:08come preziosissimo lavoro che fanno tutti gli anni con l'associazione arriva la macchina presso il quartiere
00:21:14artigianale durante san donnino perché tutte le volte noi abbiamo l'opportunità di scoprire perché per
00:21:21le giovani generazioni è proprio la prima volta che vengono a conoscenza di certi episodi di certi
00:21:26fatti di certi drammatiche accadimenti quindi è proprio doveroso ed è una stretta che dobbiamo
00:21:35fare al cuore della città e alla nostra comunità che sarebbe veramente da irresponsabili non portare avanti
00:21:43c'è un famoso detto un popolo che non ha memoria un popolo che non esiste grazie al sindaco di
00:21:48fidenza
00:21:48delle massari grazie a voi ad alberto campanini grazie a valentino strase grazie lo ricordo
00:21:52ancora una volta giampaolo raschi che ha collaborato con voi per questo documentario
00:21:561944 fidenza sotto le bombe piccola pausa pubblicitare e poi vi mostreremo grazie
00:22:01ovviamente a chi lo ha prodotto questo documentario buona serata
00:22:17grazie a tutti
00:22:47grazie a tutti
00:23:19grazie a tutti
00:23:20grazie a tutti
00:23:20Bruno scappiamo!
00:23:22un fumo la terra tremava la gente urlava proprio la fine del mondo
00:23:27e allora sono andato vicino, l'ho toccato con le mani, vedo le mani piene di sangue,
00:23:34le venivano due sangue dal naso, dappertutto, ha piegato la testa,
00:23:39allora io mi sono spaventato e ho cominciato a correre verso la campagna.
00:24:26Il nostro corso gratuito www.mesmerism.info
00:24:34Ave Maria, grazie a Plena, fa che non suoni la sirena, fa che non vengono gli aeroplani,
00:24:42fammi dormire fino domani e se una bomba cade giù, Ave Maria, salve a me tu.
00:24:49E mi ricorderò sempre, tutta la mia vita, il sibilo di queste bombe che arrivavano,
00:25:00che ti scoppiavano sotto alla pancia perché sentivi tremare e la campana del tocco dei cappuccini.
00:25:13Guardi, in continuazione si sentiva questa campana che cercava il soccorso.
00:25:23Le sagome grigie, goffe e pesanti, sembravano scivolare nell'etere.
00:25:29Le ombre, ondulate e deformate dai riflessi del sole,
00:25:33aleggiavano sulla pianura, quel giorno di maggio del 1944.
00:25:39Il rumore sordo dei motori si moltiplicava con il trascorrere dei secondi
00:25:44e sembrava avvolgere la terra e l'aria in un unico abbraccio.
00:25:49Il cielo si faceva sempre più scuro,
00:25:53invaso dalla schiera di aerei che affollavano lo sguardo della gente,
00:25:57ignara di ciò che sarebbe accaduto da lì a breve.
00:26:01Nella monotonia della pianura, le tradizioni e i legami con le culture
00:26:06e i riti di terre lontane si mantenevano saldamente intrecciati.
00:26:11A Fidenza e nelle campagne sopravviveva l'usanza gallese,
00:26:16portata da schiere di pellegrini,
00:26:19che celebrava il 3 maggio la festa della croce.
00:26:22Ma quel giorno di maggio del 1944,
00:26:26per la gente di Fidenza c'era ben poco da festeggiare.
00:26:30Borgo Sandonnino stava per fare i conti con una realtà folgorante
00:26:35ed irrompente, come accade per i bombardamenti aerei,
00:26:40ciechi e insensibili alle miserie umane.
00:26:43La sirena rimase muta e la popolazione fu tristemente colta di sorpresa.
00:26:48A Fidenza, il 2 maggio 1944,
00:26:53era l'ora del pranzo,
00:26:55per chi lavorava i campi, per i commercianti
00:26:58e anche per qualche studente che tornava dall'Università di Parma.
00:27:02All'avvicinarsi degli aerei,
00:27:04c'era chi pensava al passaggio di una formazione diretta verso il nord Italia,
00:27:09altri ad un usuale trasferimento
00:27:12ed altri ancora, incuriositi, commentarono fra sé e sé
00:27:16poveretti coloro che subiranno quel bombardamento.
00:27:20Trascorse un minuto, e forse meno,
00:27:23e la prima bomba fu sganciata dall'aereo di testa,
00:27:27in pieno centro, vicino alla stazione,
00:27:30ma non esplose.
00:27:31La pioggia di bombe che seguì,
00:27:35sganciate senza nessuna indulgenza,
00:27:38provocarono la distruzione di case,
00:27:40fabbriche, infrastrutture e monumenti,
00:27:43e si portò via una cinquantina di filentini,
00:27:46fra uomini, donne e ragazze.
00:27:50Primo bombardamento,
00:27:52io ero di là ,
00:27:54di là dello stirone,
00:27:56che c'avevo dalla terra là ,
00:27:58tra le stazioni,
00:27:59la ferrovia di Cremona
00:28:01e quella grossa,
00:28:03doppio binario Milano-Bologna.
00:28:05Avevamo il campo anche di là ,
00:28:07un campo grande,
00:28:08anche lì.
00:28:10Eravamo andati a tagliare l'erba,
00:28:12se non che,
00:28:13mentre erano da là ,
00:28:14che tagliarono l'erba per il Vak,
00:28:16che hanno fatto il bombardamento.
00:28:17E, bombardamento,
00:28:20però la casa non era stata colpita.
00:28:23Davanti e di dietro,
00:28:24le bombe d'attorno,
00:28:26e noi siamo corsi poi a casa,
00:28:30passata la formazione.
00:28:32Ragazzi,
00:28:33avevano tutta piena terra,
00:28:35le finestre erano da dentro,
00:28:37in chiusura,
00:28:38tutta la parte.
00:28:39Quegli orari dove passavano le formazioni,
00:28:42che da Malta,
00:28:44dopo andavano in Germania anche.
00:28:46ed era un continuo.
00:28:48Tutti i giorni ne passava dalle ventine.
00:28:51Le formazioni erano fatte di 14 o 16 quadrimotori.
00:28:56io al primo bombardamento mi trovavo in via Corsica.
00:29:01Eravamo lì un mucchio di amici,
00:29:02ci trovavamo sempre lì,
00:29:04eravamo troppo ragazze lì.
00:29:06Allora,
00:29:08c'è una formazione di apparecchi,
00:29:10che cosa,
00:29:10io guardavo,
00:29:14perché allora non aveva mica mai bombardato.
00:29:18Proprio a tutto un buon momento,
00:29:21si sente,
00:29:24le bombe che vengono in giù,
00:29:26e che scoppe,
00:29:26porca miseria,
00:29:27io ho detto,
00:29:28che bisogna andare,
00:29:28bisogna andare su una corsa a casa.
00:29:31Un bel momento,
00:29:33hanno sganciato queste,
00:29:36queste bombe.
00:29:37Io mi ricordo solo questo.
00:29:38Subito dopo,
00:29:39però,
00:29:40ho visto
00:29:42il gran fumo
00:29:43che usciva dal centro
00:29:44della città .
00:29:47Ero già in montagna,
00:29:48non stava bene la mamma.
00:29:50Ed abitavo io allora,
00:29:52dove praticamente
00:29:54c'era banca dall'agricoltura,
00:29:55in quel vicolo lì,
00:29:57in via Bondi.
00:29:58Hanno sganciato qualche spezzone,
00:30:00più che altro in via Cavola,
00:30:01parte verso il Duomo.
00:30:03Da qui,
00:30:04no.
00:30:05e ne hanno lanciati
00:30:08qualcuno nel campo,
00:30:09davanti alle scuole elementari.
00:30:11Ho sentito l'allarme.
00:30:14Siamo andati in casa,
00:30:16abbiamo mangiato regolarmente,
00:30:18come era successo altre volte.
00:30:20Quando abbiamo sentito
00:30:22gli aerei ad arrivare,
00:30:24ci siamo messi fuori,
00:30:26a guardare,
00:30:27se quelle direzioni prendevano.
00:30:31In quel momento,
00:30:33abbiamo sentito
00:30:33le prime bombe fischiare
00:30:35nella caduta.
00:30:36e loro ci siamo portati
00:30:39nel campo vicino a casa.
00:30:41queste bombe non finivano mai di cadere.
00:30:52i muri crollati,
00:30:54l'odore acre degli esplosivi,
00:30:56il pulviscolo
00:30:57e i detriti sollevati nell'aria,
00:30:59sparsi ovunque,
00:31:01dipingevano le torve atmosfere
00:31:03di una città in ginocchio,
00:31:05avvolta nell'incredulità ,
00:31:07nel dolore
00:31:08e nella disperazione.
00:31:09in una città devastata
00:31:12che stava misurandosi
00:31:13con la tragedia
00:31:13inflitta dalla guerra.
00:31:15In pochi, però,
00:31:17potevano prevedere
00:31:18che è il momento
00:31:18più drammatico
00:31:20per la cittÃ
00:31:20e la gente
00:31:22doveva ancora arrivare.
00:31:30perché non si dormeva più,
00:31:32perché tutte le notte
00:31:33c'era l'alarme,
00:31:37a luna cominciava l'alarme.
00:31:39Ha preso proprio in largo,
00:31:41anche in campagna,
00:31:43il podere dove lavorava mio padre
00:31:46di 45 biolte,
00:31:49avevamo 18 bombe.
00:31:51Io con mia madre,
00:31:53mi diceva,
00:31:53ma in due,
00:31:54non è cosa ricorda
00:31:55il bombardamento,
00:31:56è stessa lì.
00:31:57Loro,
00:31:57io ripeto,
00:31:58credevano che la via Emilia
00:31:59le bombe facessero così
00:32:01e appena appena
00:32:03lì i morti grossi
00:32:04sono stati
00:32:05alla famosa Casa Bianca
00:32:06dove c'è adesso l'Avis.
00:32:08Il bombardamento
00:32:09ha colpito
00:32:10dalla piazza Garibaldi
00:32:12oltre,
00:32:13vuole dire,
00:32:14il Duomo
00:32:14e il quartiere Oriola
00:32:16che è quello del Duomo
00:32:18dalla parte
00:32:18verso la Fierrovia.
00:32:21Ma in un momento
00:32:21sono qui,
00:32:21sono qui,
00:32:22e mi dice,
00:32:22oh,
00:32:23dice,
00:32:23sganciano.
00:32:24Allora,
00:32:25via tutti.
00:32:26Mi son buttato
00:32:27nel canalone
00:32:27con i pantaloni corti
00:32:29in mezzo alle ortiche.
00:32:31Poi,
00:32:31bussendo,
00:32:32abbiamo visto
00:32:33i primi feriti.
00:32:34eravamo lì
00:32:35nell'osteria
00:32:36dal gioco
00:32:36delle bocce
00:32:37e guardavamo in alto
00:32:39perché si sentiva
00:32:40il rumore
00:32:42degli apparecchi
00:32:43e guardavamo
00:32:44e dicevamo
00:32:45guarda,
00:32:46ci sono tre caccia.
00:32:48Intanto che dicevamo così
00:32:49un caccio
00:32:50si è abbassato
00:32:52e ha sganciato.
00:32:54Allora ci siamo
00:32:55corricate per terra
00:32:56e scoppiate le bombe
00:32:58che lì
00:32:59vicino al seminario
00:33:01che è andato
00:33:02distrutto.
00:33:03Poi in via Cavour
00:33:04e nell'Oriola.
00:33:07E ho cominciato
00:33:08a sentire
00:33:09questi apparecchi
00:33:11che arrivavano
00:33:12e che
00:33:14sembravano insomma
00:33:17malintenzionati
00:33:18per il...
00:33:19Si sentiva
00:33:20del rumore
00:33:21che erano carichi
00:33:22questi apparecchi
00:33:24se non che
00:33:24guardando in alto
00:33:26ho sentito
00:33:27un colpo
00:33:27e da quel momento
00:33:29che ho sentito
00:33:30quel colpo
00:33:30lì in alto
00:33:31ha cominciato
00:33:33il simile
00:33:33dalle bombe
00:33:34proprio istantaneamente
00:33:36tutti
00:33:36mollavano
00:33:38queste bombe
00:33:39e ha cominciato
00:33:41a ballare
00:33:42la terra
00:33:43quel continuo
00:33:44tuonare
00:33:45e dei fischi
00:33:48tremendi
00:33:49che rompevano
00:33:50le orecchie
00:33:51e tutti
00:33:53si pregava
00:33:54e in quel momento
00:33:55tutti si pregava
00:33:57chi non aveva
00:33:58le corone in mano
00:33:59contava
00:34:00le Ave Maria
00:34:00sulle dita
00:34:01pur di mettersi
00:34:03in comunicazione
00:34:04con l'Altissimo
00:34:05perché ci aiutassi
00:34:06in quel momento
00:34:10a distanza
00:34:11di nemmeno
00:34:12due settimane
00:34:13in un giorno
00:34:14simbolo
00:34:15della fede cristiana
00:34:16il 13 maggio
00:34:17festa della Madonna
00:34:18di Fatima
00:34:19Fidenza
00:34:20conoscerÃ
00:34:21un nuovo orrore
00:34:22in soli 15 minuti
00:34:25piovero dal cielo
00:34:271124 bombe
00:34:29da 227 kg
00:34:31ciascuna
00:34:32la forza devastante
00:34:35degli esplosivi
00:34:35cancellò
00:34:36il 70%
00:34:38di Fidenza
00:34:39268 case
00:34:41sventrate
00:34:42danni incaicolabili
00:34:43alla cittÃ
00:34:44e alla ferrovia
00:34:48io il 13 maggio
00:34:501944
00:34:51mi trovavo
00:34:53in questo luogo
00:34:54più o meno
00:34:55tutti guardavano in alto
00:34:57che arrivavano
00:34:58gli apparecchi
00:34:58ma era di tradizione
00:35:00che gli apparecchi
00:35:01passavano
00:35:02e dicevano
00:35:03vanno in Germania
00:35:04vanno in Germania
00:35:05però
00:35:06li abbiamo visti
00:35:07tutti in un momento
00:35:09che si sono anche
00:35:10abbassati di quota
00:35:11ho sentito grittare
00:35:12sganciano
00:35:13sganciano
00:35:14e allora
00:35:15io mi sono buttato
00:35:16per terra
00:35:17però
00:35:17stavo giocando
00:35:19con un mio amico
00:35:21che lui era seduto
00:35:22vicino a un gelso
00:35:23la bomba
00:35:24mi ha dato
00:35:24lontano
00:35:25un 20 metri
00:35:26ha fatto uno squarcio
00:35:27di 12 o 13 metri
00:35:30dopo il primo bombardamento
00:35:33noi siamo andati
00:35:35siamo stati accettati
00:35:37dalla famiglia
00:35:39Barborini
00:35:41e lì
00:35:43Barborini
00:35:45nel retro
00:35:46di questo potere
00:35:48aveva creato
00:35:49due trincea
00:35:49una trincea
00:35:50ecco
00:35:51una trincea
00:35:52antischese
00:35:53l'allarme
00:35:54è scattato
00:35:55a luna
00:35:56bombardamento
00:35:59alle tre
00:35:59quando abbiamo sentito
00:36:02l'arrivo
00:36:03degli aerei
00:36:04io
00:36:06mio
00:36:06mio
00:36:07mio fratello
00:36:09e mia mamma
00:36:10siamo scesi
00:36:11in questa trincea
00:36:14mio padre invece
00:36:16è rimasto fuori
00:36:17ed era insieme
00:36:20a un amico
00:36:21di mio fratello
00:36:22perché mio fratello
00:36:23all'arrivo
00:36:24anche lui
00:36:25dagli aerei
00:36:26è corso immediatamente
00:36:28in questa trincea
00:36:29e lì
00:36:30è iniziato
00:36:31un bombardamento
00:36:32una cosa tremenda
00:36:34cioè un bombardamento
00:36:35al tappeto
00:36:35o qualche cosa
00:36:36che uno
00:36:37è inimmaginabile
00:36:40non se lo immagino
00:36:41è come sentire
00:36:42diciamo così
00:36:43delle grosse mitragliatrici
00:36:46che spagano
00:36:47in continuazione
00:36:48ecco
00:36:49e poi
00:36:50dopo
00:36:50la terra
00:36:52ha cominciato
00:36:54a ballare
00:36:55insomma
00:36:56però eravamo
00:36:56in tre
00:36:57ne mancava uno
00:36:58mancava mio papÃ
00:37:00e mio papÃ
00:37:01era
00:37:03coricato
00:37:04vicino
00:37:06a questo amico
00:37:07di mio fratello
00:37:08perché mio padre
00:37:10pensava
00:37:11che fosse
00:37:11suo figlio
00:37:12era mio fratello
00:37:14e cercava
00:37:15di sollevarlo
00:37:16mentre invece
00:37:17poi
00:37:18quando l'ha girato
00:37:19se ne è accorto
00:37:19che non era
00:37:20ricordo
00:37:20ma sui quadrimotori
00:37:22oltre che le mitraglie
00:37:24avevano anche
00:37:24il cannoncino
00:37:25faceva
00:37:26bum bum bum bum
00:37:27bum bum
00:37:27te te te te
00:37:28bum bum bum
00:37:29un lavoro
00:37:30guarda
00:37:31una guerra aerea
00:37:34io ho visto
00:37:34po' piassura
00:37:35di notte
00:37:36ho sentito
00:37:36quanto ho sganciato
00:37:37ero letto
00:37:39mi sono tirato
00:37:39dell'insuore
00:37:41all'osso
00:37:51eravamo tutti
00:37:52coricati
00:37:53in quel fosso
00:37:54si sentiva
00:37:56il fischio
00:37:56delle bombe
00:37:57che scendevano
00:37:58e mi chiedevo
00:37:59dove cadrÃ
00:38:00e poi
00:38:01il boato
00:38:02e ad ogni
00:38:03boato
00:38:03pensavo
00:38:04questa non ci ha colpito
00:38:06ma la prossima
00:38:07ero terrorizzata
00:38:18e allora
00:38:19era tutta
00:38:19campagna
00:38:20quindi
00:38:21i fidentini
00:38:22venivano
00:38:23qui da noi
00:38:24perché si sentivano
00:38:25sicuri
00:38:26dicevano
00:38:27se bombardano
00:38:28bombardano
00:38:29la stazione
00:38:30e c'era
00:38:31tutta la gente
00:38:32sotto le piante
00:38:33perché
00:38:34si veniva
00:38:35a riparare
00:38:36da noi
00:38:36in campagna
00:38:37secondo loro
00:38:38avevamo due belle piante
00:38:41ai confini
00:38:43era piena di gente
00:38:45e mia mamma
00:38:46mi voleva
00:38:48proprio
00:38:48mi supplicava
00:38:50di andare lÃ
00:38:52perché anche da sole
00:38:54insieme a tutti gli altri
00:38:56si sentiva un po' più
00:38:57protetta
00:38:58e invece
00:39:00quando è finita
00:39:01l'ondata
00:39:03le piante
00:39:05non c'erano più
00:39:06e anche la gente
00:39:08che c'era sotto
00:39:09allora
00:39:10non ha mai più
00:39:11fiatato
00:39:12non ha mai più
00:39:13detto
00:39:14niente
00:39:15perché
00:39:15anzi
00:39:17mi ha ringraziato
00:39:19perché sono stata
00:39:22proprio
00:39:24ferma
00:39:25e non obbedire
00:39:26a lei
00:39:26se no
00:39:27che si arriva un po'
00:39:28ecco
00:39:28e allora
00:39:30erano trollati
00:39:31a bastelli
00:39:31dappertutto
00:39:32tutti li attorno
00:39:33tutto occupato
00:39:34noi non si sapeva
00:39:35dove andare
00:39:36si comincia a svolare
00:39:37lì
00:39:38si andava in campagna
00:39:40ci andava
00:39:41noi
00:39:42siamo messi
00:39:42in una strada
00:39:43ci svolavamo
00:39:44nel campo
00:39:46lì
00:39:47della Casa Bianca
00:39:49di fronte
00:39:49alle scuole
00:39:50alimentari
00:39:51e ci mettevamo
00:39:53sotto una pianta
00:39:54non era mai
00:39:56successo
00:39:56niente
00:39:57e si chiacchierava
00:39:58fra noi
00:39:59che nel tempo
00:40:01che passasse
00:40:02il pericolo
00:40:03quel giorno lì
00:40:05non ci siamo andati
00:40:07e per fortuna
00:40:09non ci è successo
00:40:11niente
00:40:12perché sotto
00:40:13quello stesso albero
00:40:14lì
00:40:14sono morti
00:40:16i trasfuori
00:40:16della Casa
00:40:17di Riposo
00:40:19e poi
00:40:20il mio amico
00:40:20ha detto
00:40:20andiamo sotto
00:40:21la pianta
00:40:22che è meglio
00:40:25e poi
00:40:26è arrivato
00:40:28uno
00:40:28sulla pianta
00:40:29che ha spezzato
00:40:31un ramo
00:40:32così
00:40:32siamo andati
00:40:34nell'orto
00:40:36io
00:40:37mia mamma
00:40:38mia zia
00:40:40io
00:40:41riuscivo a mia cugina
00:40:42a mia cugina
00:40:44Carmela
00:40:44e mi ha detto
00:40:46Maria
00:40:46vieni con me
00:40:47che vado a trovare
00:40:48una mia amica
00:40:49che abita qua in fondo
00:40:51ho detto
00:40:51no
00:40:52sto qua
00:40:53sto qua
00:40:53con mia mamma
00:40:54e lei
00:40:56sono andata lÃ
00:40:57dopo un po'
00:40:59ho cominciato
00:41:00a sentire
00:41:00il rumore
00:41:02delle
00:41:02delle
00:41:03formazioni
00:41:05un rumore
00:41:07molto sordo
00:41:08perché
00:41:08erano cariche
00:41:10di
00:41:10di
00:41:11di bombe
00:41:12e ho detto
00:41:13guarda
00:41:15ci sono le formazioni
00:41:16povere noi
00:41:18e si sono messi
00:41:20a pregare
00:41:21si sentì
00:41:21pregare
00:41:22a voce alta
00:41:23in quel momento lì
00:41:24si è sentito
00:41:25la campana
00:41:26dei frati
00:41:27suonare
00:41:27a martello
00:41:29suonare
00:41:30la campana
00:41:31a martello
00:41:31un segnale
00:41:32di pericolo
00:41:33ha finito
00:41:35di dire così
00:41:36che hanno cominciato
00:41:37a sganciare
00:41:38le bombe
00:41:41e
00:41:41via
00:41:43una formazione
00:41:44sotto l'altra
00:41:45e io
00:41:46ero lì
00:41:46dall'orto
00:41:47con mia mamma
00:41:48e mio papÃ
00:41:49coricati
00:41:51ho alzato
00:41:52gli occhi
00:41:52così
00:41:53ho visto
00:41:54una casa
00:41:54volare via
00:41:55un bel momento
00:41:57cominciano
00:41:57a sganciare
00:41:58e quando
00:41:59sentivo
00:42:01che il sibilo
00:42:05delle bombe
00:42:07cessava
00:42:07cominciavano
00:42:08le detonazioni
00:42:11e questi tubi
00:42:14ballavano
00:42:15che era
00:42:16una cosa
00:42:16tremenda
00:42:17e non finiva
00:42:18mai
00:42:18un bel momento
00:42:21mi sono messo
00:42:23a piangere
00:42:24e poi
00:42:26mio fratello
00:42:27mi copriva
00:42:28ma non
00:42:29e lì
00:42:31le bombe
00:42:32da dove eravamo
00:42:33noi
00:42:34lì in Villaferro
00:42:35qualche d'una
00:42:36era vicinissima
00:42:38per cui
00:42:39è stata una cosa
00:42:41tremenda
00:42:42che non ho mai
00:42:43più dimenticato
00:42:54il bombardamento
00:42:56spostò il tragico
00:42:58bilancio
00:42:58delle vittime
00:42:59stroncate
00:43:00dalle bombe
00:43:01a 162
00:43:02e fra queste
00:43:03la carneficina
00:43:05della famiglia
00:43:06Bianchi
00:43:06le parole
00:43:08che descrivono
00:43:08il dramma
00:43:09di una famiglia
00:43:10sgorgano
00:43:11dal tormento
00:43:12dei cuori
00:43:12straziati
00:43:13dei testimoni
00:43:14che parlano
00:43:15di una terribile
00:43:16casualitÃ
00:43:17una bomba
00:43:19sganciata
00:43:20da uno
00:43:20dei quadrimotori
00:43:21centrò
00:43:22impietosa
00:43:23con una
00:43:24inusuale
00:43:25precisione
00:43:26il bunker
00:43:27scavato
00:43:28nel giardino
00:43:28dietro casa
00:43:29senza lasciare
00:43:31scampo
00:43:31ad alcuni
00:43:32componenti
00:43:33della numerosa
00:43:33famiglia
00:43:34dei bianchi
00:43:35quel 13 maggio
00:43:37l'arrivo
00:43:38dei bombardieri
00:43:39fu annunciato
00:43:40dal suono
00:43:41lungo
00:43:41e acuto
00:43:42di una sirena
00:43:43per tutti
00:43:44era scattata
00:43:45una gara
00:43:46mortale
00:43:46contro il tempo
00:43:47l'esodo
00:43:48trafelato
00:43:49verso la campagna
00:43:50era iniziato
00:43:51poco dopo
00:43:52nel ricordo
00:43:53della popolazione
00:43:53era ancora
00:43:54aperta
00:43:55e dolorante
00:43:56la ferita
00:43:56del bombardamento
00:43:57di pochi giorni
00:43:58prima
00:43:59le lacrime
00:44:00delle madri
00:44:01il turbamento
00:44:02dei visi
00:44:02impalliditi
00:44:03dei padri
00:44:04gli occhi
00:44:05sbigottiti
00:44:05dei bambini
00:44:06le macerie
00:44:07accumulate
00:44:08al lato
00:44:08delle strade
00:44:09e nelle vie
00:44:10del centro
00:44:22hanno coperto
00:44:23tutta la facciata
00:44:24del duomo
00:44:25fino all'altezza
00:44:26sopra i leoni
00:44:27e l'altezza
00:44:28della via
00:44:29francigena
00:44:30dunè
00:44:31e dice
00:44:32se ferma
00:44:33e fa
00:44:34e quando questi leoni
00:44:35vedranno la luce
00:44:36non ci sarà più
00:44:38né il re
00:44:38né il duce
00:44:39lo chiamò Alberto
00:44:41carattiere
00:44:42era l'unico
00:44:43carattiere
00:44:43che era rimasto
00:44:44qua a Fidenza
00:44:47per portare via
00:44:48l'urna
00:44:50con le osse
00:44:51di San Dondino
00:44:52a Campolasso
00:44:56il polverone
00:44:57copriva tutta
00:44:58la cittÃ
00:44:59oh dice
00:45:00ha colpito
00:45:01il duomo
00:45:02il Vascone
00:45:03che è il nostro
00:45:04acquedotto
00:45:05poi da giodaggio
00:45:07si vedono
00:45:07le punte
00:45:08del duomo
00:45:09verso invece
00:45:10verso Salso Maggiore
00:45:12ma sempre
00:45:13la periferia
00:45:13quasi in Fidenza
00:45:15c'è un deposito
00:45:16di carburanti
00:45:17incendiato
00:45:17una grande nuvola nera
00:45:19che si apriva
00:45:20con delle fiamme
00:45:21enormi
00:45:21il 75%
00:45:23era tra
00:45:24colpito
00:45:25demolito
00:45:26bombardato
00:45:27eccetera
00:45:27una nebbia
00:45:29di polvere
00:45:30incredibile
00:45:32era una desolazione
00:45:34completa
00:45:35si erano morti
00:45:37dappertutto
00:45:38e
00:45:39le uniche persone
00:45:41che avevano
00:45:42qualche possibilitÃ
00:45:44di darci una mano
00:45:45per
00:45:46di sotterrare
00:45:49qualche cosa
00:45:50cercare di
00:45:51erano i frati
00:45:52perché loro
00:45:54erano venuti fuori
00:45:55con le carriole
00:45:56con le poche attrezzature
00:45:58che avevano
00:45:59nei suoi giardini
00:46:01e allora
00:46:02ci siamo uniti
00:46:03a loro
00:46:04e siamo venuti
00:46:05pian pianino
00:46:06venendo
00:46:07verso
00:46:08Fidenza
00:46:09insomma
00:46:09i frati
00:46:10guarda
00:46:11è stata una cosa
00:46:13meravigliosa
00:46:15perché sono corsi
00:46:16subito
00:46:17subito
00:46:18c'erano i fratini
00:46:19si capisce
00:46:20che c'erano i fratini
00:46:21quelli
00:46:21dei novizi
00:46:24trapportavano i feriti
00:46:26quattro frati
00:46:27a passo svelto
00:46:29che dicevano
00:46:29ma cosa
00:46:30cosa sta succedendo
00:46:32cosa sta succedendo
00:46:33la campana
00:46:34che suonava
00:46:35aiuto
00:46:35la campana
00:46:36dei frati
00:46:37allora
00:46:38c'erano questi
00:46:40quattro
00:46:40c'era
00:46:40un certo padre
00:46:41angelo
00:46:42certo padre
00:46:43celso
00:46:43fratello
00:46:44severino
00:46:45e un novizio
00:46:45e siamo arrivati
00:46:47in fondo
00:46:47via san martino
00:46:48da via san martino
00:46:49abbiamo trovato
00:46:51lì subito
00:46:51un cadavere
00:46:52era il capitano
00:46:53dei carabinieri
00:46:55allora
00:46:55due sono
00:46:57andati
00:46:57verso il centro
00:46:59e gli altri due
00:47:00con me
00:47:00sono venuti
00:47:01qui in via san martino
00:47:02e siamo ritornati
00:47:03qui da questa parte
00:47:05qui ho visto
00:47:06tutto il fondo
00:47:07era tutto un cratere
00:47:08bombe
00:47:10morti
00:47:11c'era la gente
00:47:12che cosa
00:47:13che tirano
00:47:13i morti
00:47:14i fri
00:47:16i feriti
00:47:17c'erano i frati
00:47:19anche
00:47:19erano così
00:47:20è venuto il silenzio
00:47:22le grida
00:47:24lo spavento
00:47:26un particolare
00:47:28che mi ricordo
00:47:29un frate
00:47:30un fisico
00:47:33imponente
00:47:34che si è dato
00:47:35da fare
00:47:36per cercare
00:47:36di recuperare
00:47:40tutta questa
00:47:43gente
00:47:43che
00:47:44ce ne erano
00:47:44dei feriti
00:47:45e poi
00:47:45i morti
00:47:46sono stati
00:47:47messi
00:47:47in una specie
00:47:49di un finile
00:47:50ecco
00:47:50dopo la terza
00:47:52ondata
00:47:52quando finalmente
00:47:53si è calmato
00:47:55siamo tornati
00:47:56in casa
00:47:57abbiamo caricato
00:47:59un po' di roba
00:48:00su una carriola
00:48:02e ci siamo portati
00:48:04lungo la via
00:48:06Emilia
00:48:07verso la frazione
00:48:08di Forno
00:48:09mentre
00:48:11facevamo
00:48:12questo trappo
00:48:13di strada
00:48:14c'era il camioncino
00:48:16che
00:48:19con
00:48:20un piano
00:48:22di assi
00:48:23sopra le sponde
00:48:24c'erano
00:48:25collegati
00:48:26i morti
00:48:27i primi morti
00:48:28che vedevamo
00:48:30dondata
00:48:31che allora
00:48:32era
00:48:32prete
00:48:34all'ospedale
00:48:35e alla casa
00:48:36di riposo
00:48:37con la carroce
00:48:38in mano
00:48:39che mentre
00:48:40transitavano
00:48:41andavano
00:48:41verso il cimitero
00:48:43diceva
00:48:44le preghiere
00:48:45di assoluzione
00:48:46e le anime
00:48:46una cosa
00:48:48che mi ha toccato
00:48:49moltissimo
00:48:50e che non dimentico
00:48:51mai
00:48:52per tutta la vita
00:49:17il giudizio universale
00:49:20pensavano in tanti
00:49:22messi di fronte
00:49:23all'impotenza
00:49:24dell'uomo
00:49:25nei confronti
00:49:26del male
00:49:27la speranza
00:49:29che il meccanismo
00:49:30di morte
00:49:30si potesse
00:49:31inceppare
00:49:31teneva vigili
00:49:32uomini
00:49:33donne
00:49:33e bambini
00:49:34il caos
00:49:35il senso
00:49:36di disorientamento
00:49:37l'istinto
00:49:38della sopravvivenza
00:49:39si mescolavano
00:49:40a una cittÃ
00:49:40divenuta
00:49:41in un quarto
00:49:42d'ora
00:49:43surreale
00:49:44che vedeva
00:49:45sgretolarsi
00:49:46la speranza
00:49:46nel futuro
00:49:47la soddisfazione
00:49:49e il sollievo
00:49:50nel sentirsi
00:49:51vivi
00:49:52diedero
00:49:52una
00:49:52inaspettata
00:49:53energia
00:49:54alla gente
00:49:55recuperare
00:49:56le vittime
00:49:57dar loro
00:49:57una degna
00:49:58sepoltura
00:49:58rimediare
00:49:59alla rimediabile
00:50:00organizzare
00:50:01l'indispensabile
00:50:02per guardare
00:50:03al giorno dopo
00:50:04stringersi
00:50:06attorno
00:50:07a una comunitÃ
00:50:08impietrita
00:50:08dal dolore
00:50:09per tenersalda
00:50:11la fede
00:50:11e lasciarsi
00:50:13alle spalle
00:50:13un dramma
00:50:14profondo
00:50:14animavano
00:50:16i cuori
00:50:16dei sopravvissuti
00:50:29fidenza
00:50:33ma c'erano
00:50:35finire
00:50:36e lì
00:50:37ho visto
00:50:39la casa
00:50:41della mia
00:50:42maestra
00:50:46bombardata
00:50:47dove
00:50:48padre
00:50:50Severino
00:50:51e
00:50:51il papÃ
00:50:53di
00:50:53mia moglie
00:50:54hanno trovato
00:50:56lì
00:50:57il nonno
00:50:58e
00:51:00il nonno
00:51:01di mia moglie
00:51:02l'ha conosciuto
00:51:04suo papÃ
00:51:05dice
00:51:06questa è la bicicletta
00:51:08di mio papÃ
00:51:08dice
00:51:09e padre Severino
00:51:10ci ha dato una mano
00:51:11a scavare
00:51:12e poi siamo
00:51:14andati avanti
00:51:15e siamo
00:51:15venuti
00:51:16lì
00:51:17nel
00:51:18triangolo
00:51:19dove c'era
00:51:20la sti
00:51:21lì dentro
00:51:22ci avevano fatto
00:51:23un rifugio
00:51:25e si erano
00:51:26rifugiate
00:51:26due o tre famiglie
00:51:28i bianchi
00:51:29eccetera
00:51:30lì dentro
00:51:31sono morti
00:51:32tutti
00:51:32e lì
00:51:35coi frati
00:51:36scavavamo
00:51:37poi
00:51:39cercavamo
00:51:40di sentire
00:51:41se c'era
00:51:41qualche lamento
00:51:42eccetera
00:51:43ma non
00:51:44si sentiva niente
00:51:45allora
00:51:46cercavi di
00:51:47aiutare uno
00:51:48o cercavi
00:51:49di aiutare
00:51:50l'altro
00:51:50ma lì
00:51:51era una cosa
00:51:53proprio
00:51:54allucinante
00:51:55non sapevi più
00:51:56nemmeno
00:51:57tu
00:51:57dove
00:51:59andare
00:52:00a trovare
00:52:01dammi una mano
00:52:02che carichiamo
00:52:03e allora
00:52:03abbiamo caricato
00:52:04questi
00:52:05nuovi cadaveri
00:52:06e poi siamo andati
00:52:08a scaricarli
00:52:09al cimitero
00:52:11lì nel sagrato
00:52:12della chiesa
00:52:13tutti morti
00:52:14là per terra
00:52:14e
00:52:16c'era
00:52:17il microfono
00:52:19denti
00:52:19che con la canna
00:52:20dall'acqua
00:52:21gli lavavo
00:52:22il viso
00:52:22e
00:52:23l'ufficiale
00:52:24di stato
00:52:25civile
00:52:26un certo
00:52:27peracchi
00:52:27che le faceva
00:52:28il riconoscimento
00:52:29c'erano due frati
00:52:31che si asciugavano
00:52:32le mani
00:52:33nella tonaca
00:52:34ma la tonaca
00:52:34non era più
00:52:35marrone
00:52:36era rossa
00:52:36la giornata
00:52:37calda
00:52:38l'odore
00:52:40insomma
00:52:41non so dire
00:52:43quello che ho provato
00:52:45con tutta questa gente
00:52:46che cercava
00:52:47i propri familiari
00:52:48mio padre
00:52:49d'altra parte
00:52:50era stato ferito
00:52:50dallo spostamento
00:52:51d'aria
00:52:52e era lì
00:52:53l'abbiamo portato
00:52:55anche lui
00:52:56verso la casa
00:52:58e poi caricato
00:53:00sul camion
00:53:01che era un camion
00:53:01della Kletker
00:53:02per portarlo
00:53:03all'ospedale
00:53:03insieme a altri
00:53:05solo che all'ospedale
00:53:06hanno dovuto fare
00:53:07tutto il giro
00:53:09fin dal coduro
00:53:11mi sembra la parola
00:53:12perché una bomba
00:53:13aveva centrato esattamente
00:53:15il bivio
00:53:16cioè via Baracca
00:53:17con via
00:53:17via Borghesi
00:53:19per andare all'ospedale
00:53:20una volta la via Emilia
00:53:21era quella
00:53:22e ha dovuto fare il giro
00:53:24e poi è andato all'ospedale
00:53:26di Lussetto
00:53:27era tutto una scelta
00:53:31quando noi abbiamo portato
00:53:33i suoi caduni morti
00:53:37per camminare
00:53:38sulle macerie
00:53:49io e mia sorella Nives
00:53:51quando suono all'allarme
00:53:53corremmo a rifugiarci
00:53:54nel campo di Censi
00:53:56di là dalla via Emilia
00:53:57c'erano tante altre persone
00:53:59tutte coricate a terra
00:54:01c'era anche un certo Copelli
00:54:03che incosciente
00:54:04si era alzato in piedi
00:54:05per vedere gli aerei
00:54:07mentre sganciavano le bombe
00:54:09questo gli fu fatale
00:54:10perché una bomba
00:54:11cadde vicino a lui
00:54:12e morì per lo spostamento d'aria
00:54:14sono stati momenti terribili
00:54:17ho avuto una paura tremenda
00:54:19e il rumore degli aerei
00:54:20mi ha disturbata
00:54:21fisicamente ancora
00:54:22per molti anni
00:54:23dopo il bombardamento
00:54:34io il primo bombardamento
00:54:35quando ci penso bene
00:54:37una bomba
00:54:38mi ha proprio dato
00:54:39la mia cama
00:54:40secondo me
00:54:40mi ha dato l'intelletto
00:54:41se eravamo in casa
00:54:42mentre sono sul ciliegio
00:54:45mi vengo da guardare
00:54:46la formazione
00:54:47vedo le bombe sganciarsi
00:54:49proprio così
00:54:50eh mamma mia
00:54:51che c'è ma
00:54:52allora scelta su
00:54:54dal ciliegione
00:54:55sono arrivato appena
00:54:56da dietro all'acero
00:54:58e mi sono preso
00:55:00lì in mezzo
00:55:01che è arrivato giù
00:55:03le ondate di bombe
00:55:04che ha niente
00:55:06e io col cappello di palia
00:55:08in mezzo ai gavass
00:55:09del lopi
00:55:10no?
00:55:12qui finito il bombardamento
00:55:13io ero nero come un topo
00:55:16i rami dell'acero
00:55:19dove ero
00:55:19non ce n'erano più
00:55:20io non ho preso
00:55:22una scheggia
00:55:22niente
00:55:23guarda di lavoro
00:55:24la fortuna
00:55:25per con lei
00:55:26guarda che sono mia
00:55:27come ho fatto
00:55:28salvermi in mezzo a lei
00:55:30il ciliegione
00:55:31non c'era più
00:55:32e l'era grossa
00:55:32che si
00:55:33non mi hai visto
00:55:33un tocco a lei
00:55:34e dentro
00:55:35nella casa
00:55:36c'era una
00:55:37una signora
00:55:38che aveva preso
00:55:40una camera
00:55:40in pensione
00:55:43una vecchia signora
00:55:44una maestra
00:55:46lei si è salvata
00:55:48nella casa di mia zia
00:55:51con le due travi
00:55:54è rimasta
00:55:55era seduta su una poltrona
00:55:58è rimasta là seduta
00:56:00sotto la poltrona
00:56:01con le travi
00:56:02che ci hanno fatto
00:56:03come capanna
00:56:06ecco
00:56:07si è salvata
00:56:09la mia casa
00:56:10è crollata
00:56:11la mia famiglia
00:56:12i miei familiari
00:56:14si sono tutti salvati
00:56:16per fortuna
00:56:17non sapevo nemmeno
00:56:19dove era mio papÃ
00:56:20perché mio papÃ
00:56:22il rifugio di mio papÃ
00:56:24l'Enel allora
00:56:26faceva
00:56:27quei pali
00:56:28elettrici
00:56:29fatti
00:56:30non so
00:56:31a rettangolo
00:56:33e
00:56:34lui si rifugiava
00:56:36lì sotto
00:56:37diceva
00:56:38io sono perfettamente
00:56:39a posto
00:56:40tanto
00:56:41una bomba
00:56:42cade qui
00:56:43era caduta
00:56:45la bomba
00:56:46su quel
00:56:46traliccio
00:56:47non c'era più
00:56:49quando ho visto
00:56:51che non c'era più
00:56:52ho detto
00:56:52addio
00:56:53mio papÃ
00:56:53non c'è più
00:56:54nemmeno lui
00:56:55poi invece
00:56:57lui
00:56:57era
00:56:58ufficiale settoriale
00:57:00e aveva
00:57:02preso
00:57:03il momento
00:57:04in cui
00:57:04c'era stato
00:57:05il preallarme
00:57:06era andato fuori
00:57:07ed era
00:57:08a costa mezzana
00:57:10di lì
00:57:10e lui ha visto
00:57:11tutto il bombardamento
00:57:12e lui pensava
00:57:14a noi
00:57:16e poi finalmente
00:57:18ho scritto
00:57:18qualche cosa
00:57:19lì
00:57:20sul
00:57:21sul buffet
00:57:22perché anche lì
00:57:25le case perrai
00:57:26erano
00:57:26mezzo sventrate
00:57:29che avevo trovato
00:57:31la mamma
00:57:32che era
00:57:32assesa
00:57:33da vaio
00:57:33e ci siamo
00:57:35riuniti
00:57:36e loro poi
00:57:38sono arrivato
00:57:38nel cortile
00:57:39di casa
00:57:40come sono arrivato
00:57:41nel cortile
00:57:41di casa
00:57:42ho chiesto
00:57:43ma i miei
00:57:43dove sono
00:57:44e ci sono scappati
00:57:45perché gli hanno detto
00:57:47che tu eri morto
00:57:48e loro sono scappati
00:57:49perché
00:57:49allora
00:57:52ho preso una bicicletta
00:57:53sapevo dove erano andati
00:57:54e lì
00:57:56ho trovato
00:57:57questa gente
00:57:57che già pregava
00:57:58per la mia anima
00:57:59però
00:58:00ci avevo messo
00:58:01barabella peccia
00:58:10non ci sono parole
00:58:12soddisfacenti
00:58:13per descrivere
00:58:15quei momenti
00:58:16o la speranza
00:58:17che qualche mano
00:58:18pietosa
00:58:19si occupasse
00:58:20di quelle disgrazie
00:58:23sono trascorsi
00:58:2571 anni
00:58:26e il bombardamento
00:58:27di Fidenza
00:58:28assume
00:58:29ancora oggi
00:58:30un dirompente significato
00:58:32nella memoria collettiva
00:58:33e una greve eredità morale
00:59:01non c'è
00:59:03non c'è più
00:59:05quello spirito forte
00:59:07che ci univa
00:59:09loro
00:59:10secondo me
00:59:11uno di questi
00:59:13era la fame
00:59:16era la fame
00:59:19perché non si poteva
00:59:20venire in casa
00:59:23due volte
00:59:24a rubare
00:59:25un pezzo di pane
00:59:27e l'unica cosa
00:59:29in casa
00:59:31chiusa
00:59:31chiave
00:59:33era la credenza
00:59:34dove c'era
00:59:35dentro
00:59:35il pane
00:59:39e prima volta
00:59:40la mamma
00:59:42purtroppo
00:59:43e pensi lei
00:59:45che coraggio
00:59:46doveva avere
00:59:47una mamma
00:59:48loro
00:59:49rifiutarti
00:59:49un pezzo
00:59:50di pane
00:59:51perché se no
00:59:52la sera
00:59:53non ce n'era più
00:59:54quella
00:59:55ma lei si pensa
01:00:00descrive
01:00:01anche noi bambini
01:00:03abbiamo cominciato
01:00:05ero dalla parrocchia del Duomo
01:00:06a giocare fra le macerie
01:00:09del seminario bombardato
01:00:12della casa
01:00:13del dottor Catelli
01:00:14anche
01:00:15diciamo così
01:00:16un po'
01:00:17inconscienti
01:00:18come i bambini
01:00:19e piano piano
01:00:21abbiamo visto
01:00:22ricostruire
01:00:24Fidenza
01:00:25la mia
01:00:27allora
01:00:28fidanzatina
01:00:30l'ho portata
01:00:31qui a casa
01:00:31perché
01:00:33la mia fidanzata
01:00:36che è stata
01:00:37mia moglie
01:00:38dicevo
01:00:40che era
01:00:40la mia fidanzata
01:00:41andando
01:00:43all'elementare
01:00:44mi la sono sposata
01:00:48a
01:00:50Grazie a tutti.
01:01:37Grazie a tutti.
01:02:00Grazie a tutti.
01:02:14Grazie a tutti.
01:02:34Grazie a tutti.
01:03:06Grazie a tutti.
01:03:32Meno male riusciamo ad andare a ballare, meno male i nostri amici, meno male che ci troviamo in compagnia.
01:03:38Io avevo un'infinità di amicizie, tanti sfollati a casa mia, tutti giovani.
01:03:42Abbiamo cominciato a festeggiare insomma, simpatici, cari, bei ragazzi anche, magari ci siamo anche innamorati di qualcuno.
01:03:53Grazie a tutti.
01:04:07Grazie a tutti.
01:04:32Grazie a tutti.
01:04:35Grazie a tutti.
01:05:21Grazie a tutti.
01:05:45Grazie a tutti.
01:05:47Grazie a tutti.
01:06:28Grazie a tutti.
01:06:57Grazie a tutti.
01:07:30Grazie a tutti.
01:07:59Grazie a tutti.
01:08:18Grazie a tutti.
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