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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01Il Nord Italia, con le infiltrazioni della criminalità organizzata che ha imparato a conoscere attraverso le inchieste giudiziarie, ascolta l
00:08'esperienza del Sud e prova a capire il fenomeno dell'illegalità.
00:12Con questo spirito, Domenico Lupino, direttore della cooperativa Giovani in Vita, che lavora in Calabria sui terreni confiscati all'Andrangheta,
00:19ha incontrato stamattina la biblioteca e l'area Alpi studenti e cittadini di Parma per raccontare l'esperienza maturata in
00:24un territorio dove la legalità è ancora un'eccezione.
00:27Paradossalmente troviamo un grande riscontro da Roma in su e non viceversa, perché da noi la percezione del sistema andranghetista
00:41o mafioso in generale è molto più vicina, molto più d'impatto.
00:48In 150 ettari di terreni della piana di Gioia Tauro, prima nelle mani della malavita, la COP produce olio, miele,
00:54conserve e biscotti per restituire dignità ai giovani ma anche ai migranti, sempre più bersaglio delle organizzazioni mafiose.
01:01Poter avere della mano d'opera a bassissimo costo, quasi al limite dello sfruttamento, è un sistema come tanti altri
01:11per lucrare, per cui laddove ci sono fenomeni di caporalato, di sfruttamento della mano d'opera, soprattutto da persone che
01:22vengono dal sud del mondo, l'Andrangheta e le organizzazioni mafiose sono presenti.
01:28Un lavoro che si paga a caro prezzo, le intimidazioni sono all'ordine del giorno, a Domenico Lupino l'Andrangheta
01:34ha fatto saltare in aria la tomba del padre, ucciso più di un cane e recapitato personalmente avvertimenti e minacce.
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