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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00La Guardia di Finanza di Parma ha smantellato una frode fiscale nel settore
00:04edile, due gli arresti se in tutto gli indagati, emissione e utilizzo di fatture
00:08false, riciclaggio e autoriciclaggio, sottrazione fraudolenta al pagamento
00:13delle imposte e banca rotta fraudolenta sono i reati ipotizzati, le società
00:17sequestrate, riconducibili ai principali indagati, sono risultate mere cartiere,
00:22si sarebbero avvicendate a partire dal 2019 generando false fatturazioni per
00:27oltre 8 milioni di euro. I due arrestati, un 44enne e un 34enne, entrambi di origini
00:32calabresi ma residenti rispettivamente a Borgotaro e nel Veronese, si trovano ai
00:36domiciliari. Il GIP ha disposto il sequestro di cinque società, di un immobile del
00:41valore di 430 mila euro e di circa un milione e mezzo di euro, quale profitto
00:46dei reati contestati. Secondo le Fiamme Gialle, la capofila, unica operativa con
00:50sede a Borgotaro, veniva utilizzata per aggiudicarsi commesse per cantieri in
00:54Germania, fatturando prestazioni di mano d'opera che sarebbero state di fatto
00:58realizzate da personale assunto da una delle cartiere. Parte delle somme ottenute
01:03al netto del pagamento degli stipendi degli operai risultano poi trasferite
01:07su conti degli indagati e utilizzate per scopi personali come l'acquisto di un
01:11immobile del valore di 430 mila euro intestato al figlio di un indagato. Le
01:16cartiere non avevano sede legale, luogo di esercizio ed erano prive di beni
01:20strumentali funzionali e l'attività d'impresa e con ingenti pendenze
01:24tributarie. Venivano utilizzate per realizzare operazioni contabili fittizie
01:28volte ad abbattere l'imponibile di tutta la rete societaria coinvolta.
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