00:00Siamo molto contenti, da anni e anni che noi festeggiamo Parma, con il popolo di Parma, ringraziamo del cuore.
00:06Anche quest'anno Parma ha celebrato il Nevros, il Capodanno kurdo, una festa che va oltre la semplice tradizione,
00:13un simbolo di identità e resistenza.
00:15In piazzale Inzani la musica, i balli, le poesie e il fuoco che ricorda la continua lotta contro l'oppressione,
00:21simbolo della ribellione del popolo kurdo.
00:23In un momento particolare, dopo che il PKK ha accolto l'appello di Abdullah O'Shalan,
00:29leader storico detenuto dal 1999, che ha chiesto di deporre le armi.
00:33Sempre ha cercato di risolvere con la pace, democrazia, ugalianza e libertà .
00:39Alessia Manzi, giornalista freelance appena rientrata dal Rojava, ci spiega che la situazione è ancora critica.
00:45Sicuramente vediamo che l'appello di O'Shalan è un appello alla pace, è un appello alla democrazia.
00:49È un appello che a questo punto lancia la palla ad Erdogan, al presidente turco.
00:57Da parte di Ejalan, da parte del PKK, del partito kurdo dei lavoratori del Kurdistan,
01:02c'è la volontà di trovare una via pacifica.
01:05Attualmente però vediamo che il presidente turco Erdogan non sta assolutamente seguendo questa strada.
01:10E lo vediamo nel momento in cui continua a bombardare e ad intensificare quindi i bombardamenti
01:15sulla Siria del nord e dell'est.
01:17È importante fare un congresso con O'Shalan.
01:19Senza O'Shalan non possono andare avanti.
01:21Questo è molto importante.
01:23E vuol dire che noi chiediamo proprio da nostra lotta, anni e anni che,
01:27la nostra lotta chiede proprio libertà per O'Shalan.
01:30Proprio vogliamo vedere il mezzo del nostro popolo.
01:32Intanto è finito in manette Ekrem, Imamoglu, il sindaco di Istanbul
01:37e principale avversario del presidente turco Erdogan,
01:40in base a varie accuse tra cui favoreggiamento al terrorismo in relazione proprio al PKK.
01:45Vediamo come ancora una volta Erdogan cerchi di zittire qualunque persona sia contraria
01:50alla sua visione, sia critica, perché purtroppo è quello che fa.
01:53Lo fa nei confronti dei giornalisti e delle giornaliste, lo fa nei confronti degli attivisti,
01:57lo fa nei confronti anche degli oppositori politici.
02:00Qualunque persona accenda appunto la verità , mostri la verità di quello che è in realtÃ
02:07la Turchia, che non è assolutamente uno stato dove regna la democrazia,
02:11automaticamente viene zittito attraverso l'arresto, attraverso la censura.
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