- 2 giorni fa
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00:22Buonasera, ben ritrovati, ben ritrovati a Check Up, salute e benessere.
00:00:27Come sempre in questa nuova edizione, ve lo ricordo in apertura e in onda al martedì,
00:00:32poiché al giovedì lasciamo spazio al nostro direttore Michele Brambilla con la sua trasmissione Lettere al direttore.
00:00:37Dunque per gli affezionati della trasmissione ricordatevi sempre martedì 21 e 10.
00:00:42Allora, finito l'inverno, il lungo inverno, siamo da qualche settimana in primavera.
00:00:47Una stagione meravigliosa, la stagione della rinascita, stagione che però porta con sé purtroppo anche le allergie.
00:00:55La causa delle allergie è il polline che quando va a saturare l'aria crea non poche difficoltà alle persone
00:01:03che sono allergiche,
00:01:04che girano ormai munite di fazzoletti in tasca perché spesso i sintomi sono naso gocciolante,
00:01:10difficoltà respiratorie, prurito agli occhi e al naso e magari anche attacchi d'asma.
00:01:15Allora abbiamo proprio deciso di parlarne per questo motivo, per la stretta attualità con questa problematica,
00:01:21ma non vogliamo parlare soltanto di allergie, vogliamo parlare più in generale di asma e perché no anche di patologie
00:01:27respiratorie
00:01:28se naturalmente ne avremo il tempo.
00:01:31Anche perché aspettiamo numerose le vostre telefonate, tra poco la regia farà passare in sovrimpressione tutti i riferimenti utili
00:01:39per mettervi in comunicazione con noi. Come sempre la puntata si svolge con l'aiuto di esperti e di specialisti
00:01:48che questa sera saluto e ringrazio subito e che sono il professor Angelo Cuomo, buonasera,
00:01:55pneumologo presso la clinica Città di Parma, il professor Emilio Marangio, professore ordinario di malattie
00:02:01e dell'apparato respiratorio dell'Università di Parma, buonasera, e il professor Pierpaolo Dallaglio, buonasera,
00:02:07allergologo presso la clinica Città di Parma.
00:02:10Allora, come sempre noi inquadriamo il tema in maniera anche un po' generica,
00:02:14lo facciamo subito con la scheda di Giulia Viviani.
00:02:26Forse non tutti sanno che l'asma è la più diffusa malattia cronica fra i bambini, ma non solo.
00:02:31Infatti, secondo l'OMS, le persone che ne soffrono si aggirano sui 300 milioni.
00:02:35Questa malattia può essere definita come un'infiammazione cronica delle vie respiratorie
00:02:39che si accompagna ad episodi ricorrenti di dispnea, ovvero difficoltà respiratoria,
00:02:43oppressione toracica, respiro sibilante e tosse.
00:02:46I sintomi spesso si aggravano nelle ore notturne o in ambienti contenenti stimoli più o meno specifici.
00:02:52Non sono ancora del tutti chiariti i meccanismi che sottintendono alla comparsa della malattia,
00:02:56sembra tuttavia che siano di notevole importanza alcuni fattori genetici, ma soprattutto ambientali.
00:03:01Ciò che rende difficile la completa conoscenza dell'asma è la sua estrema variabilità,
00:03:06non solo nei sintomi, ma anche nel modo in cui coinvolge le cellule degli organi dell'apparato respiratorio.
00:03:11La diagnosi sperimentale viene effettuata tramite esami funzionali come la spirometria,
00:03:16esami che sono in grado di misurare la capacità respiratoria di un individuo e quindi di valutarne l'eventuale compromissione.
00:03:22Possono essere condotti anche test allergologici in grado di far emergere delle sensibilità individuali a fattori ambientali.
00:03:28Esistono poi i cosiddetti test di provocazione bronchiale,
00:03:31che risultano particolarmente utili nei casi in cui il paziente manifesti sintomi caratteristici dell'asma,
00:03:37ma che nello stesso tempo presenti test spirometrici normali.
00:03:39Le cause in grado di scatenare una crisi asmatica possono essere molteplici.
00:03:44Allergia, infezioni, sostanze chimiche, stress, freddo, reflusso gastroesofageo.
00:03:48In particolare per l'asma allergico è utile risalire alla causa scatenante attraverso le prove allergologiche cutanee.
00:03:55La scelta degli allergeni da testare dovrebbe essere effettuata in base alla sintomatologia clinica e alla stagionalità,
00:04:01sulla base dei dati ottenuti dal campionamento aerobiologico della concentrazione dei vari pollini
00:04:05e pubblicati nei vari bollettini pollinici, regione per regione e anche provincia per provincia.
00:04:10Per il trattamento dell'asma si procede di solito con la somministrazione di corticosteroidi,
00:04:15i farmaci più efficaci per un trattamento di fondo, anche per il loro potere antinfiammatorio,
00:04:20mentre i beta 2 antagonisti sono i farmaci di prima scelta per un trattamento sintomatico, cioè al bisogno.
00:04:26Broncodilatatori e inalatori a base cortisonica sono indicati nella terapia della broncopneumopatia,
00:04:31altra patologia cronica con sintomatologia simile all'asma derivante in particolare dalla brutta abitudine al fumo di sigaretta.
00:04:44Allora, grazie Giulia Viviani, vi ricordo che potete mettervi in contatto con noi,
00:04:49ci sono già alcuni messaggi che stanno arrivando attraverso Whatsapp,
00:04:53vi ricordo, allora la mail salutechiocciolatvparma.it, il telefono è lo 0521 464 227
00:05:01e Whatsapp ci potete contattare attraverso lo di 333 9200170.
00:05:08Comunque adesso passa tutto in sovrimpressione, non preoccupatevi.
00:05:11Professor Dallaglio, ci siamo? Dicevo, siamo in primavera, allora tempo di allergie,
00:05:16cosa sono le allergie e quali riflessi poi producono?
00:05:20Dunque, in primavera, come ha detto il filmato, ogni specie arborea o erbacea emette i suoi pollini.
00:05:32Adesso in questo periodo c'è l'emissione soprattutto dei pollini dalle erbe,
00:05:38dei prati coltivati e dei terreni incolti.
00:05:43Sotto sono pollini di graminacee, che raggiungono il massimo della concentrazione atmosferica,
00:05:51di solito con piccole variazioni, verso l'inizio di maggio,
00:05:56per poi cominciare lentamente a calare e terminare verso la fine di giugno,
00:06:03giusto in tempo per andare al mare.
00:06:05Mentre invece gli allergi dovrebbero anticipare e andare al mare in maggio.
00:06:12Potendo, magari fare qualche weekend.
00:06:16Non è indicato.
00:06:17Poi il tempo attuale sconsiglia, anche non favorisce l'andata in vacanza.
00:06:26Ed è per questo anche che, soprattutto una volta si diceva le mamme dei bambini allergici, portatevi al mare.
00:06:34Venivano consigliate di portare il bambino al mare, ma ancora adesso rientra nei consigli che si danno ai pazienti.
00:06:42Se è possibile, c'è di spostarsi in un'altra regione geoclimatica,
00:06:48perché l'Italia è divisa in dieci regioni, grosso modo, e dieci regioni geoclimatiche che sono un po' diverse l
00:06:56'una dall'altra.
00:06:57Per cui basta spostarsi in una regione geoclimatica in cui i pollini sono in minor concentrazione.
00:07:08Perché non ci sono solo le graminacee come pollini, ci sono anche i pollini degli alberi.
00:07:16Per esempio, fioriscono prima gli alberi ed emettono prima il loro polline.
00:07:23Quelli che hanno allergia nella prima parte dell'anno, nei primi mesi dell'anno,
00:07:29di solito sono allergici al polline degli alberi.
00:07:33Betulla, nocciolo, per citarne due tra i più frequenti.
00:07:38Ancora adesso il polline di nocciolo è presente nell'aria in elevata concentrazione,
00:07:46si prevede però che cali, mentre invece quello che sta aumentando è il polline di graminacee.
00:07:54Ecco, la concentrazione pollinica è in rapporto anche alle condizioni meteorologiche.
00:08:00Se piove si abbassa un po' se c'è vento.
00:08:03La concentrazione è bassa.
00:08:04Cioè, l'allergico sta bene quando c'è brutto tempo, sta male quando c'è bel tempo, in questa stagione.
00:08:11Se poi c'è vento, come in questi giorni, è veramente problematico.
00:08:15Sta meglio l'allergico.
00:08:17Allora, quali riflessi provoca l'allergia?
00:08:21A livello sintomatologico e quindi a livello anche di respirazione, a livello clinico?
00:08:26Ma dunque, il polline entra nelle vie respiratorie, si deposita anche sulla congiuntiva e dà congiuntivite,
00:08:35provoca congiuntivite, quindi lacrimazione, prurito, occhio rosso.
00:08:39Poi penetra nel naso, se si ferma nel naso, sulla mucosa del naso, provoca i disturbi classici dell'arinite,
00:08:50prurito, sternuti, rinorrea, naso chiuso, ad esempio.
00:08:57Poi, se invece è di piccola dimensione, è perché è importante anche la dimensione,
00:09:03perché i pollini più grossi si fermano preferenzialmente nelle prime vie respiratorie, a livello del naso.
00:09:11Non dimentichiamoci che il naso è un filtro importantissimo per l'aria.
00:09:17E quindi i pollini più grossi, ad esempio le graminacee, tendono a depositarsi sulla mucosa del naso
00:09:25e a provocare quei sintomi che ho detto.
00:09:27Se invece il polline è piccolo, in piccola dimensione, penetra più facilmente nelle vie respiratorie,
00:09:35nelle proprie profonde, nella parte inferiore, quindi va a finire nei bronchi, nei bronchioli
00:09:42e lì scatena una reazione, se agisce sulla muscolatura liscia dei bronchi, una bronco-costrizione,
00:09:52per cui prima appunto si diceva il bronco dilatatore.
00:09:55Il bronco dilatatore provoca un rilasciamento della muscolatura liscia,
00:09:59ma oltre alla bronco-costrizione, la contrazione della muscolatura liscia del bronchiale
00:10:06provoca anche un aumento dell'essudato, edema e poi tica.
00:10:16Possiamo dire che però l'allergia è una reazione non normale,
00:10:21è una specie di andare in guerra del nostro sistema immunitario.
00:10:26Fa parte della reazione di ipersensibilità, cioè è un'iperreazione, diciamo così.
00:10:32È una reazione esagerata del sistema immunitario ed è una reazione specifica
00:10:40per delle sostanze eterologhe, cioè che fanno parte del mondo esterno,
00:10:46fanno parte del nostro organismo, che sono innocue però per la maggior parte degli individui,
00:10:52mentre invece nell'allergico scatenano tutti quei disturbi, quelle manifestazioni che abbiamo detto.
00:10:58Professor Marangio, ma l'asma bronchiale è esclusivamente una malattia
00:11:03che ha a che fare appunto con l'allergia oppure no?
00:11:07L'asma bronchiale può essere scatenato da eventi allergici,
00:11:14però è una malattia infiammatoria cronica, come veniva richiamato nel filmato,
00:11:18quindi io sottolineerei questa infiammazione cronica per cui la mucosa,
00:11:23i bronchi del soggetto asmatico sono sottoposti continuamente a degli stress,
00:11:28che non sono solo gli allergeni ai quali faceva il professor Dallaglio,
00:11:32ma per esempio possiamo avere anche gli inquinanti domestici,
00:11:35la polvere domestica, l'acaro, possiamo avere gli animali a pelo corto,
00:11:40il gatto, il criceto, il cane, possiamo avere in una cantina le muffe della cantina,
00:11:47quindi tutto questo scatena dei meccanismi,
00:11:50quindi possiamo avere meccanismi di allergeni o comunque inquinanti ambientali
00:11:55indoor, all'interno di una casa o all'esterno,
00:11:59e all'esterno c'è i veicoli, ci sono le fabbriche, ci sono i PM10, i PM5,
00:12:06quindi le particelle, come faceva Cenno e il professor Dallaglio,
00:12:10si possono fermare il naso e il primo filtro riscalda e umidifica l'aria,
00:12:15però man mano che le particelle sono più piccole possono andare in periferia.
00:12:20Allora l'asmatico è un soggetto con un'infiammazione cronica
00:12:23e questa infiammazione cronica porta a delle manifestazioni che sono
00:12:27il respiro sibilante, quando c'è l'attacco d'asma,
00:12:31la dispnea, cioè la difficoltà respiratoria,
00:12:34spesse volte questo senso di costrizione notturna e la tosse.
00:12:38Allora quando un soggetto riferisce questo e assieme a questo ci sono degli agganci
00:12:44con sostanze che innescano la crisi d'asma,
00:12:47noi parliamo di un'asma secondario all'allergene che l'ha innescato,
00:12:52o al fenomeno che ha innescato l'asma.
00:12:55Però non dobbiamo, in tempi recenti è stato ulteriormente,
00:12:59perché l'asma è una malattia complessa, è una malattia multifattoriale,
00:13:02e in tempi recenti sono stati individuati i cosiddetti fenotipi,
00:13:06che sono dei sottotipi di asma, cioè soggetti che hanno l'asma,
00:13:11hanno la sintomatologia asmatica, ma quest'arma può essere innescato
00:13:15per esempio da abitudini di vita fumo e asma, obesità e asma,
00:13:21riflusso gastroesofageo e asma, oppure stimoli aspirina e asma,
00:13:26oppure l'attività sportiva.
00:13:31Tutte le tematiche di cui poi parleremo più avanti,
00:13:34magari approfondendole.
00:13:35L'asma non risparmia nessuno, se mi dà la diapositiva che l'avevo dato
00:13:39alla prima, relativa ai personaggi noti, eccolo qua.
00:13:43Lei vede che personaggi noti e meno noti,
00:13:46da scrittori a filosofi in tempi antichi,
00:13:48attori dall'Aisa Minelli a Elisabeth Taylor,
00:13:51a Atleti, Beckham, la Pellegrini, Cipollini, Indurain,
00:13:58hanno tutti quanti, sono soggetti asmatici.
00:14:01E' sembra incredibile per fare una carriera a questi livelli
00:14:05pur convivendo con l'asma.
00:14:06E' hanno vinto delle medaglie d'oro, per cui poi se lei me lo chiederà,
00:14:10io le dirò che si può fare anche lo sport, voglio dire che è compatibile.
00:14:14Assolutamente, però io vorrei chiederle, come siamo fatti?
00:14:16Perché stiamo parlando di asma, ma come respiriamo noi?
00:14:20Come è fatto il nostro sistema respiratorio, il nostro apparato respiratorio?
00:14:24Allora, il nostro sistema respiratorio, volendo, potremmo partire dal naso.
00:14:27Poi ci sono le basse vie respiratorie, la trachea, i bronchi,
00:14:31andiamo più in periferia, fino ad arrivare ai bronchieri,
00:14:34agli alveoli dove avvengono gli scambi.
00:14:35L'aria passa attraverso queste vie, arriva agli alveoli,
00:14:39avvengono gli scambi.
00:14:39Cediamo l'ossigeno e eliminiamo l'anidride carbonica.
00:14:43Allora, in tutto questo, le nostre vie respiratorie,
00:14:46grazie al cielo, grazie a come siamo stati fatti,
00:14:49ci difendono quotidianamente.
00:14:50Il naso, abbiamo detto in primis, poi man mano che scendiamo,
00:14:54ci sono, per esempio, la tosse è un meccanismo di difesa,
00:14:56il munco è un meccanismo di difesa,
00:14:59scendendo ci sono delle ciglia che portano in superficie
00:15:02le sostanze che non debbono essere inalate dalle vie respiratorie,
00:15:07ma ci sono delle celluli macrofagi
00:15:09che frammentano queste particelle e le portano su.
00:15:13Quando l'aggressore, per esempio, supera le difese
00:15:17o quando, per qualche motivo, si abbassano queste difese,
00:15:20il fungo di tabacco, per esempio,
00:15:21è uno di quelli che distrugge, altera,
00:15:24in qualche modo, le difese immunitarie,
00:15:26quindi è più facile che questi soggetti
00:15:28vadano incontro a malattie.
00:15:30E in queste malattie c'è, per esempio, l'asma
00:15:32o ci può essere la broncopatia cronico-ostruttiva.
00:15:35Quindi, quando le difese si riducono
00:15:36o quando le difese si abbassano,
00:15:38quando il soggetto non è in grado di rispondere,
00:15:41ci ammaliamo.
00:15:42Ci ammaliamo, naturalmente.
00:15:43Però il sistema è perfetto.
00:15:45Poi ci pensiamo noi con l'inquinamento ambientale,
00:15:48con l'auto-inquinamento del fungo di tabacco,
00:15:50a rovinarlo.
00:15:51Eh certo.
00:15:52Professor Cuomo, come si manifesta l'asma bronchiale?
00:15:56E quindi, in questo caso, parliamo di asma non allergica, diciamo.
00:15:59Certo.
00:15:59No, ma è uguale.
00:16:00È uguale.
00:16:01L'asma allergico, non allergica,
00:16:03diciamo, si manifesta sempre.
00:16:05Nello stesso modo.
00:16:06I sintomi che accusa il paziente
00:16:08sono quelli che venivano riferiti dal filmato.
00:16:11Cioè, il sintomo più caratteristico è il respiro sibilante.
00:16:16Il respiro sibilante che è uno, diciamo,
00:16:19che è caratteristicamente in fase espiratoria.
00:16:23Il paziente, quindi, qualche volta è così evidente
00:16:26che anche l'avverte il paziente stesso
00:16:29o anche chi c'è attorno.
00:16:30Durante l'attacco asmatico la diagnosi di asma è facilissima.
00:16:34L'avverte chiunque sia accanto al paziente.
00:16:40E, diciamo, poi il paziente avverte,
00:16:42oltre a questo respiro difficoltoso,
00:16:45un senso di oppressione,
00:16:47un senso di non riuscire a fare un respiro profondo
00:16:50e la tosse secca.
00:16:51In realtà, i sintomi possono essere molto classici,
00:16:56evidenti in un attacco asmatico,
00:16:57quindi che significa quando il soggetto viene esposto
00:17:00a uno di questi agenti sensibilizzanti
00:17:04o meglio, agenti scatenanti,
00:17:06l'attacco asmatico è molto evidente.
00:17:09Nelle fasi intercritiche,
00:17:11perché il paziente può essere stare anche perfettamente bene
00:17:14in certi momenti, quindi non aver niente.
00:17:16In quel momento il paziente ha solo un senso di peso
00:17:20e un po' di tosse secca
00:17:22che può essere soprattutto notturna.
00:17:25Quindi, qualche volta i sintomi sono anche molto scarsi
00:17:29e sono solo limitati in un certo periodo,
00:17:32in certi momenti della giornata.
00:17:33Può essere più di notte, per esempio,
00:17:35rispetto al giorno.
00:17:37Oppure sotto sforzo.
00:17:39Ecco, quando il paziente fa uno sforzo
00:17:40in cui si scatena il sintomo
00:17:43che normalmente in una vita normale non c'è.
00:17:46Quindi, oppure, la sintomatologia può essere scatenata
00:17:49in un ambiente particolarmente chiuso, confinato,
00:17:53quando ci sia una particolare concentrazione di sostanze.
00:17:59Tenendo presente che i fattori scatenati
00:18:03sono tutti quelli che sono stati detti allergici, non allergici
00:18:06e io aggiungerei anche, molto importante,
00:18:09i fattori professionali,
00:18:10cioè i verniciatori, i conciatori, i falegnami.
00:18:14Chi lavora in un ambiente, naturalmente.
00:18:15Chi lavora in un certo ambiente,
00:18:16per cui è sottoposto a una concentrazione elevata
00:18:19di certe sostanze, può andare incontro.
00:18:21Un altro, per esempio, fattore scatenante importante
00:18:24che aggiungerei è il freddo.
00:18:26Cioè l'esposizione in un'aria fredda
00:18:28può essere, quindi gli sbalzi di temperatura di questi giorni
00:18:32possono essere fattori scatenanti dell'asma.
00:18:35E direi molto importante conoscere questo aspetto
00:18:38di questa estrema sensibilità del soggetto asmatico,
00:18:42della mucosa del soggetto asmatico,
00:18:44alle variazioni di temperatura.
00:18:46E quindi un clima molto freddo, secco,
00:18:51o un clima anche molto umido.
00:18:53All'asmatico può dare fastidio.
00:18:55Per esempio, noi in laboratorio riproduciamo
00:18:58l'attacco asmatico con un test di provocazione
00:19:00che è il test alla nebbia.
00:19:01Quindi riproducendo una delle giornate tipiche
00:19:04della Valpadanea, quindi una giornata di nebbia,
00:19:06può essere un fattore scatenante di asma
00:19:09in un soggetto predisposto.
00:19:11Quindi è sempre, diciamo, nell'asma bisogna sempre
00:19:14tenere presente di due elementi.
00:19:16Il fattore predisponente che favorisce
00:19:20e il fattore ambientale che scatena.
00:19:23Quindi è la somma di queste due
00:19:25che determina poi l'attacco asmatico.
00:19:28Grazie professor Cuomo per la sua chiarezza.
00:19:30Soprattutto c'è la pubblicità.
00:19:32Tra poco vedremo anche come si fa una diagnosi
00:19:35di asma bronchiale.
00:19:36Tra poco dopo la pubblicità.
00:20:02Eccoci di nuovo in studio.
00:20:04Stiamo parlando a check up di asma
00:20:07e di allergie primaverili in particolare.
00:20:09Professor Cuomo, come si fa una diagnosi di asma?
00:20:14La diagnosi, diciamo, fondamentalmente si fa
00:20:18raccogliendo la storia anamnestica del paziente.
00:20:21Quindi, diciamo, raccogliendo i sintomi del paziente,
00:20:24visitando il paziente, quindi per apprezzare
00:20:28questo respiro sibilante laddove ci sia.
00:20:31E, diciamo, fondamentalmente poi con una spirometria
00:20:35per documentare il gravità di ostruzione e di ostacolo
00:20:38al passaggio dell'aria.
00:20:40Quindi serve a documentare.
00:20:43E, diciamo, un altro esame che va a fare...
00:20:46E non è un esame invasivo, ecco, non è una visita...
00:20:48No, si misura la capacità respiratoria.
00:20:50Si vedeva nel filmato, diciamo,
00:20:52la spirometria, diciamo, serve a vedere
00:20:54quanto aria il paziente riesce a introdurre
00:20:57e da espellere.
00:20:59Quindi misuriamo la capacità respiratoria del paziente
00:21:01che, diciamo, può essere compromessa
00:21:05secondo della gravità, se il paziente, diciamo,
00:21:08è della gravità dell'asma oppure...
00:21:10O potrebbe essere anche normale.
00:21:12In questo caso va fatto qualche esame più approfondito
00:21:14perché bisogna provocare l'asma per vedere
00:21:16se il paziente è sensibile a uno di quegli stimoli
00:21:19che dicevamo prima.
00:21:21Può essere la nebbia oppure delle sostanze
00:21:23che hanno una minima azione broncocostitutrice,
00:21:26cioè riducono un pochino il calibro bronchiale
00:21:28mentre uno soggetto normale non lo fanno.
00:21:32Quindi un altro esame che in genere si fa quasi tutti
00:21:35è vedere, diciamo, i test allergologici
00:21:38per vedere se l'asma è allergico
00:21:41e eventualmente puoi consigliare, diciamo,
00:21:45fare una terapia, diciamo, perlomeno
00:21:48evitare l'esposizione a certi allergeni.
00:21:51Ma chi è allergico ai pollini
00:21:54facilmente allergico anche al pelo appunto
00:21:57degli animali domestici?
00:21:59Non è detto, non è detto.
00:21:59Agli acari, non è detto.
00:22:01Potrebbe essere l'allergia verso una sostanza
00:22:03oppure verso più sostanze, insomma.
00:22:06Certo.
00:22:06A proposito di spirometria
00:22:07vorrei ricordarvi
00:22:11che la Casa di Cura Città di Parma
00:22:13che è il nostro partner anche in Check Up
00:22:15promuove dal 16 al 21 maggio
00:22:17l'iniziativa Giornate del Respiro.
00:22:19Poi magari ne parleremo ancora più avanti
00:22:22che dice il professor Cuomo
00:22:24però è importante perché sarà possibile
00:22:26appunto, previo a un appuntamento telefonico
00:22:28e naturalmente nel limite dei posti disponibili
00:22:30quindi cercate di prenotarvi per tempo
00:22:32effettuare gratuitamente la spirometria
00:22:35proprio l'esame di cui parlava poco fa il professor Cuomo
00:22:38per valutare la funzione respiratoria.
00:22:41Un test semplice, per nulla fastidioso
00:22:43che permette appunto di misurare la funzione del polmone
00:22:46in particolare il volume e o la velocità
00:22:48con cui l'aria può essere ispirata o espirata da un soggetto.
00:22:52La spirometria poi verrà refertata
00:22:55dal professor Angelo Cuomo in persona
00:22:57per cui vi consigliamo di prenotarvi
00:23:01presso il poliambulatorio della Casa di Cura Città di Parma
00:23:04allo 0521 249 660
00:23:07poi ve lo ricorderemo comunque nel corso
00:23:10della nostra puntata dal 16 al 21 maggio
00:23:12giornate del respiro alla città di Parma.
00:23:16Abbiamo già una telespettatrice in linea
00:23:18Elisa, buonasera.
00:23:20Sì, buonasera.
00:23:21Ti diamo scusa se l'abbiamo fatta aspettare un po'
00:23:23ma eccoci qua a sua disposizione.
00:23:26Io ho telefonato perché proprio una settimana fa
00:23:30la notte di martedì scorso
00:23:32ho avuto il mio primo attacco d'asma.
00:23:36Io sono una ragazza appunto con dei problemi di allergie
00:23:40da un po' di anni e martedì notte ho avuto l'asma
00:23:46per la prima volta.
00:23:48Posso chiederle a che cosa è allergica
00:23:51e anche quanti anni ha così magari diamo
00:23:53qualche informazione in più al professor Dall'aglio?
00:23:55Sì, io ho 35 anni, sono allergica alle betulle,
00:24:00alla betulla, al nocciolo, alle graminacee,
00:24:03gli acari della polvere, pelo del cane, pelo del gatto, crostacei
00:24:10e anche all'anicasis, anisakis.
00:24:17Non abbiamo capito, è una pianta?
00:24:20No, è una cosa che è legata a un batterio che si trova nel pesce crudo.
00:24:26Un batterio nel pesce crudo?
00:24:28Ok, perché qui in studio abbiamo l'audio.
00:24:30Il professor Marangio ha capito di cosa si tratta.
00:24:33Sì, sì, bisogna stare molto attenti effettivamente.
00:24:36Ecco, quindi la domanda, ecco, dopo l'attacco d'asma
00:24:39com'è stato gestito?
00:24:40Ho avuto questo attacco d'asma, infatti come diceva il dottor Cuomo
00:24:45ho avuto appunto il respiro sibilante
00:24:48e niente, non riuscivo poi più a prendere sonno
00:24:53in casa però non avevo niente, infatti mi sono alzata
00:24:57e avevo una gran tosse molto molto secca.
00:25:03Certo, professor Cuomo, allora in questi casi cosa si fa?
00:25:07Beh, in questo momento...
00:25:08Cioè gestire l'attacco d'asma, ecco, in effetti qual è la prima...
00:25:12L'attacco d'asma è il primo farmaco da usare
00:25:14è un broncodilatatore a rapida insorgente azione.
00:25:17Che può prescrivere il medico di famiglia o lo specialista il medico di famiglia?
00:25:22Accanto a questo, diciamo, la terapia dell'asma si basa su due...
00:25:26dell'attacco d'asma su due farmaci fondamentalmente.
00:25:31Il broncodilatatore, diciamo, in genere vengono usati i prodotti inalatori predosati,
00:25:40quindi spray, gli spruzzini, diciamo così, e il cortisonico, diciamo anche questo
00:25:47che di solito viene usato, diciamo, in spray, può essere usato in spray
00:25:51o anche in casi gravi, anche per via venoso, per bocca.
00:25:54C'era una domanda che chiedeva proprio il ruolo del cortisone nella cura dell'asma.
00:26:01Cioè come mai si usa il cortisone e che tipo di ruolo svolge?
00:26:04Il cortisone è, diciamo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità
00:26:08e tutti gli più grossi esperti mondiali ormai da decenni hanno stabilito
00:26:12che il farmaco principale, cioè il cardine della terapia dell'asma, è il cortisone.
00:26:18Il cortisone, però, diciamo, per, diciamo, limitare gli effetti collaterali del cortisone
00:26:25deve essere usato fondamentalmente, diciamo, in spray.
00:26:30Questo perché in spray noi diamo il farmaco direttamente nell'organo bersaglio,
00:26:34cioè direttamente nei bronchi.
00:26:36Quindi evitiamo il passaggio.
00:26:38E lo possiamo dare a un dosaggio che è mille volte inferiore
00:26:41a quello che possiamo fare per bocca.
00:26:44E quindi, diciamo, e nello stesso tempo agisce anche utilizzando farmaco e spray.
00:26:52Noi utilizziamo anche, lo somministriamo velocemente.
00:26:56Quindi sia il cortisonico che il broncodilatatore
00:27:00utilizzato per via, diciamo, topica, per via, quindi, attraverso queste bombolette,
00:27:06abbiamo un farmaco che immediatamente agisce direttamente sull'organo bersaglio,
00:27:10su dove deve andare, cioè sui bronchi.
00:27:12Noi abbiamo bisogno che il farmaco agisce sui bronchi,
00:27:15perché è una malattia dei bronchi,
00:27:18è un'infiammazione dei bronchi,
00:27:20è un'infiammazione particolare dei bronchi,
00:27:23per cui il farmaco deve arrivare nei bronchi.
00:27:25Chi prima ci arriva è più veloce è l'azione,
00:27:28è più efficace è l'azione,
00:27:30per cui la terapia dell'attacco acuto dell'asma,
00:27:33la terapia dell'asma è la terapia dell'attacco acuto,
00:27:36e quindi che fondamentalmente è una terapia broncodilatatrice,
00:27:40ma questa va sempre associata a una terapia di fondo,
00:27:43che serve come prevenzione,
00:27:45per evitare che il paziente vada incontro all'attacco acuto.
00:27:48e la terapia di fondo dell'asma,
00:27:52per evitare che arrivi l'attacco acuto,
00:27:55è proprio la terapia cortisonica.
00:27:57Ora, il cortisonico deve essere usato nel luogo dove è necessario,
00:28:03quindi nei bronchi,
00:28:04ed essere dato al più basso dosaggio possibile,
00:28:08quindi dato in spray.
00:28:11Quindi può essere usato a questo dosaggio così basso,
00:28:14può essere usato anche nei bambini piccoli,
00:28:16insomma, quindi per dire che abbiamo ormai esperienze di decenni,
00:28:20per cui il farmaco può essere usato perché è tollerato bene.
00:28:27Tenete presente che l'asma,
00:28:31ecco, bisogna sempre capire che l'asma è una malattia
00:28:33che va curata quando il paziente sta bene,
00:28:36non quando sta male.
00:28:38È troppo tardi.
00:28:39È troppo tardi, cioè è troppo tardi.
00:28:40Bisogna agire prima per evitare.
00:28:42E tanto meglio io riesco a trattare l'asma quando il paziente sta bene
00:28:47e tanto meno il paziente non avrà attacchi d'asma
00:28:50e quindi potrà fare anche una vita assolutamente normale,
00:28:53compreso quegli sport anche a livello agonistico, insomma.
00:28:57Certo.
00:28:57Ma professor Dallio,
00:28:58ma allora non si nasce allergici o si nasce?
00:29:01Nel senso,
00:29:01Elisa poi alla fine ha 35 anni,
00:29:04ha avuto il suo primo attacco d'asma,
00:29:06pur essendo allergica a tutto quel ventaglio di accidenti di cui ci ha parlato.
00:29:10quindi a noi può risultare strano dire,
00:29:14ma come a 35 anni hai il tuo primo attacco d'asma?
00:29:17Invece no, è possibile.
00:29:19Ma dunque scusi, non ho capito bene.
00:29:20Ma la signorina, la signora,
00:29:25aveva già fatto le prove allergiche.
00:29:27Era già conoscenza di essere allergica.
00:29:29Quindi non sapeva già che era allergica.
00:29:30Non è che l'allergia poteva datare da prima.
00:29:34Certo, però forse non aveva avuto l'attacco acuto.
00:29:37Datava da prima, magari, se non lo so.
00:29:41Però non si nasce,
00:29:43si nasce con la predisposizione a sviluppare l'allergia.
00:29:48Un fattore genetico, si dice,
00:29:50c'è una predisposizione a sviluppare la malattia.
00:29:54Poi molto giocano i fattori ambientali,
00:29:58cioè un insieme fra fattori genetici e fattori ambientali.
00:30:02È vero che nelle famiglie, se i genitori sono allergi,
00:30:08è più facile che il figlio si allergi.
00:30:10Così anche se un fratello, sorella è allergi,
00:30:15è più facile che il fratello si allergi.
00:30:17Se uno solo, magari è meno probabile.
00:30:21Sono tutti e due più probabili.
00:30:23Cioè ci sono tutti questi fattori.
00:30:25Ma molto dipende anche dai fattori ambientali
00:30:29che agiscono sull'individuo.
00:30:32Grazie. Allora abbiamo in linea Cinzia, addirittura da Bologna.
00:30:35Il segnale TV Parma si propaga, arriva fino a Bologna.
00:30:39Buonasera Cinzia. Benvenuta.
00:30:43Cinzia ci sente?
00:30:45Sì, buonasera.
00:30:46Buonasera. Eccoci qua.
00:30:48Ci dica.
00:30:49Allora, volevo chiedere ai dottori.
00:30:52Sì, pronto?
00:30:53Sì, sì, la sentiamo bene.
00:30:55Allora, volevo chiedere al professore
00:30:57se è normale che durante un'allergia possa comparire la febbre.
00:31:04Grazie Cinzia.
00:31:06Chi risponde?
00:31:07Allergia con febbre.
00:31:08Allergia con febbre.
00:31:09Infatti l'allergia alle graminacee,
00:31:11gli inglesi l'hanno chiamata febbre da fieno.
00:31:15Cioè, il primo termine usato appunto in Inghilterra è stata febbre da fieno
00:31:24perché la reazione era così intensa che poteva provocare anche febbre.
00:31:31In Italia invece al termine febbre da fieno
00:31:36si preferisce il termine di pollinosi,
00:31:39proprio perché non c'è sempre la febbre.
00:31:42Ci possono essere manifestazioni allergiche,
00:31:45ma non la febbre.
00:31:46Cioè, la febbre non è un fattore sempre presente,
00:31:49però può essere presente.
00:31:51C'è questa differenza, infatti,
00:31:53a livello così semantico
00:31:57fra gli italiani e gli inglesi.
00:32:00Gli inglesi la chiamano l'allergia ai pollini di graminacee,
00:32:04febbre da fieno.
00:32:05Gli italiani preferiscono il termine di pollinosi.
00:32:09Cinzia, a lei viene sempre la febbre?
00:32:12È comparsa due volte, nel giro di una settimana.
00:32:15Ed è allergica a cosa, si sa?
00:32:18No, non è mai stata allergica.
00:32:20La prima volta...
00:32:24Quindi parla di sua figlia?
00:32:26Sì, sto parlando di mia figlia.
00:32:29È la prima volta che avviene questa allergia
00:32:32con attacchi di tosse fortissime,
00:32:36una tosse secca,
00:32:37che all'inizio è curata con aerosol
00:32:40e poi attraverso una misita hanno detto che era allergia,
00:32:46sta facendo spray e l'antinsaminico.
00:32:50Professor Marangio è corretto, quindi, il percorso che la bimba...
00:32:54Ma io direi di consultare un allergologo prima.
00:32:57Ecco, la prima cosa è consultare bene un allergologo.
00:33:00E' un'analisi accurata, vedere quali sono in rapporto a che cosa è sviluppata questa febbre,
00:33:06se c'è stato qualche fattore scatenante nelle giornate precedenti,
00:33:09perché non tutti gli allergeni...
00:33:11Ci sono delle reazioni ritardate, per esempio,
00:33:14uno inala, come la febbre da fieno o alcune situazioni,
00:33:18le quali ci si espone e dopo 36-48 ore compare la febbre,
00:33:22per esempio, assieme ad altri disturbi.
00:33:25Quindi qua sappiamo un pochino poco.
00:33:28E' interessante sapere un po' l'anamnese.
00:33:29Quindi Cinzia, la bimba, non ha ancora fatto una visita specialistica?
00:33:32No, no, no.
00:33:34Da un allergologo?
00:33:34Certamente da un omologo ha detto che è un'allergia.
00:33:39Ok, quindi magari il prossimo passaggio attraverso il medico curante
00:33:45facciamo vedere la bimba ad un allergologo,
00:33:48di modo che si possa chiarire un pochino il quadro, mi pare di capire, no?
00:33:52Che sia utile saperlo.
00:33:55Grazie Cinzia per aver chiamato.
00:33:57Allora, abbiamo anche un po' di messaggi, inizio a leggerne qualcuno.
00:34:01Allora, dice Alessandro,
00:34:03da due anni soffro di allergia ad acari e pollini di graminacee e olivo,
00:34:08con sintomi di raffreddore.
00:34:10Sto assumendo una compressa di cetirizzina al D.
00:34:14Come monitorare la patologia,
00:34:17prevenire complicazioni ed eventuali allergie crociate con alimenti,
00:34:21limitare l'assunzione nel periodo di impollinazione,
00:34:24può essere utile?
00:34:25Ho 24 anni.
00:34:27Grazie Alessandro.
00:34:28Professor Dall'Aglio.
00:34:30Ma, per prima cosa, io chiederei, viene dalle Puglie?
00:34:35Perché è allergico all'ulivo?
00:34:37I pugliesi di solito.
00:34:40Qui ho due coltellini.
00:34:40Potrebbe anche essere.
00:34:42Pugliesi.
00:34:43Quindi, esatto, di solito i pugliesi sono allergici all'ulivo.
00:34:47Questa è una battuta.
00:34:49No, eh...
00:34:50Non credo che ci veda dalla Puglia.
00:34:51Se è pugliese sarà allergico all'ulivo o parmigiano.
00:34:55Non lo saprei.
00:34:56No, diceva lui che è allergico all'ulivo.
00:34:58Sì, sì.
00:34:59Mi chiedevo, è pugliese?
00:35:00Fa un assi.
00:35:01Perché quelli che vengono dalla Puglia, appunto,
00:35:04hanno...
00:35:05È un'allergia molto frequente in Puglia.
00:35:07Dal polline dell'ulivo.
00:35:10E...
00:35:11No, quindi bisogna un attimo, anche qui,
00:35:14valutare bene quando compare,
00:35:17in che stagione e in che situazione.
00:35:21Perché per fare la diagnosi bisogna fare prima l'anamnesi,
00:35:26perché la cosa più importante è l'anamnesi.
00:35:30L'anamnesi permette già quasi di fare la diagnosi di allergia.
00:35:36Le faccio un esempio.
00:35:37Io vado a correre in un prato con due amici.
00:35:43Uno improvvisamente, mentre corre, sta male, ha un attacco d'asma.
00:35:48Allora dice, andiamo a casa dell'altro,
00:35:51che è un'abitazione vicino,
00:35:53andiamo a casa di questo,
00:35:56e quello che aveva sviluppato asma correndo nel prato,
00:36:03comincia a star bene.
00:36:04L'ambiente chiuso comincia a star bene.
00:36:06Perché l'ambiente chiuso, non ci sono pollini,
00:36:09e quindi sta bene.
00:36:10Aiuta.
00:36:11Perché l'allergia si manifesta quando c'è lo scatenamento,
00:36:16cioè quando si viene a contatto con la causa.
00:36:20Provvisamente in casa, però, sta male l'altro amico.
00:36:23Mentre uno sta bene, l'altro sta male.
00:36:25Allora dice, cos'è?
00:36:26Mi ha attaccato l'asma?
00:36:27No, è semplicemente che la casa è sporca, è polverosa,
00:36:32e questo è allergico all'accaro della polvere.
00:36:35Quindi, quello che è allergico all'accaro della polvere,
00:36:38sta male negli ambienti chiusi.
00:36:40Invece, quello che è allergico al polline di graminacea,
00:36:44ad esempio, sta male quando è all'aperto,
00:36:46e corre sui prati.
00:36:49Quindi, già per questo, per dirle,
00:36:51che l'anamnesi permette di orientare.
00:36:53Ma Alessandro ci chiede, e chiedo anche a Franca di attendere in linea,
00:36:56le chiediamo scusa, ma terminiamo questo messaggio.
00:36:59Chiede come prevenire eventuali complicazioni,
00:37:03allergie crociate con degli alimenti.
00:37:05Ecco, si vede che c'è questo pericolo,
00:37:07che possa avere anche allergie ad alimenti.
00:37:14Perché?
00:37:16Perché Alessandro?
00:37:17Perché deve avere, se non ce l'ha, o ce l'ha, o non ce l'ha.
00:37:20Se non ce l'ha, può mangiare.
00:37:23Quello che crede.
00:37:25Ci sono delle cross-reazioni, è vero,
00:37:28fra i pollini e alcuni alimenti.
00:37:32Alcuni pollini e alcuni elementi hanno delle molecole in comune.
00:37:36Quindi noi diciamo che c'è una cross-reatività.
00:37:40Ma bisogna dimostrarle.
00:37:42Prima di... non si può aver paura...
00:37:44Comunque la compressa di cetirizina è corretta?
00:37:48Un Aldi deve proseguire, deve sospendere?
00:37:51Ma sa, quelle cose lì sono cose individuali.
00:37:54Come indicazione.
00:37:55La cetirizina è un antistaminico e quindi quando ci sono le manifestazioni allergiche...
00:38:01E' bene che la prenda.
00:38:03...va bene prenderla.
00:38:03Alessandro, continuiamo su questa strada.
00:38:06Perché è in monosomministrazione di soli.
00:38:09Se posso chiusare, nell'asma ci sono agenti che direttamente...
00:38:16Lo ricordavo il professor Romano, agenti che direttamente agiscono sulle vie respiratorie
00:38:21e quindi organo bersaglio, ma ci sono anche degli altri agenti che agiscono in maniera indiretta
00:38:26stimolando appunto la liberazione di istamina, di leucotriene.
00:38:30Ce ne sono circa 64 sostanze che si liberano nel corso di una reazione.
00:38:36Quindi l'antistaminico potrebbe anche andare bene, ma non è detto che in tutto sia sempre
00:38:43responsabile l'istamina.
00:38:46Quindi vedere, indagare e poi decidere.
00:38:50Farsi visitare, stabilire verso quali sostanze, verso quali allergeni, verso quando compaiono.
00:38:56Se è già comparso in corso di alimenti qualche sintomo che possa essere agganciato ad altri elementi
00:39:05e poi dopo si tratta.
00:39:07Certo, serve proprio un quadro con elementi più precisi.
00:39:11Franca, buonasera.
00:39:12Buonasera.
00:39:13Senta, io volevo chiedere ai professori, io sopro d'asma.
00:39:19Da anni e anni.
00:39:21Faccio dei periodi con degli attacchi molto forti che allora vado col cortisone.
00:39:27Altrimenti io uso molto gli spray.
00:39:30Volevo chiedere ai professori se questi spray, continuando a usarli, possono danneggiare, possono far male.
00:39:38Allora Franca, io e il professor Maraggio abbiamo avuto la stessa sensazione, ma magari ci sbagliamo dalla sua voce.
00:39:45Lei è anche una fumatrice?
00:39:47No.
00:39:47No.
00:39:48Perfetto, quindi l'audio in studio ci ha ingannati, professor Maraggio, però che fare?
00:39:56Prima di tutto bisognerebbe essere certi che ci si trova di fronte ad una patologia asmatica
00:40:01e che non sia complicata nel tempo perché l'asma nel tempo può portare verso la broncopatia cronica.
00:40:07Il trattamento non cambia sostanzialmente, però i sintomi dell'asma spesse volte regrediscono, ci sono delle stagionalità, ci sono dei
00:40:19periodi, ci sono degli eventi scatenanti.
00:40:21Nel broncoplimopatico cronico col tempo con l'ambiente diventano cronici e quindi in un certo modo quello che cambia è
00:40:30l'approccio con alcuni farmaci.
00:40:32È vero che sia nell'uno che nell'altro si usa il cortisone e i broncodilatatori, ma la situazione dei
00:40:38polmoni dell'asmatico è leggermente diversa dalla situazione di cronicità del broncopatico cronico.
00:40:44Quindi io una spirometria la consiglierei, una rivalutazione della funzione respiratoria la consiglierei alla signora e poi dopo si stabilisce
00:40:52se effettivamente.
00:40:53Quanto ai farmaci, sicuramente se queste crisi di asma continuano a avvenire, chiamiamole di asma, se queste crisi di insufficienza
00:41:01respiratoria continuano a avvenire, vuol dire che non è controllata.
00:41:05Anche di giorno, Franca, le vengono? Di giorno, di notte?
00:41:08Di notte, è più facile che mi vengono le crisi molto forti di notte. Io ho fatto anche la respirometria
00:41:15tante volte e è risultato quest'asma, però mi vengono degli attacchi molto forti più di notte che di giorno.
00:41:24Signora, mi scusi una domanda, lei dorme bene oppure russa anche di notte?
00:41:29No, non russo.
00:41:30Non russo.
00:41:31Dormo anche abbastanza bene, però mi sveglio con questi attacchi d'asma che non posso respirare e ora mi metto
00:41:40con gli spray.
00:41:42Ho capito.
00:41:43Certo. Quindi comunque deve continuare con l'antistamini, come pare di capire.
00:41:47Sì, sì. No, questo non fa l'antistamini, questo fa gli spruzzi.
00:41:49No, lo spray...
00:41:50Sì, però bisognerebbe anche vedere se risponde bene a questi spray, voglio dire.
00:41:55E forse non risponde tanto bene, perché se continua ad avere il sintomo anche persistente...
00:42:00Eh, infatti sono andata tante volte anche a rasori, ma ha consigliato questi spray.
00:42:05In questi casi bisogna sempre, diciamo, controllare che ci siano delle comorbidità, altre patologie che possono accentuare il sintomo.
00:42:15Per esempio, il fatto che abbia il sintomo di notte, bisogna escludere un reflusso gastroesofageo,
00:42:21che abbia degli altri problemi, per esempio, che possono...
00:42:24Una comorbidità che accentua questo disturbo durante la notte, per esempio.
00:42:29Perché secondo me sono molti attacchi forti, quanto mi vede anche molto l'ansia, perché sono molto ansiosa.
00:42:36Ecco, allora probabilmente, come diceva anche il professor Cuomo, c'è un insieme di cause che...
00:42:41L'obesità, per esempio, dei fattori scatenanti, a parte il reflusso gastroesofageo, bisogna vedere il peso della signora, se ho
00:42:48peso o in sovrappeso, obesa.
00:42:50È in sovrappeso.
00:42:51È in sovrappeso, quindi l'obesità è un fattore scatenante dell'asma, diciamo aggravante, più che scatenante.
00:42:57E un altro fattore sono gli stress psicofisici, quindi uno stress psicofisico è un altro fattore che...
00:43:04Quindi bisogna agire sull'obesità, sull'ansia, preso uno a uno questi fattori per cercare di migliorare il quadro.
00:43:14Diciamo, valutare anche queste altre comorbidità che possono peggiorare il quadro asmatico, tant'è che la paziente non è controllata,
00:43:23dice che nonostante la terapia...
00:43:24Quindi le consigliamo un passaggio dallo specialista ancora?
00:43:27C'è una rivalutazione, una rivalutazione anche polispecialistica potrebbe essere, polispecialistica.
00:43:33Benissimo, benissimo. Grazie Franca per aver chiamato, buonasera, in bocca al lupo per la sua salute.
00:43:40Allora, abbiamo altre telefonate? No? Allora, procediamo. Ecco, invece volevo chiedere al professor Cuomo quali indagini si possono fare, per
00:43:49esempio le radiografie possono essere utili per...
00:43:53Ma la radiografia non è certamente un esame, anzi direi che... salvo se la radiografia può essere solo richiesta per
00:44:01escludere che il paziente non abbia l'asma, non abbia altra patologia che non è l'asma, ma la radiografia
00:44:07certamente non serve nell'asma.
00:44:10Nell'asma bronchiale, invece, gli esami che devono essere fatti, fondamentalmente la prova della spirometria per misurare la capacità respiratoria,
00:44:18i test allergologici...
00:44:21Eventualmente, diciamo, con la spirometria, con questo test, ci sono due test. Il test di provocazione, cioè per vedere se
00:44:28un soggetto non ha sintomi d'asma, per vedere se c'è questo scatenamento di asma.
00:44:34Nel caso che un reperto obiettivo, visitando il paziente, non si riscontri nessuna anomalia, si ritrovi un respiro perfettamente normale,
00:44:47allora bisogna scatenare l'asma.
00:44:50Se invece il paziente ha già una ostruzione al flusso aereo, cioè ha già un respiro ridotto, eccetera, in questo
00:44:57caso va utilizzato il broncodilatatore, va fatto un test di base e dopo broncodilatatore.
00:45:04Diciamo, perché questo è un elemento di rimente, cioè riesce... in questo caso noi riusciamo a distinguere se il paziente
00:45:11è asmatico, perché col broncodilatatore migliora, cioè migliora la capacità respiratoria.
00:45:18Se il paziente invece ha una broncopneopatia cronico-ostruttiva, quello che si chiama, invece con il broncodilatatore non migliora o
00:45:26migliora molto poco, insomma.
00:45:28Ecco, quindi il test dopo il broncodilatatore è fondamentale per distinguere se un paziente è asmatico puro oppure se invece
00:45:36è un bronchitico cronico con efficema, insomma.
00:45:40Certo, grazie professor Cuomo, c'è la pubblicità e poi continueremo a parlare di asma e allergia, tra pochissimo.
00:46:09Ben ritrovati in studio con Check Up, terza puntata.
00:46:12Continuiamo a parlare di asma e di allergie e continuiamo a farlo in realtà anche durante la pubblicità, io e
00:46:19i miei ospiti che sono il professor Cuomo, il professor Marangio e il professor Dallaglio.
00:46:23Ed è proprio per il professor Dallaglio un messaggio, un whatsapp, anzi un messaggio che ci è arrivato poco fa
00:46:29e dice
00:46:29Esiste una correlazione diretta nei bimbi, il mio a 4 anni, tra dermatite atopica e allergia ai pollini?
00:46:38Dermatite atopica e allergia ai pollini?
00:46:41Beh, il paziente con la dermatite atopica di solito è un paziente atopico che può sviluppare anche altre, può sviluppare
00:46:52delle allergie, quindi magari è un po' una maggior predisposizione a sviluppare allergie al bambino atopico.
00:47:01Ma non è che ci sia una stretta correlazione fra graminacee e eczema atopico, di solito in eczema atopico i
00:47:10pediatri cercano più un'eventuale allergia alimentare, di solito i pediatri controllano subito da prima età se esiste un'allergia
00:47:22al latte e all'uovo, che sono i due primi allergeni con cui vengono a contatto i bambini.
00:47:30Allora, poi abbiamo un altro messaggio, allora Angela, mio figlio è ipercinetico, può peggiorare l'asma?
00:47:37Il professor Marangelo risponde lei, un bambino molto attivo, che corre sempre, che non è mai fermo.
00:47:45Potrebbe peggiorare la domanda, quindi c'è già una diagnosi di asma.
00:47:50Se forse le mamme poi stai fermo, non correre, non affaticarti.
00:47:54C'è già una diagnosi di asma, presumo da quello che è la domanda.
00:47:57In genere si dice che l'attività fisica o lo sforzo di breve durata e di intensità notevole, possa in
00:48:06qualche modo, attraverso l'aumento della ventilazione, attraverso il movimento, possa in qualche modo peggiorare la condizione dell'asmatico.
00:48:14Tant'è che c'è un'asma da sport, un'asma da attività fisica.
00:48:18Però in questo caso non credo, perché anzi io, come pediatri, sono fautori dell'attività fisica.
00:48:24Cioè i bambini che non si muovono, i bambini che stanno seduti davanti alla televisione, i bambini che ingrassano.
00:48:30I bambini obesi stanno peggio se sono asmatici.
00:48:32Il bambino che si muove, quindi ci sono degli sport che molti possono fare.
00:48:37Il nuoto, per esempio, è uno di questi, per cui non credo che il bambino che si muove possa peggiorare
00:48:43la sua asma.
00:48:44Quindi lasciamolo correre, lasciamolo muoversi.
00:48:47Lasciamolo correre, lasciamolo muovere.
00:48:48Controlliamo soprattutto la patologia asmatica, se asmatico è.
00:48:53Controllare la malattia vuol dire utilizzare quei farmaci che venivano elencati prima,
00:48:58cioè i cortisonici, i broncodilatatori.
00:49:00Invece abbiamo i broncodilatatori che si chiamano long acting, coprono le 12 ore della giornata.
00:49:05Allora, il controllo della malattia, secondo i canoni classici, è quando i sintomi sono ridotti a zero o minimi sintomi.
00:49:15Quando il soggetto può svolgere la propria attività quotidiana, compresa l'attività sportiva, senza problemi.
00:49:21Quando si riducono gli accessi al pronto soccorso, quando si riducono gli accessi dallo specialista o dal medico.
00:49:28Questo è il controllo della malattia.
00:49:30Se, come la signora prima diceva, continua ad avere, vuol dire che la malattia non è controllata.
00:49:35Non sta facendo bene la terapia, che va fatta sempre.
00:49:38Sempre.
00:49:38Grazie, professor Marangio.
00:49:40Abbiamo in linea Barbara da Modena.
00:49:42Buonasera, Barbara.
00:49:44Barbara ci sente?
00:49:46Sì, buonasera.
00:49:47Buonasera.
00:49:48Volevo fare una domanda ai medici, agli argologi.
00:49:56Benissimo.
00:49:56Io sono una persona che ho 48 anni, soffro di una psoriasi cronica e di allergie e gli ultimi test
00:50:07allergici che ho fatto li ho fatti nel 2011.
00:50:10Sono allergica sia a livello di alcuni alimenti che anche a acari, peli, gatto, cane, poi a delle farine, a
00:50:23due tipi di alberi.
00:50:25Insomma, ho abbastanza, però non mi hanno mai dato delle problematiche a livello, insomma, da dover prendere, a parte anni
00:50:35fa, degli antistaminici.
00:50:37Questi tipi di esami qua, quanto, visto che uno è cosciente di averle, queste allergie, ogni quanto vanno fatti.
00:50:47Sì, perché io li ho fatti nel 2011, non avendo poi avuto, a parte il problema della psoriasi, attacchi asmatici,
00:50:56ho avuto una polmonite, ma non c'entra niente, così.
00:50:59Ho, però, insomma, non ho avuto altre forme di niente, né di riniti, insomma, quindi anche...
00:51:09Lei giustamente chiede a livello di prevenzione, professor Gellaio.
00:51:13Barbara è bravissima, appunto, abbiamo parlato addirittura di poter prevenire, insomma, di tenere comunque sotto controllo la malattia, eccetera.
00:51:21Barbara deve ripetere questi test, li ha fatti nel 2011?
00:51:24Se sta bene, non vedo il motivo. Se ricomincia ad avere dei disturbi, direi di sì, ma se uno sta
00:51:33bene, non basta un esame di laboratorio per fare una terapia o per fare dei controlli, dei controlli che poi
00:51:44costano, sono un certo costo.
00:51:46Quindi, quando se starà poco bene di nuovo, avrà dei problemi, allora rifarà gli esami.
00:51:54Ma così, se sta bene, non ne vedo la necessità.
00:52:01Sennò, diventa una laboratorite, cioè una malattia.
00:52:04Certo, certo. Però Barbara dice, non si sa mai, forse, temendo l'attacco d'asma o di peggiorare una situazione,
00:52:10penso che sia per questo che chiede.
00:52:12Perché, come le dico, anche hanno un costo, gli esami e cose, quindi a un certo punto vanno fatte quando
00:52:20c'è necessità.
00:52:21Quando c'è necessità.
00:52:22Non così, non hanno un senso a ripetere, soprattutto perché non sappiamo come la situazione, come è la sua situazione,
00:52:30il suo sistema immunitario, perché delle volte ci sono dei momenti in cui uno sta meglio, finché sta meglio, io
00:52:38direi di stare tranquilla e non aver paura.
00:52:41Benissimo, se comincia qualche disturbo, se comincia qualche disturbo, invece sì.
00:52:48Grazie mille.
00:52:49Grazie Barbara per aver chiamato, buonasera.
00:53:10Buonasera.
00:53:11Grazie a tutti, grazie a tutti.
00:53:48Grazie a tutti.
00:54:17Grazie a tutti.
00:54:43Grazie a tutti.
00:55:12Grazie a tutti.
00:55:17Grazie a tutti.
00:55:22Grazie a tutti.
00:55:40Grazie a tutti.
00:55:51Grazie a tutti.
00:55:55Grazie a tutti.
00:56:11Grazie a tutti.
00:56:14Grazie a tutti.
00:56:27Grazie a tutti.
00:56:30Grazie a tutti.
00:56:38Grazie a tutti.
00:56:46Grazie a tutti.
00:56:49Ma è importantissimo, il vaccino è preventivo, quindi va fatto prima, se per esempio uno è allergico ai pollini si
00:57:00fa prima della fioritura e poi l'aderenza è importantissima, se no uno butta via tempo e denaro e va
00:57:10fatto, il vaccino tenga a precisare che va fatto dai 3 ai 5 anni, non è un anno o due
00:57:18anni.
00:57:18Lo fate voi specialisti con quel vaccino? Il paziente viene da voi specialisti a fare il vaccino?
00:57:25Una volta veniva quando era iniettivo, adesso è dato anche in forma sublinguale e quello se lo gestisce lui e
00:57:34lì si deve gestire bene, tornando dalla specialista soltanto periodicamente per fare dei controlli.
00:57:42Si scioglie sotto la lingua, sono quelle compresse solubili sublinguali.
00:57:51Ottimo, Giorgio buonasera.
00:57:52Buonasera a lei, buonasera a tutti i professori.
00:57:54Chiediamo scusa sempre se l'abbiamo fatta attendere qualche minuto.
00:57:57No, no, no, io ascoltavo con interesse.
00:58:00Bene, ci dica.
00:58:01Ecco, volevo porre questo quesito perché io ho 65 anni e mi trovo di fronte in questo ultimo anno ad
00:58:12avere un problema, non so se è dovuto all'intervento delle cataratte che ho fatto, ma adesso arrivo il dunque
00:58:19dicendo che alla mattina mi trovo con gli occhi sempre rossi, lacrimosi, lacrimosi.
00:58:27Diciamo con difficoltà anche nel movimento, prurito al naso, sternuti 7-8 al mattino e questo mi è capitato in
00:58:37questo ultimo anno, cioè non ho mai dato quel peso che dovevo dare ad eventuali controlli.
00:58:44La mia domanda è questa, che cosa posso fare in futuro per capire che cosa c'è effettivamente? Grazie a
00:58:55tutti e buonasera.
00:58:56Giorgio, lei è un ragazzino, vero?
00:58:57No, io ho 65 anni.
00:58:59Benissimo, è un ragazzino, io sentivo la sua voce bella brillante, 65 anni.
00:59:04Bella brillante perché sono abituato al dialogo, grazie.
00:59:07Bravo Giorgio, apprezziamo noi comunicatori.
00:59:10Dopo la cataratta usa dei farmaci?
00:59:11Dopo la cataratta chiede il professor Marangio se usa dei farmaci?
00:59:16No, io dalla dottoressa in cui faccio i controlli tutti gli anni mi dice che l'occhio è bellissimo, la
00:59:23vista è 10 decimi, ho avuto un intervento in una clinica importante che è il Morgagni di Forlì.
00:59:30Di conseguenza non ho nessun problema perché la visita, come lei sa, professore, anno dopo anno è di routine.
00:59:37Però voglio dire, a ritroso nel tempo non ho mai avuto questo problema e questo problema mi è venuto in
00:59:44questo ultimo anno, ritroso o non di più di un anno.
00:59:48Ha cambiato cuscino, lenzuola? Perché lì già al mattino succede questo qua, dopo la notte o sbaglio?
00:59:54Senti la domanda del professor Marangio se ha cambiato cuscino?
00:59:58Nulla di nulla, perché lei mi ha detto che al mattino...
01:00:01Non la sentiamo più?
01:00:02No, assolutamente no, assolutamente no, io...
01:00:05È andato a fare delle passeggiate in campagna?
01:00:10No?
01:00:13Ma guardi, di solito io esco in bicicletta la sera, faccio il mio giro sempre perché sono abbastanza in movimento,
01:00:21ha capito?
01:00:22Certo.
01:00:23Però, niente di particolare, ecco...
01:00:27Bene, professor Marangio, cosa possiamo suggerire? Una visita allo specialista o è troppo?
01:00:34No, una visita allo specialista, oltre che l'oculista che lo segue nel tempo, vedere se c'è qualche altro
01:00:39aggancio dai dati anamnestici, da quello che riferisce,
01:00:42e possiamo trovare la spiegazione, non so se dal naso respira bene, se non ci sono problemi di sinusite, se
01:00:50non ci sono problemi frontale o macellare,
01:00:52per cui io avevo capito che al mattino, al risveglio, lui ha la lacrimazione, ha gli starnuti, quindi deve succedere
01:01:00qualcosa nel corso della notte,
01:01:02se durante la giornata non succede nulla, deve succedere qualcosa nella notte, e allora per questo ho detto il cuscino,
01:01:07le lenzuola,
01:01:08o tante volte possono essere dei detersivi che vengono... Un detersivo magari cambiato... Non lo so, potrebbe anche essere, potrebbe...
01:01:15Per il lavaggio delle lenzuola potrebbe anche essere... Anche gli starnuti, voglio dire, quindi è proprio un problema di naso.
01:01:21Sempre di notte, cioè al risveglio al mattino, no?
01:01:25Vero Giorgio? Alla televisione è un po' alta e quindi sentiamo anche il ritorno... Sempre solo al mattino, solo al
01:01:30mattino.
01:01:31Solo al mattino. Allora probabilmente ha ragione, il professor Marangio è da ricercare...
01:01:34Al risveglio?
01:01:35È da ricercare nella notte questo problema, magari davvero potrebbe anche essere semplicemente un detersivo cambiato, chissà.
01:01:43Però consigliano la visita dallo specialista, mi pare di capire, dall'allergologo appunto per provare a capire.
01:01:49Va bene Giorgio?
01:01:50Benissimo, grazie per la vostra cortesia, grazie, buonasera.
01:01:53Grazie, buonasera.
01:01:54E complimenti della trasmissione.
01:01:56Grazie, grazie per averci chiamati.
01:01:57Allora, abbiamo un messaggio di Paolo, dice, mio figlio 15enne ha iniziato l'anno scorso a presentare rinite congiuntivite stagionale.
01:02:07Una settimana, penso fa, ha avuto una crisi asmatica notturna.
01:02:12È una cosa normale che l'asma compaia a distanza di un anno dalla comparsa dei primi sintomi?
01:02:24Il rinitico, lo ricordava il professor Dallaglio, non so se in famiglia c'è anche genitori, ma il rinitico spesse
01:02:31volte va incontro all'asma.
01:02:33Quindi che sia trascorso un anno è possibile che dai primi sintomi della rinite si sia arrivati all'asma.
01:02:40Per cui, a maggior ragione, bisogna ricontrollare, rivalutare la rinite e vedere se quest'asma ha una sua stagionalità in
01:02:49concomitanza del peggioramento della rinite, peggiora anche l'asma.
01:02:53Cioè, se l'infiammazione è aumentata, si riverbera sulle vie respiratorie e quindi avrà dei problemi d'asma.
01:02:59Quindi consigliere di rivalutare sia il problema rinitico che vedere quest'asma.
01:03:04A 15 anni, quindi è possibile fare tutto.
01:03:07Posso aggiungere una cosa?
01:03:09Tenete presente che pazienti con rinite allergica, il 40% vanno incontro ad asma.
01:03:16Quindi quasi uno su due può avere l'asma.
01:03:19Quindi direi che è molto frequente la correlazione.
01:03:23Anche perché è un'unica via, la via respiratoria è una cosa unica.
01:03:28Se non viene dominato il problema in alto, questa infiammazione allergica scende dal naso,
01:03:37può scendere anche e interessare anche i bronchi, è chiaro, no?
01:03:40Certamente.
01:03:41Francesco, come distingo pertosse da asma?
01:03:46Beh, pertosse ha una sintomatologia caratteristica.
01:03:50Insomma, è una tosse scuotente, abbagliante, persistente, ma non è asma.
01:03:58E tosse non mi dà il respiro sibilante, diciamo, fondamentalmente.
01:04:06Se il problema è tosse secca, poi la diagnosi si fa facilmente.
01:04:10Diciamo, per tosse si cercano nel sangue gli anticorpi e quindi la diagnosi laboratoristica si fa.
01:04:15A parte con, diciamo, la storia anamnestica, ma se uno vuole essere certo che il paziente ha l'apertosse con
01:04:22l'esame del sangue
01:04:23io posso vedere se ha gli anticorpi l'Igm contro la bordetella pertusse, quindi io posso fare diagnosi di certezza
01:04:31che la tosse è dovuta alla bordetella pertusse che è l'agente ziologico dell'apertosse.
01:04:41In aggiunta, con lo stesso esame del sangue, si potrebbero trovare le IgE se fosse asma, gli osinofili alti se
01:04:48fosse asma.
01:04:48Quindi ci sono una serie di parametri che con l'esame del sangue possono portare a una distinzione ben precisa
01:04:55dell'uno e dell'altro.
01:04:56Quindi i IgE e osinofili ci spieghi un attimo anche cosa sono.
01:04:58I IgE totali, che sono molto alte, generalmente sono piuttosto alte nell'asmatico.
01:05:03Gli osinofili, che sono delle cellule del sangue, assieme ai neutrofili e ai linfociti, gli osinofili spesse volte nell'asmatico
01:05:11allergico, nell'asmatico particolarmente reattivo, aumentano in rapporto, in concomitanza della crisi d'asma.
01:05:19Infatti un monitoraggio potrebbe essere anche quello, vedere gli osinofili nel sangue.
01:05:24Anche nell'escreato.
01:05:26Anche nell'escreato.
01:05:27Nell'escreato è una sale, voglio dire.
01:05:30Perché ci sono gli osinofili anche nell'escreato.
01:05:32Allora, stiamo per andare verso la chiusura.
01:05:37Professor Dallaglio, quali gli allergeni di maggiore incidenza a Parma e provincia?
01:05:41Questa è interessante come domanda, perché sugli allergeni a Parma e provincia.
01:05:47Perché, insomma, visto che noi abitiamo qui, i nostri asmatici sono qui, i nostri allergici sono qui.
01:05:54In generale?
01:05:56Sì, in generale.
01:05:57Quali troviamo maggiormente?
01:06:00Soprattutto è l'allergia al polline di graminacee.
01:06:03Nella nostra zona la causa più frequente è il polline di graminacee, quindi è un'allergia stagionale che compare proprio
01:06:13in questo periodo.
01:06:15Poi seguono altre agli alberi, ma sono soprattutto queste ai pollini.
01:06:26Professor Marangio, invece l'inquinamento influisce parecchio.
01:06:29Noi siamo qua in pianura padana, ne abbiamo già parlato così un po' in passante, però siamo abbastanza esposti.
01:06:36Io qualche volta facevo vedere una foto degli anni 50, fatto con il pallone idrostatico ai nostri studenti, in cui
01:06:44si vedeva che la pianura padana era più o meno inquinata come è adesso.
01:06:48Non è che sia cambiata molto.
01:06:49Però in questi ultimi anni, ed è aumentato anche il numero degli asmatici, il rapporto all'inquinamento veicolare, all'inquinamento
01:06:57industriale, ma anche la urbanizzazione smodata, senza criterio, ha portato ad un aumento.
01:07:05Esistono alcune patologie strettamente legate ai condizionatori, ai climatizzatori, ci sono dei filtri che vanno controllati, vanno visti quando non
01:07:16c'è il ricambio adeguato di aria.
01:07:19Quindi l'urbanizzazione, l'inquinamento ambientale veicolare, l'inquinamento, ha portato ad un aumento di queste patologie.
01:07:26L'asmatico sta peggio, per esempio ci sono molti amministratori di città che hanno stabilito che il verde pubblico deve
01:07:35essere tale da non creare ulteriori problemi.
01:07:39Io poi, se vi fa vedere l'altra diapositiva, volevo ricordare che oggi l'asmatico, prima parlavate di aderenza alla
01:07:47terapia, l'aderenza è una cosa importante, ma deve essere anche strettamente correlate,
01:07:53è data dalla collaborazione fra il medico di medicina generale che segue il paziente e lo specialista.
01:07:58Allora, si possono scaricare delle app, oggi i giovani sono ipertecnologici, e quindi di conseguenza si fanno una serie di
01:08:07domande,
01:08:08se c'è un semaforo verde, giallo e rosso, quanto lo score, quanto il punteggio più è alto, tanto meno
01:08:14è controllata l'asma,
01:08:16tanto più è basso, tanto più il semaforo è verde e quindi l'asma è controllata.
01:08:21Quindi il paziente deve imparare a conoscersi, il medico curante deve avere il suo ruolo, lo specialista,
01:08:26dall'insieme di questo si riesce a controllare meglio la malattia.
01:08:29Certo.
01:08:30Professor Cuocco, sì, prego.
01:08:30Scusi, volevo dire una cosa, si riassume quello che dice il professor Marangio, con stile di vita occidentale,
01:08:38perché i tedeschi avevano fatto un confronto fra la patologia respiratoria, ai tempi in cui c'era il muro,
01:08:46fra la parte est e la parte ovest.
01:08:50Quindi nella parte ovest occidentale prevaleva l'asma, l'inquinamento veicolare e quindi l'asma bronchiale.
01:09:00Invece nei paesi dell'est, dove invece prevaleva l'inquinamento industriale, anche perché non c'era un controllo
01:09:08sulle emissioni industriali, prevaleva un'altra patologia polmonare, bronchiti croniche e altre patologie polmonare.
01:09:19Quindi il nostro stile di vita favorisce l'aumento della patologia.
01:09:25Professor Cuomo, in dieci secondi c'era una domanda perché mio figlio è asmatico e io no.
01:09:30Abbiamo parlato un attimo dell'ereditarietà o meno, ecco, veramente velocemente perché siamo in città.
01:09:36Non è una malattia ereditaria, quindi si trasmette solo la predisposizione all'asma.
01:09:43Quindi poi ci devono essere, oltre alla predisposizione, ci devono essere i fattori ambientali, eccetera.
01:09:47Per cui non è detto che il padre o il madre sia asmatico e il bambino diventi asmatico.
01:09:54Certo, grazie allora ai nostri ospiti, il nostro tempo a disposizione è terminato.
01:09:59Quindi grazie al professor Cuomo, grazie al professor Marangio e grazie al professor Pierpaolo Dallaglio
01:10:04per essere intervenuti a questa nostra puntata.
01:10:06Noi ci rivediamo martedì prossimo e avremo una bellissima puntata, ma anche un po' estiva,
01:10:13perché iniziamo a scoprirci e quindi parleremo di chirurgia estetica,
01:10:17quindi piccoli ritocchini, piccoli interventi per apparire sempre più belli e sempre più in forma.
01:10:23Vi ricordo che la Casa di Cura Città di Parma promuove dal 16 al 21 maggio l'iniziativa Giornate del
01:10:29Respiro,
01:10:30quindi prenotatevi allo 0521 249 660, ma se vi rivolgete alla Città di Parma poi vi danno tutte le informazioni,
01:10:38per fare la spirometria gratuitamente, che sarà poi refertata dal professor Cuomo in persona,
01:10:45quindi valutare proprio la vostra capacità respiratoria.
01:10:50Detto questo è tutto, però in chiusura consentitemi, vorrei fare un saluto e un augurio
01:10:56ad un'amica davvero speciale, la mia amica Alice, che quest'oggi compie gli anni
01:11:02e quindi vorrei farle gli auguri in diretta.
01:11:05Alice, ti voglio bene. Ciao.
01:11:07Grazie a voi invece per averci seguito.
01:11:08Buonanotte. Arrivederci.
01:11:10Grazie a tutti.
01:11:42Grazie a tutti.
Commenti