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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:05La mia vocazione è molto strana, o meglio, per me, non per Dio, perché io provengo da
00:16una famiglia o da parenti che erano tutti, dopo la guerra, comunisti e comunisti molto
00:24accesi, molto sfegatati. E anche mio padre, peccato che ho perso, questa tessera aveva la
00:34tessera del Partito Comunista, essendo carettiere ne aveva bisogno per lavorare, altrimenti un
00:43carettiere non poteva lavorare avendo un figlio prete o seminarista e non avendo la tessera
00:51del Partito. Quindi io sono nato in questo clima, un po' di rottura, con la Chiesa ufficiale,
01:01però stranamente ho avuto la vocazione, a chi mi diceva cosa farai da grande, non farò
01:09il Papa, come diceva Benigni, ma farò il prete. Cosa strana, perché in quell'ambiente nessuno
01:16pensava a me come un prete futuro. La mia vita soprattutto nella parte, diciamo, quando
01:26ero lì a Cristo Risorto, la parrocchia che ho costruito davanti al cinema Ritz, così di
01:33orizzontate, facevo una politica di avvicinamento dei fratelli chiamati con un po' di disprezzo,
01:43capannoni che abitavano o abitano tuttora in via il De Brando Cocconi. C'erano queste
01:51persone che non avevano molta vicinanza con il clero, con la Chiesa, però io sono riuscito
02:00ad avere un buonissimo rapporto, appunto attraverso la comprensione, attraverso l'accettazione
02:08dell'altro, attraverso i valori che trovi nell'altro, tu passi dalla misericordia all'impegno
02:18sociale e a volte anche politico. Ed è questo che sta facendo Papa Francesco e che io cerco
02:25di continuare ed è il mio augurio ai giovani ventenni. Non dimentichino la misericordia ricordando
02:34che non è buonismo, non è accettare tutto passivamente, ma si buttino nella socialità
02:42e nella politica. In Santa Cristina ho rotto le scatole a molti, perché questa è una zona
02:51abbastanza ricca e soprattutto borghese. Borghese è un aggettivo molto negativo, cioè gente che
03:00pensa solamente ai fatti loro, ad arricchirsi, a volte anche in maniera disonesta. Le mie omelie
03:11avevano una caratteristica molto sociale e molto politica, entravano i problemi della gente,
03:21dei poveri soprattutto, tant'è che ho fondato qui una casa di accoglienza per venti stranieri
03:30provenienti dall'Asia e dall'Africa. Questo ha dato fastidio a queste persone borghesi del centro,
03:40ma io non mi sono scoraggiato, ce l'ho messa tutta e pensando a Gesù che stava da questa parte,
03:47dei poveri e degli ultimi, ho cercato di continuare la mia strada e di rompere le scatole a più gente
03:56possibile. Io intanto passavo e passo come un prete comunista e la cosa non mi fa torto, non mi fa
04:08vergogna,
04:09perché io dentro ho un po' di comunismo nel senso politico, nel senso pulito. La sinistra non è ateismo,
04:21per alcuni può essere anche ateismo e io rispetto gli atei e tanti vengono anche alle mie messe,
04:29alle mie conferenze. Dall'ateismo si passa all'uguaglianza sociale e politica, anche a livello
04:41retributivo, pensionistico e questo comunismo io ancora lo porto dentro e non lo rinnego. Lo scontro
04:50più difficile è stato quello che mi ha portato a una incomprensione da parte dei superiori in quel
05:02periodo, dieci anni fa, vent'anni fa, anche da parte del Vescovo di allora, il quale non condivideva
05:11le mie battaglie, il mio impegno sociale e politico. Questo Vescovo però è stato molto
05:21umile. Prima di morire mi ha chiamato il segretario e lo ha mandato a chiedermi scusa. Quindi vuol dire
05:30che in fondo, pur non condividendo lo stile, un po' troppo piccante, polemico, condivideva
05:40diciamo le idee di fondo, stare sempre dalla parte degli scartati. Il consiglio a chi ha vent'anni
05:49oggi lo prendo dalla prassi, dalla pratica, dalla politica, tra virgolette, di Papa Francesco, cioè
06:00entrare in un clima di misericordia perché c'è tanta tensione, c'è tanta ostilità,
06:10tra le religioni e arrivare dalla misericordia all'impegno sociale e politico perché, come diceva
06:21Benigni parlando al Papa, la misericordia non è buonismo, non è accettare tutto passivamente, ma è una
06:31virtù anche politica. Dalla misericordia si arriva all'impegno, all'aspetto sociale della vita. Quindi
06:42direi a questi giovani di evitare ogni polemica, ogni ostilità e arrivare a far della propria vita un dono
06:54agli altri, soprattutto ai più bisognosi, perché a stare con i poveri non si sbaglia mai.
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