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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Acquistavano auto semidistrutte, noleggiavano dei veicoli identici,
00:04scambiavano i pezzi integri con quelli deteriorati e poi denunciavano dei falsi
00:09sinistri stradali con soli danni ai mezzi o dei finti furti. A seguito delle
00:14indagini dei carabinieri di Colorno, il GIP del Tribunale di Parma ha emesso un
00:18decreto di sequestro preventivo per circa 180.000 euro a carico di 5 persone
00:23indagate per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e per
00:27l'autoriciclaggio. Le principali vittime sono importanti società di noleggio e
00:32compagnie assicurative, tra cui Allianz, Unipol-Sai, Generali e Zurich.
00:36Secondo la ricostruzione dei carabinieri al sistema hanno partecipato anche altri
00:4012 soggetti che a vario titolo avrebbero simulato di essere alla guida dei
00:44veicoli coinvolti nei presunti incidenti. Gli indagati utilizzavano le
00:48rispettive attività, officine, carrozzerie, noleggi e le rispettive
00:51competenze per mettere in scena finti sinistri e reperire, a costo zero quasi,
00:56pezzi di ricambio. L'indagine coordinata dalla procura di Parma è partita dalla
01:01denuncia presentata dal proprietario di una concessionaria in relazione al
01:05furto di un'auto noleggiata, denuncia rivelatasi dal contenuto non veritiero.
01:09I carabinieri hanno accertato che quel mezzo non era stato rubato ma smontato,
01:14le parti utilizzate per riparare un'altra vettura corrispondente per marca,
01:18modello e colore, acquistata già danneggiata dagli indagati e
01:21successivamente rivenduta. Le frodi assicurative e la rivendita di auto,
01:25spesso attestate come mai incidentate, avrebbero fruttato profitti per 180 mila euro.
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