00:12come sempre benvenuti agli amici dei musei del cibo per la visione di questa piccola clip
00:16dedicata a un oggetto una storia oggi trattiamo degli aghi e del glenbule da norcino per la
00:22produzione del culatello allora gli aghi sono stati reperiti in ambito emiliano sono di metallo
00:31nella prima metà del ventesimo secolo mentre il glenbule al scosel dal massen è di ambito parmense
00:38di tela di cotone ed è stato possibile datarlo al 1950 circa con maggiore precisione dunque allora
00:46partiamo dalla considerazione che nella dotazione dell'esperto norcino non potevano mancare aghi e
00:52grembule il grembule dal lavoro del maestro e del suo eventuale aiutante era in genere di tela grezza
00:58con un motivo a righe o a quadri bianchi e rossi questo per non far esaltare troppo le macchie di
01:03sangue e di grasso in alcune realtà locali non ovunque ma in alcune era possibile distinguere
01:10il norcino dall'aiutante e dalle persone di famiglia che partecipavano al rito dell'uccisione
01:15del maiale perché per convenzione il norcino indossava il grembule a quadri il suo aiutante
01:20quello a righe e tutti gli altri mettevano grembiuli bianchi gli aghi gli aghi erano e sono anche nella
01:27produzione attuale di metallo lunghi e ricurvi per facilitare le operazioni di legatura dell'insaccato
01:34la cosiddetta immagliatura creando con lo spago una sorta di cestello di ragnatela per appendere il
01:41salume a stagionare tali attrezzi recanti all'estremità l'asola per inserire lo spago e con l'estremitÃ
01:48opposta non appuntita bensì arrotondata sono infatti definiti anche tiraspago un tempo per
01:55realizzarli in maniera casalinga si usavano i manici delle posate in lega di alluminio forati
02:01e limati in modo da arrotondarli
02:06grazie a tutti
02:08grazie a tutti
02:11grazie a tutti
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