00:01Monsignor Solmi, il Giubileo dei giornalisti, il Giubileo della Misericordia applicato all'informazione,
00:07qual è il suo messaggio? Come entra la misericordia nell'informazione, diciamo così?
00:13L'informazione, o meglio la comunicazione, è una forma di farsi carico degli altri,
00:19offrendo un contributo di conoscenza non banale e non semplicemente dettato da quello che le persone
00:27vogliono sentirsi dire. Diventa quindi un modo particolare per ascoltare da parte del giornalista,
00:36conoscere e comprendere in profondità quello che è un messaggio da trasmettere perché diventi costruttivo,
00:43significativo per coloro che andranno a vedere o a leggere tale messaggio.
00:48Uno dei dibattiti forti sui media in questi giorni è quello sulla famiglia, unione civili e questi temi qui,
00:54ma la famiglia cosiddetta, tradizionale, ma è davvero in pericolo?
00:58Beh, io credo che sia in pericolo nella mente di tante persone, poi non è la famiglia tradizionale,
01:05è piuttosto la famiglia costituzionale e nello stesso tempo creaturale, data da Dio e a tutti gli uomini
01:13come patrimonio dell'umanità. Non credo che sia in pericolo, c'è il pericolo di grande confusione,
01:20portata a volte ad arte da un minare dall'interno la famiglia e da metterla continuamente sotto battuta,
01:28quando dovrebbe essere invece oggetto di attenzione e di sostegno.
01:32Ma lei che è stato anche alla guida della Commissione 6 sulla Famiglia,
01:36che messaggio ha dato a dare ai politici che devono decidere su questi temi?
01:40Dobbiamo dire che dobbiamo essere capaci di leggere, accanto ad esigenze che ci sono,
01:47leggere la richiesta della gente, il desiderio dei giovani di fare famiglia,
01:53le famiglie di essere sostenute nel loro servizio e di leggere anche la condizione della nostra Italia,
01:59che vive ad esempio, questo è un aspetto particolare, una crisi profondissima dal punto di vista demografico.
02:06Quindi la famiglia vuol dire anche generare, vuol dire anche continuare una serie di messaggi valoriali
02:14che sono la nostra cultura.
02:17Riconoscimento a Don Scacaglia per il Sant'Ilario, cosa ha con lei il suo commento? Cosa gli ha detto?
02:21Non mi ha detto nulla, né prima né dopo, perché non ci siamo visti, se non in alcuni momenti di
02:29altro genere.
02:29Piuttosto è nella scia di quei riconoscimenti dati a sacerdoti o a istituzioni che sono già presenti nel Sant'Ilario.
02:41Penso alla Sal, penso ai Salesiani e adesso molto bene anche a Don Luciano,
02:47come con lui lo potrebbero dare tanti altri preti.
02:50Grazie.
02:50Grazie.
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