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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00La chiamata d'emergenza, le cure sul posto, gli iniziali timori, le successive
00:04verifiche terminate nelle ultime ore. Minuti di apprensione, quelli vissuti
00:08ieri sera tra via d'Azeglio e il pronto soccorso del maggiore per un giovane di
00:1222 anni italiano che ha tentato un gesto estremo gettandosi dal secondo piano di
00:17questo edificio al civico 54. A trovarlo, riverso a terra, vivo ma molto
00:22dolorante, sono stati due ragazzi che abitano nella stessa palazzina, poi
00:27arrivo del 118. Li ho uccisi io, ha detto più volte i soccorritori il 22enne
00:32riferendosi ad una compagna e ad un bambino. E da queste parole che sono
00:36scattate le verifiche in tempo reale dei carabinieri. Prima i vigili del fuoco
00:41sono entrati dalla finestra nell'appartamento che era chiuso a chiave
00:44avvalorando in apparenza la tesi del ferito. Quindi i militari hanno
00:48controllato stanza per stanza accertando che la casa era vuota. Infine gli
00:52ulteriori accertamenti in ospedale per comprendere la versione definitiva del
00:56ragazzo ne aveva fornite almeno due o tre differenti. La donna indicata dal
01:0022enne è stata identificata e rintracciata nel Lazio a 21 anni. È
01:06originaria di un comune del Frusinate e sta bene. Nessun bambino invece nella
01:10ricostruzione dei carabinieri. Il giovane invece rimane in osservazione breve
01:15intensiva. Al maggiore ha diverse fratture e lesioni. La prognosi resta
01:19riservata.
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