- 1 giorno fa
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:16Siamo a Ugozzollo, sulla strada che porterà all'inceneritore.
00:21Là alle mie spalle uno dei cantieri più contestati in Italia dopo la Tav in Valsusa e il Mose a
00:27Venezia.
00:27Mostreremo al Parmigiani lo stato dei lavori e come funzionerà l'inceneritore di Parma.
00:33Per qualcuno il mostro, per chi lo contesta.
00:36Ad accompagnarci ci sarà l'ingegner Mauro Pergetti di IREN, direttore dei lavori.
01:07Adesso andiamo a vedere quale sarà il percorso dei rifiuti all'interno del parco.
01:18Allora, là c'è via Forlanini, la via Ugozzollo, i rifiuti arriveranno da là, giusto?
01:23Esatto.
01:24Là c'è una rotonda da cui ci sarà una deviazione che consentirà l'accesso all'area da parte
01:30degli automezzi carichi di rifiuti.
01:31E questo è una sorta di checkpoint poi per i carri che arriveranno qui?
01:35Esatto, gli automezzi carichi di rifiuti, quindi rifiuti indifferenziati, urbano.
01:40I sacchi bianchi così per chi già a casa fa l'inferenza.
01:43Esatto.
01:43E i rifiuti speciali autorizzati all'ingresso in questo impianto transiteranno in questo posto
01:48dove viene il primo controllo formale del rifiuto in ingresso.
01:53Questo lo prevede tra l'altro la normativa, quindi si controllerà che il mezzo sia autorizzato
01:57all'ingresso, che sia autorizzato il codice dei rifiuti che viene trasportato, viene pesato,
02:03viene fatto un controllo con un portale sulla radioattività per evitare che essenzialmente
02:09riguarda poi i rifiuti ospedalieri, che entrino rifiuti, vado all'incendimento rifiuti che
02:14hanno della radioattività ancora residua.
02:17Superato questo checkpoint, questo controllo, quindi tipologia, quantità, controllo radioattività,
02:23il rifiuto può entrare nell'area per essere poi sottoposto ai trattamenti previsti,
02:27in questo caso all'incenerimento.
02:29In quegli edifici espropriati invece forse farete degli uffici?
02:33Stiamo valutando la possibilità di riutilizzare a fine uffici gli edifici esistenti per cercare
02:39di recuperare e mantenere quanto esiste sul luogo.
02:43Adesso ci avviamo verso la bocca?
02:46Certo, percorriamo idealmente la strada che gli automezzi faranno un domani.
02:51Da un punto di vista prettamente normativo, tutto il rifiuto che entra presso un impianto
02:56di trattamento o di recupero indifferente deve essere opportunamente monitorato e questo
03:02vuol dire che devo controllare la tipologia di rifiuto che entra, quindi il suo codice,
03:05quindi che roba è sostanzialmente e la quantità che roba che entra, quindi al di là degli
03:10aspetti economici, banalmente economici, è un problema proprio di conformità normativa
03:15di ciò che entra su un impianto.
03:16Qui cosa entrerà?
03:19Che rifiuti entreranno e che rifiuti non entreranno?
03:21In questa fase, quindi con il termalizzatore in funzione, entreranno i rifiuti urbani indifferenziati
03:27e entreranno i rifiuti speciali che sono previsti dall'autorizzazione, se è parlato
03:32dei fanghi di depurazione, di altri rifiuti che provengono dall'attività del terziario
03:37artigianale, industriale del territorio, entreranno anche i rifiuti ospedalieri, una parte dei
03:43rifiuti ospedalieri, cioè quelli per cui abbiamo i codici che consentono adesso l'ingresso
03:48presso l'impianto.
03:50Arrivati nel PAI, poi questa è la rampa d'accesso.
03:53Il numero di persone occupate varia a seconda delle lavorazioni che sono in corso, diciamo
03:57che mediamente ci attestiamo in questo periodo dai 200 ai 250 operativi presenti in cantiere.
04:03È previsto un aumento per finire prima?
04:06No, diciamo così, è la normale forza lavoro che è prevista per le attività e quindi per
04:12ancora alcuni mesi sarà il numero di persone presenti in cantiere.
04:15Visto da fuori per un ignorante, magari come me, sembra lontanissimo dall'essere concluso
04:21questo forno, invece…
04:23Per quanto riguarda l'incenerimento dei rifiuti è confermato che fine marzo, inizio di aprile
04:29il forno sarà esercibile.
04:31Adesso inizieranno le attività di prove e verifiche per cui non sono necessarie alcune
04:36reale infrastrutture, perché sono ancora prove interne, tecniche degli impianti.
04:51E invece per quanto riguarda cosa state facendo adesso?
04:56Delle prove già?
04:58Diciamo che adesso sono in corso quelle che vengono definite le prove a freddo, quindi
05:02vengono testati gli impianti senza bruciare nulla, quindi si provano gli impianti elettrici,
05:08si provano i segnali, gli allarmi, i collegamenti.
05:12A fine mese gennaio, primi giorni di febbraio, inizieremo a fare le prime prove a caldo, dove
05:17però avrà bruciato solamente gas metano e questo per fare le operazioni di test sulla
05:22caldaia.
05:23Dobbiamo asciugare il refrattario all'interno, che è il rivestimento interno della caldaia,
05:28dobbiamo produrre vapore per pulire le tubazioni che convoglieranno poi il vapore allo scambiatore
05:34di calore per il terrescaldamento o in turbina.
05:36Queste attività tecniche comporteranno la combustione di solo gas metano, per fare tutte
05:42queste prove, queste verifiche, queste pulizie delle condotte è assolutamente necessario
05:46prima di poter partire e rientrano ancora in quelle attività di cantiere, attività
05:51preliminari alla messa a regime dell'impianto.
05:56Parliamo di dimensioni, tutta l'area quanto è grande?
05:59Sono più di 50 ettari, considerando anche le aree esterne all'impianto, quelle che
06:04ospitano la cassa di espansione di fianco al canale Naviglio, realizzata per tutelare
06:10le funie di Parma, non tanto per il PAI, poi c'è una parte che verrà destinata al parco
06:16pubblico, sempre esterna al recinto proprio dell'impianto e questa monta circa una trentina
06:22di ettari.
06:23Poi c'è la parte interna invece, quella che è contornata da quelle dune che potete
06:27vedere, che racchiudono in sé l'involucro impiantistico, l'inceneritore e tutte le altre
06:32attività che sono previste nei prossimi anni.
06:36L'inceneritore in sé che superficie è?
06:39L'inceneritore sarà più o meno un ettaro di terreno, un ettaro e mezzo di terreno
06:47come superficie occupata solo per l'impianto.
06:53Qui c'è tanta gente al lavoro, lei naturalmente farà gli scongiuri, se venissero messi i sigilli
06:59come esiste una remota possibilità, quanto costa tenere fermo un cantiere come questo?
07:05Diciamo così, indicativamente può costare sui 300 mila Euro al giorno, perché c'è un problema
07:10non solo della maestranza occupata qui, ma tutte le apparecchietture che sono presenti,
07:15alcune gru, per esempio quella enorme gru che è in grado di sollevare 400 tonnellate,
07:20costa alcune migliaia di Euro al giorno, solo quella.
07:24E quindi è chiaro che un blocco di un'attività di questo cantiere ha indubbiamente un impatto
07:28rilevante per noi e per le aziende, che in realtà chi lavora qui dentro si è impegnato,
07:34ha organizzato, ha strutturato le sue attività lavorative, confidando in un contratto che possa
07:39essere portato a termine.
07:41Siamo arrivati alla fine della rampa?
07:43Esatto, gli automezzi carichi di rifiuti salgono dalla rampa, c'è un piazzale, ci sono due
07:48fosse dove posso scaricare i rifiuti, l'indifferenziato viene scaricato in una fossa dedicata, da questa
07:55fossa viene preso con una benna e il rifiuto viene inviato in questa parte di impianto che
08:01è il pre-selettore, dove viene la separazione e farà la frazione umida e la frazione secca,
08:07mentre nell'altra forza verranno solamente scaricati i rifiuti speciali che andranno
08:11direttamente all'incenerimento senza passare da ulteriori trattamenti, mentre il rifiuto
08:18indifferenziato urbano deve per forza subire questo pre-trattamento di selezione, parte
08:23umida e parte secca.
08:24Qui dentro c'è un grosso cilindro forato dove viene la separazione, come si diceva prima,
08:29della frazione secca e della frazione umida.
08:30La frazione umida cade dai questi fori perché in genere ha una pezzatura più piccola e viene
08:37inviata tramite i nastri in una fase successiva che poi vedremo.
08:40La frazione secca, che ha dimissioni più grandi, rimane all'interno di questo cilindro forato,
08:46cade anche questo in una tramoggia e viene portato sempre con dei nastri all'interno del
08:51forno per essere incenerito.
08:55Possiamo dire che qui siamo arrivati al termine di quel percorso di selezione che ci stava
08:59spiegando.
08:59Certo, la frazione organica selezionata nel tamburo rotante che abbiamo visto prima, viene
09:05convogliata con dei nastri trasportatori in questa zona, qui rimuoviamo i metalli ferrosi
09:11e i metalli non ferrosi, quali l'alluminio e il materiale organico così pulito viene caricato
09:17su dei automezzi e conferito all'impianto di mezzanio dove avverrà il trattamento biologico,
09:23quindi questa stabilizzazione del materiale organico per poter arrivare ad ottenere un prodotto
09:28riutilizzabile all'esterno.
09:30Quindi l'impianto di compostaggio di mezzani partirà grosso modo quando partirà il forno
09:35qui?
09:35Non necessariamente, funzionalmente sono in sequenza, chiaramente avranno tempi di attivazione
09:40diversa, ma funzionalmente completano il disegno di fare un trattamento meccanico biologico
09:45del rifiuto indifferenziato di Parma.
09:48Sarà comunque funzionale all'inceneritore?
09:50Assolutamente funzionale ai rifiuti indifferenziati di Parma.
09:54Ok, mentre per chi raccoglie l'organico in città così, l'organico il resto finirà
09:59ancora per un po' a Modena, giusto?
10:01Finiranno impianti di trattamento diversi, dipende, impianti autorizzati per trattare
10:06il materiale organico dal conto differenziato, gli impianti sono diversi.
10:10Secondo lei è tecnicamente possibile che in un futuro anche di medio periodo l'organico
10:14della città, al di là di quello che viene selezionato qui, vada a finire anch'esso
10:18a mezz'anni.
10:19È un'opzione, è un'opportunità, è chiaro che è una tecnologia che può essere sviluppata
10:24e trasformata anche per queste funzioni, certo.
10:38Siamo arrivati al forno, anche se questa è una parte particolare.
10:43Esatto, questa è la parte inferiore del forno della caldaia, qui arrivano le scorie,
10:49quelle che sono le ceneri pesanti, quindi quel residuo del processo di combustione dei
10:53rifiuti.
10:54Arrivano, escono quindi dalle caldaie e questo nastro trasportatore, quello giallo, le trasporterà
11:02in una zona destinata allo stoccaggio provvisorio, lacune provvisorio delle scorie per poi essere
11:08allontanate e inviate nel nostro caso a un recupero finale.
11:13La parola scorie fa paura per definizione, soprattutto visto quello che succede in tutto
11:18il mondo.
11:19Dove finiranno le scorie, si chiedono in tanti?
11:21Le scorie sono un rifiuto speciale, stando alla normativa attuale presente.
11:26Queste scorie finiranno in un impianto di pretrattamento dove verranno ulteriormente pulite,
11:31diciamo così.
11:33Tutte queste, visto che siamo un'azienda che si deve muovere in un campo pubblico, dovranno
11:40essere fatte tutte delle gare ovviamente, che dovranno valutare ditte referenziate, autorizzate
11:45e che offrano le migliori condizioni economiche possibili.
11:48Noi attualmente lavoriamo con l'officina dell'ambiente, ma ci sono tante altre realtà
11:52che sono in grado di fare questa attività.
11:53Il rifiuto, come ho detto, pre-lavorato, finito, pulito, ancora di più, viene poi inviato
11:59generalmente qui in Italia nei cementifici per un recupero come materia prima secondaria.
12:04All'estero, Austria, Germania e Olanda, ha anche altri usi, oltre ai cementifici viene
12:09utilizzato anche come sottofondo stradale.
12:12Vi è da dire che in Europa la grande maggioranza delle scorie vengono riutilizzate, hanno una
12:18seconda vita, che può essere o nei cementifici, in Italia in particolare, o in altri materiali
12:25da costruzione come sottofondi stradali, Austria e Olanda per esempio.
12:29Quindi qui deve essere ancora definito questo aspetto?
12:32No, diciamo che noi arriviamo a produrre un materiale che può essere riutilizzato, ci
12:37sono impianti che possono pulirlo per dargli una seconda vita.
12:42Poi la seconda vita dipende da quello che il mercato chiede, l'importante è che abbia
12:47caratteristiche di qualità che ne consentano una seconda vita e questo è più importante,
12:52avere un prodotto che possa essere reimmesso sul mercato perché rispetta norme ambientali
12:58e di sicurezza.
13:00Non so se hai sentito quel caso a Treviso, si parlava di quella casa abbattuta che aveva
13:05percentuali di ceneri molto alte nel cemento, questo è un caso che ha creato un po' d'allarme
13:11perché…
13:12Sì, però come nel senso del caso non bisogna fare di termine un fascio, bisogna capire
13:17esattamente il caso di Treviso, cosa comportava.
13:20Ripeto, in Europa tutte le nazioni, ripeto nazioni anche ambientalmente evolute, quelle
13:26del nord Europa, recuperano quasi totalmente le scorie.
13:31Cito un caso, l'Olanda recupera il 97% delle scorie a seconda vita.
13:36Quindi un processo fatto in maniera adeguata, controllato in maniera adeguata, consente, ritengo,
13:43un riutilizzo fatto in maniera adeguata.
13:45In caso di Treviso bisogna capire esattamente che cosa c'era e cosa è successo.
13:55Siamo arrivati al forno?
13:57Certo, questo è quello che vedete all'interno del forno, nella parte terminale arriva rifiuto,
14:03quindi abbiamo che rifiuto preso dall'interno della fossa da una benna, viene introdotto
14:07dentro il forno, dentro questa grande caldaia.
14:11Il rifiuto cade su questa griglia, la griglia si muove, questi movimenti alternati che ne
14:16consentono il suo spostamento fino in fondo e nel contempo brucia, questa è la zona dove
14:22viene la combustione vera e propria del rifiuto.
14:24A che temperatura?
14:26A cui viaggiamo oltre 1000 gradi, 1000-1100 gradi all'interno della camera di combustione,
14:33non tanto sul rifiuto ma all'interno della camera.
14:35I fumi caldi arrivano sulle temperature di 1000-1100 gradi.
14:39Questi silos contengono le ceneri leggere, quindi questa è la parte finale del trattamento
14:45dei fumi, quindi lo sporco, quello che è residuo dal trattamento di disinquinamento
14:51dei fumi, viene raccolto in queste polveri, vengono convogliati in questi silos, questi
14:57sono materiali, sono rifiuti speciali pericolosi, vengono caricati su degli automezzi e portati
15:03a pretrattamento e poi successivo smaltimento.
15:05In questo caso non è possibile ad oggi ipotizzare un riutilizzo, devono essere smaltiti,
15:12generalmente dopo un trattamento di inertizzazioni vengono portati in discariche.
15:15Si sa già dove andranno a finire?
15:17Anche lì, come diceva nel caso precedente, dovranno essere fatte delle gare pubbliche,
15:21vincerà chi farà l'offerta migliore.
15:24In linea di massima, ripeto, vengono inertizzate in Italia e smaltite più delle volte su discariche
15:30all'estero in Germania.
15:31Si può dire che questi siano i filtri, insomma, anche forse l'oggetto del contender
15:35che determina la qualità dell'impianto.
15:37Esatto, è il risultato della pulizia dei fumi, questo qua è esattamente il risultato
15:42della pulizia dei fumi.
15:44Quindi se queste funzionano bene, le emissioni, così semplifichiamo?
15:48Certo, se queste funzionano bene, le emissioni sono pulite e qui viene raccolto tutto quello
15:54che è l'inquinamento, metalli, diossine e quant'altro.
15:58Facciamo un po' il punto sulle quantità invece di rifiuti che verranno bruciati qui.
16:05L'impianto è autorizzato per incenerire 130.000 tonnellate all'anno di rifiuti, 70.000
16:11di queste sono i rifiuti urbani, ovvero sia la frazione secca del rifiuto urbano indifferenziato.
16:18La restante parte sono rifiuti speciali.
16:20Ma ha senso farlo andare per delle quantità minori di quelle per cui è previsto?
16:28Dai dati della provincia risulta che i rifiuti prodotti nel 2011 fossero 58.000-57.000 tonnellate.
16:36Quest'impianto è una vita che si prolunga nel tempo.
16:40Noi siamo confidenti in questo, analizzando le dinamiche che comportano un aumento della
16:47produzione di rifiuti secco, banalmente l'aumento della popolazione.
16:52Ci auguriamo tutti che la crisi economica finisci e questo ha comportato oggettivamente
16:56un calo anche della produzione di rifiuti, quindi questi sono dei segni positivi di rifiuti.
17:01Poi c'è anche la parte negativa, il segno meno negativa, non nel senso della virtuosità,
17:07perché è vero che in questi anni senz'altro ci sarà una contrazione dei rifiuti a seguito
17:13di una raccolta differenziale più spinta e una maggiore sensibilità nel produrre meno
17:17rifiuti.
17:18Però confidiamo che queste dinamiche diverse alla fine comportino che la quantità si attesti
17:24comunque a tonne 70.000 tonnellate di rifiuti secchi.
17:27Tendevamente che il dato di quest'anno è un dato che è ovviamente anche influenzato
17:32da una crisi economica e lo si rida dai consumi di energia elettrica, dei beni di consumo e
17:38che già abbiamo un 3% in meno per esempio dei consumi elettrici.
17:42L'amministrazione dice faremo tutto per affamare il forno, per dare sempre meno materie.
17:48Se le quantità scendessero verticalmente avrebbe senso comunque tenerelo in funzione per
17:53quello che…
17:54Ripeto, io credo che sia giusto e opportuno che si continui questa attività di riduzione
18:00dei rifiuti e questo ritengo che sia chiaramente una politica positiva e da incentivare.
18:06Crediamo che comunque una quantità di rifiuto da smaltire ci sia.
18:12Banalmente anche dalla raccolta differenziata si hanno degli scarti, cioè delle impurità
18:17che dovranno essere smaltite. Quindi alla fine da questa grande lavorazione secco indifferenziato
18:25il residuale della raccolta differenziata e dello sporco, diciamo così, della raccolta differenziata
18:30comporteranno comunque una quantità che riteniamo si mantenga su quei valori e che dovrà essere
18:36interessata da uno smaltimento.
18:44Siamo saliti e sotto di noi cosa vediamo?
18:48Questa è la zona di trattamento fumi, quindi abbiamo lasciato da una parte il forno dove
18:53viene bruciato il rifiuto e dove recuperiamo il calore da questa combustione. Qui abbiamo
18:58la parte dove cerchiamo di pulire il più possibile i fumi. Abbiamo due filtri a maniche, prima
19:04uno e poi l'altro, dove vengono trattenute le particelle, i metalli, i gas acidi e per
19:12far questo vengono introdotti dei reattivi chimici, calce, bicarbonato, carbone attivo,
19:16funzionali per questa attività di rimozione delle sostanze inquinanti. Alla fine di questo
19:22passaggio abbiamo, più in basso e lo si vede fosse poco, il reattore catalitico per abbattere
19:28ulteriormente gli NOx e le diossine. Alla fine di questo trattamento abbiamo che i fumi
19:34vengono, come vogliate, in ciminiera e vengono emessi in sommità da questo cammino che è
19:38alto 70 metri.
19:40Siamo un po' al nodo di tante questioni in questa casa, poi da qui vediamo se si può
19:45definire tale il panorama qui della zona. Lei abiterebbe qui vicino, visto che ci ha
19:50parlato dei fumi, dei filtri?
19:54Diciamo così che ci sono tanti esempi europei che consentono, vedo il tipo dell'impianto
20:01di Vienna che è in centro della città, sinceramente questi impianti credo che diano la sicurezza.
20:06Io ci abiterei, come ho detto anche in altre occasioni, avrei più timore a vivere di fianco
20:10una strada trafficata, di grande traffico, perché indubbiamente la qualità dell'aria
20:15credo che sia decisamente peggiore.
20:17Quelle due cabine che vediamo al fianco del cammino?
20:21Quelle due cabine ospitano i campionatori e gli analizzatori delle sostanze inquinanti
20:28che sono presenti ancora nel fumo che verrà emesso in atmosfera.
20:33Quindi ospiteranno quelle che saranno le macchine che controllano il corretto funzionamento
20:38dell'impianto e dato che questo impianto è totalmente automatizzato, consentiranno anche
20:44una regolazione e un controllo del processo, cioè anche in base a quei segnali potremmo
20:49intervenire per migliorare, efficientare al meglio le attività di combustione o di depurazione
20:55dei fumi.
20:56Chi andrà a fare i rilevamenti poi della qualità dei fumi che usciranno?
21:00La legge impone che quel monitoraggio viene fatto, in questo caso dalla nostra azienda,
21:06quindi dal proprietario dell'impianto, con dei sistemi automatici.
21:10Ma sono anche i posti in cui si recherà ARPA per fare autonomamente e con propria attrezzatura
21:17e strumentazione i prelievi e i controlli, quindi faranno i controlli nello stesso punto
21:22dove noi controlliamo, ma con loro strumentazione, in modo da confrontare intanto i loro risultati
21:28con i nostri e in ogni caso per controllare in modo totalmente autonomo la qualità di quello
21:33che esce nell'ambiente.
21:34Ci sono anche delle opere accessorie, per così dire, legate al PAI?
21:41Certo, tra le varie opere di compensazione ambientale possiamo vedere la cassa di espansione
21:47che è stata realizzata a fianco del canale Naviglio per consentire una sicurezza idraulica
21:53per le fungine della città di Parma.
21:55Quindi in caso di grandi eventi meteorici si ha la possibilità, quando il canale Naviglio
22:00aumenta di livello, di poter scaricare il solacchio in questa cassa e preservare eventuali rischi
22:06di allagamenti per la città.
22:08Siamo andati a scoprire che ci sono due casse di espansione a Palma, non una, quindi praticamente.
22:13Quelle di Marano e questa?
22:15Ah, esatto, esatto.
22:17Queste sono a servizio di questa parte, diciamo così, nord della città e servono il bacino
22:24afferente alla parte est della città.
22:26Un discorso, dato che, sembrate il discorso acque, le acque reflue legate appunto al PAI,
22:34è stato sistemato questo discorso, dove finiranno, sono stati fatti dei lavori per i canali, i cavi
22:40qui che ci sono nella zona?
22:41Ma diciamo così, questi impianti per loro natura producono pochissime acque reflue come
22:46attività produttiva.
22:48Diverso discorso che avendo grandi aree pavimentate per le strade, i tetti, produciamo acque che
22:54sono sostanzialmente pulite, l'acqua di pioggia che viene raccolta e per essere trattata,
22:59anzi l'acqua pulita, diciamola così, viene scaricata nel canale naviglio dopo essere
23:03stata però stoccata, laminata.
23:06Quindi per evitare di sovraccaricare idraulicamente il canale naviglio, queste acque vengono dosate
23:12se vogliamo sul canale.
23:14Le acque, diciamo così, sporche, quelle che viene dal processo produttivo, prima di essere
23:19scaricate in pubblica fognatura, subiscono un pretrattamento, vengono scaricate in pubblica
23:24fognatura e subiranno un ulteriore trattamento presso il depuratore della fognatura pubblica.
23:30I lavori che riguardano i canali sono stati ultimati?
23:33Sì, sì, la parte, diciamo così, idraulica, se vogliamo, è sostanzialmente sistemata.
23:52Qui si divide la parte rifiuti, semplifico, con la parte energetica.
23:57Esatto, in questa parte sono ospitati sia gli impianti tecnologici ausiliari, aree compressa,
24:02trattamento acqua e di processo, sia il cuore di recupero energetico di quanto abbiamo in
24:09qualche modo rubato ai rifiuti. Quindi il vapore arriva in questi locali, dove viene
24:15immesso in turbina per produrre energia elettrica, oppure nello scambiatore di calore per poter
24:22recuperare il calore e accedere alla rete di teleriscaldamento urbano.
24:25E a far da collegamento c'è un tubo là?
24:28Esatto, uno di quei tubi che vedete, che collegano la parte zona rifiuti, zona di recupero
24:34di energia.
24:36Eccoci al cuore del discorso energetico, invece.
24:40Certo, il vapore prodotto dalla parte combustione rifiuti, come si diceva, arriverà in questa,
24:46questa di color grigio, perché è coibentata, e la turbina. Il vapore entra qui dentro, muove
24:52un albero che va nell'alternatore e lì si ha la produzione di energia elettrica, questo
24:56impianto in grado di produrre 18 MW come produzione di energia elettrica.
25:00Per far capire un po' alla gente quanti sono 18 MW. Potrebbero portare luce a 75.000
25:07persone, quindi equivale più o meno al consumo, quella che è la produzione di 18 MW.
25:12Noi produciamo, diciamo così, la macchina è la produzione di 18 MW come potenza, la produzione
25:18di energia elettrica che deriverà da questo impianto è circa 130.000 MW all'anno e corrisponde
25:26indicativamente a un consumo di 75.000 persone. Come sarà impiegata l'energia elettrica appunto
25:32che verrà prodotta? Una parte verrà utilizzata all'interno per far andare gli impianti, ma
25:39la stragrande maggioranza verrà ceduta alla vita elettrica nazionale. Una parte del vapore
25:45invece verrà preso e inviato in uno scambiatore di calore, in sostanza un'apparecchiatura che
25:51consente di prelevare il calore dal vapore per poter scaldare l'acqua che è immessa nella
25:57rete di tene di scaldamento urbano, circa sui 100 gradi.
26:01E in questo senso le utenze che saranno servite, quante saranno?
26:05Questo impianto produrrà a regime circa 190.000 MW termici, MW di energia termica, in grado
26:13di scaldare circa, fa bisogno di 35-40.000 persone.
26:19In questo processo è previsto lo spegnimento giusto dei due cammini, dei due cammini che
26:24ci sono in via Lazio e in via Santa Margherita?
26:26Esatto, questo impianto consentirà lo spegnimento, se non per interventi di emergenza o di grandi
26:33ondate di freddo, lo spegnimento delle centrali di via Strada Santa Margherita e questo consentirà
26:41un beneficio della qualità dell'aria urbana, perché si sposta la produzione di calore da
26:48un ambito urbano a questa zona e tra l'altro con l'immissione di questi fumi a una quota
26:54molto più alta, favorendo una normale, una naturale dispersione in atmosfera dei fumi.
27:00In due anni e mezzo quante dovrebbero essere invece le vecchie caldaie, le vecchie utenze
27:04che si fermeranno?
27:07Potenzialmente, e questo dipende anche dalla recettività dell'utenza se vogliamo, potremmo
27:11spegnere ulteriori 8.000 caldaiette e quindi estendere il telescaldamento a una totalità
27:18di circa 50.000 abitanti di Parma.
27:22Queste caldaie invece a cosa servono?
27:24Queste qua sono tre caldaie di integrazione e di emergenza che entreranno in funzione nel
27:29momento in cui dovremo fermare per motivi manutentivi l'impianto, l'inceneritore, ma
27:35dovremo garantire comunque il calore alla città, quindi verranno attivate in modo automatico
27:40le caldaie che vanno solamente a gas metano, quindi una combustione più tranquilla se
27:45vogliamo, per poter garantire comunque alla città di Parma il calore necessario anche
27:50quando per motivi manutentivi o altra natura l'impianto di integrazione.
27:54Inoltre, subentreranno per produrre calore anche quando la richiesta di calore della città
28:00è superiore a quello che può generare l'impianto, sempre per mantenere la produzione di calore
28:05in questo sito ed evitare di accendere le caldaie che sono realizzate in ambito urbano.
28:11Mi fa un rapporto tra energia consumata dall'impianto a regime e energia prodotta invece?
28:16L'autoconsumo è a monta circa un 15%, 10-15%, il resto quindi l'85% viene ceduta
28:26alla rete nazionale.
28:27Quindi come quantità così in watt?
28:29Diciamo così, noi vendiamo alla rete nazionale circa 130.000 MWh all'anno di energia elettrica
28:39e ne consumeremo circa un 40.000 MWh.
28:44E presto si può parlare di collaudo? Chi lo farà?
28:47In che senso?
28:47Ma diciamo che le attività di collaudo per questo tipo di impianto tra l'altro sono diverse.
28:53C'è un collaudo di tipo ambientale che la normativa prevede che sia di competenza della
28:58provincia, è la famosa commissione di collaudo ambientale di cui si dibatte sul numero
29:05dei partecipanti, che la norma 133 pone in capo alla provincia e questa lo dovrà fare
29:14prima che l'impianto inizierà ad avviare la combustione di rifiuti.
29:19Ha già iniziato a fare i sopralluoghi di collaudo e continua a farli regolarmente.
29:23Poi esiste invece il collaudo dell'impianto che è un'attività, anche questa articolata
29:29e complessa, a partire dalle opere civili fino alla parte impiantistica, che è già iniziata
29:34in alcune parti e si svilupperà nei mesi e terminerà sostanzialmente quando l'impianto
29:40andrà a regime, cioè quando si saranno testate tutte le componenti impiantistiche, dalla
29:46combustione alla produzione di energia elettrica, agli impianti ausiliari, al monitoraggio delle
29:51emissioni e quindi un'attività molto lunga e articolata che si chiuderà comunque entro
29:56aprile, diciamo così.
29:58Ingegnere, siamo alla fine della nostra visita.
30:00Una domanda che esula forse appunto dal funzionamento come ci ha illustrato dell'impianto, adesso
30:06si parla in una prospettiva diversa di riconversione dell'impianto, secondo lei è una prospettiva
30:12fattibile questa, è praticabile rispetto a questo impianto?
30:17La risposta l'ha data il Dottor Viero ieri durante il Consiglio Comunale.
30:22Quindi è molto difficile.
30:24È una scelta su cui l'azienda ha già espresso la sua disponibilità, la sua opinione.
30:59Grazie a tutti.
Commenti