Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Luigi Di Barca, Salvatore Raichi, Giuseppe Di Lavorre, a loro e a tutte le vittime innocenti
00:10delle quali non abbiamo ancora notizie, va la nostra memoria e il nostro impegno.
00:19Sul palco del ridotto del Teatro Regio sono sfilati cittadini, rappresentanti del mondo sindacale,
00:25della cultura e delle istituzioni. Hanno letto una lunga lista di nomi, sono le vittime
00:31innocenti delle mafie. La giornata della memoria e dell'impegno negli ultimi anni ha riempito
00:35le piazze a Parma nel 2018, radunò 10.000 persone. Quest'anno l'evento si è tenuto nelle sedi
00:41della cultura di tutto il territorio nazionale, cultura messa ai margini dalla pandemia. Anche
00:46nella nostra città, Libera e CGL hanno deciso di promuoverla per risvegliare le coscienze
00:51al fine di produrre consapevolezza e partecipazione. Per un tema che resta caldissimo, solo dieci
00:57giorni fa l'ultima inchiesta che ha interessato il parmense, in carcere è finito Giuseppe
01:01Sarkone Grande, secondo la DDA era l'attuale vertice della cosca Grande Aracri in Emilia.
01:06Le ramificazioni locali descrivono bene il doppio volto dei clan, quello violento e quello
01:11affaristico. A Parma vivevano due degli arrestati ritenuti luogotenenti del clan e scrive il giudice
01:17nelle 350 pagine dell'ordinanza, appartamenti di lunga data al sodalizio criminale. Domenico
01:24Cordua, in prima linea dagli anni 90, viveva in Viale Mentana. In una cantina del suo palazzo
01:29è stata trovata anche una beretta clandestina con la matricola Brasa, nascosta secondo gli
01:34inquirenti grazie al coinquilino Giuseppe Frio, a sua volta finito in carcere. Sono gli stessi
01:39ai quali venne chiesto, operazione sventata dalla polizia, di sfregiare con l'acido una badante
01:44per permettere a due coniugi modenesi di accaparrarsi il patrimonio dell'anziana assistita.
01:49Ma Parma vive anche Maddalena Santoro, finita ai domiciliari, ritenuta vicina a Sarcone anche
01:55in virtù di una relazione sentimentale, scrive il giudice, alla quale sarebbero state intestate
02:00fitiziamente alcune società. Anche grazie al contributo di un colletto bianco, un commercialista
02:06parmigiano, ora interdetto per un anno dall'attività, ma non arrestato. Il rapporto semestrale pubblicato
02:12dalla direzione investigativa antimafia riassume poi le principali operazioni degli ultimi
02:1712 mesi nel Parmense. Ci sono tanti sequestri a Sorbolo, Fontevivo, Pellegrino Parmense e
02:24poi c'è il capitolo Franco Gigliotti, già condannato a dieci anni per associazione mafiosa
02:29in attesa dell'appello nell'ambito della maxinchiesta Stige, arrestato anche dalla finanza di Parma
02:34con l'accusa di aver orchestrato una maxifrode fiscale attorno al colosso dell'impiantistica
02:40GF, nuove tecnologie. Anche a lui sono stati sequestrati beni per svariati milioni.
Commenti

Consigliato