00:00La giornata della ricerca clinica coincide con quella in cui nel 1747 il
00:05medico inglese James Lind effettuò la prima sperimentazione per cercare una
00:09cura contro lo scorbuto. Oggi la ricerca clinica segue regole precise per
00:13garantire risultati affidabili e tutelare i diritti dei pazienti che non
00:17sono più soggetti passivi ma partecipano attivamente al lavoro dei
00:21ricercatori. Tuttavia molti nutrono ancora timori e incertezze nell'aderire a
00:25uno studio, spesso perché è difficile reperire informazioni semplici e chiare
00:29sui progetti in corso o su quelli già conclusi e questo ostacola scelte davvero
00:34consapevoli. In piazza Garibaldi ricercatori e associazioni hanno incontrato la
00:38cittadinanza per sensibilizzare sul valore della ricerca medica nel clinical
00:42trials day organizzato dall'unità di ricerca clinica ed epidemiologica del
00:46maggiore. Vengono presentati in piazza quattro studi molto importanti che vanno
00:51dall'alzheimer passando per la neotologia fino ad arrivare ad altre tematiche molto
00:58importanti che interesseranno sia la ricerca ma soprattutto l'applicazione
01:02della ricerca nel contesto della clinica di tutti i giorni. Quattro gazebi allestiti
01:07ciascuno dedicato a un progetto. Giovani ricercatori e volontari hanno illustrato
01:11obiettivi e modalità di partecipazione con l'aiuto di poster e materiali
01:14informativi. In particolar modo siamo qui per sostenere l'importanza della ricerca
01:20nel nostro ospedale perché fare ricerca vuol dire garantire la qualitÃ
01:25dell'assistenza. Oggi si parla molto di efficienza, di tempi di attesa ma riteniamo
01:31che sia anche molto importante garantire la qualità .
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