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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:16Per un anno intero Parma sarà la capitale italiana della cultura, un traguardo che parla di fiducia,
00:21di riscoperta di bellezze e tesori che sono sotto gli occhi di tutti.
00:24Comincia da qui il nostro viaggio alla scoperta di una città che cambia per presentarsi al meglio a questo appuntamento.
00:30Il 2020 è dietro l'angolo e dovrà essere un'occasione per riscoprirsi e farsi scoprire,
00:34sottolineando i forti legami tra la Parma storica e quella che sta nascendo.
00:39Rigenerazione degli spazi, creatività e innovazione diventano le parole chiave per una città capace di fare imprese
00:44e di presentare un modello culturale a più voci e al contempo unitario, che dovrà guidarla da subito e negli
00:50anni a venire.
00:50E l'emozione della proclamazione deve già lasciare spazio al pragmatismo organizzativo.
00:56Il capitale italiano per la cultura 2020 è la città di Parma.
01:12Grazie.
01:40La giuria all'unanimità propone.
01:48La giuria è effettuata all'unanimità la scelta della candidatura vincitrice, così motivandola.
01:55esempio virtuoso di elevata qualità nella progettazione territoriale a base culturale.
02:01I suoi punti di forza, rappresentati in particolare dalla capacità di attivare e coordinare un sistema estremamente complesso di soggetti,
02:10allargato su base territoriale estesa.
02:12Il progetto infatti enfatizza un forte e attivo coinvolgimento dei privati e delle imprese del territorio,
02:17una stretta relazione con il mondo dell'università e della ricerca, con il mondo della cultura e del welfare.
02:22Della presenza di un rapporto consapevole tra rivitalizzazione urbana, integrazione sociale e produzioni culturali,
02:28con riferimento esplicito all'attivazione dei distretti.
02:31Da un sistema di offerta culturale di ottimo livello, realizzato con un'esplicita attenzione ai giovani
02:36all'integrazione tra discipline artistiche, con particolare riferimento alla tradizione musicale.
02:41Da una forte capacità di infrastrutturazione culturale, di gestione dei sistemi di accoglienza
02:46e gestione dell'attrattività in vista della sostenibilità complessiva.
02:50Il progetto è quello proposto dalla città di Parma, pertanto la giuria propone al ministro Franceschini
02:54di proclamare Parma, città capitale della cultura del 2020.
02:57Sindaco.
03:00Intanto, grazie.
03:01Devo dire che sono più emozionato oggi delle elezioni, ed è assolutamente sincero,
03:08perché forse nelle elezioni c'è una consapevolezza di un percorso, qui ovviamente c'è una giuria,
03:13forse i cittadini sono più severi, ma penso che la giuria sia stata più severa,
03:18anche per l'interrogazione c'è stata sulle cose politiche, forse mi trovo più a mio agio.
03:23Ovviamente ci dà una grande possibilità, e io però voglio soffermarmi soprattutto sul messaggio
03:29dato sia dal Presidente che dal Ministro, perché in un recente evento a Comacchio
03:34c'è stata veramente una grande consapevolezza che aver creato un dossier, aver creato un'idea di città,
03:42tutte le città che sono arrivate in finale, noi ci avevamo già provato nel 2016,
03:47ha fatto mettere le persone intorno a un tavolo, tutti i sistemi istituzionali,
03:51tutti i sistemi imprenditoriali per creare un'idea e un percorso di città.
03:56Quindi io, come dire, felice di aver vinto, è altrettanto felice che in finale ci fossero delle città
04:05che hanno espresso dei progetti così belli.
04:07Posso essere felice anche, e dedico una parte di questo tempo al fatto che tre città emiliane,
04:13tre città dell'Emilia erano in finale, noi abbiamo detto, abbiamo fatto un comunicato congiunto,
04:18e anche questo deve essere un cambio di passo della politica,
04:21che un territorio si esprime per, come dire, le sue eccellenze,
04:25noi già abbiamo una destinazione turistica insieme, vogliamo lavorare insieme e continuare a lavorare insieme.
04:30Quindi veramente grazie a tutti.
04:32Devo dire che raramente ho poche parole, ma veramente mi avete lasciato senza parole.
04:38Quindi grazie, grazie veramente tanto.
04:44Il 16 febbraio Parma è esultato per la conquista del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020,
04:51un traguardo raggiunto dopo che nel 2017 la candidatura non era andata a buon fine.
04:56Questa volta il dossier non ha avuto rivali, 32 progetti articolati su 7 distretti socioculturali,
05:02uno di questi è l'ospedale Vecchio, cuore pulsante di tutto il dossier.
05:06Partiamo da qui.
05:10La cultura abbatte il tempo è uno slogan che è uscito immediatamente.
05:13Direi dopo circa 20 minuti che ci stavamo confrontando con la fondazione Promo Pia
05:18che ci ha fatto da consulente per Parma 2020,
05:21io stavo raccontando la mia idea, che era un'idea di riflessione sui tempi della città,
05:26i tempi storici e quelli sociali,
05:27e da lì a un certo punto è emersa questa frase.
05:30La cultura abbatte il tempo, cioè la cultura scandisce il ritmo di vita della città,
05:35ma allo stesso tempo anche riesce ad abbattere quelli che sono i confini, i limiti che spesso le temporalità pongono,
05:42che sono confini, i limiti storici.
05:45Parma è una città che ha tanti palinsesti temporali, dalla Parma romana alla Parma contemporanea,
05:51e naturalmente se non riusciamo ad interpretare bene questi tempi, a capirli,
05:56e a capire anche il tipo di messaggio che questi tempi contengono,
06:00non riusciamo ad avere una piena comprensione del tessuto cittadino nel quale viviamo.
06:04Quindi la prima idea è battere gli argini storici per riuscire a capire la complessità di questa Parma
06:10che oggi ci arriva tutta intera addosso, che è fatta appunto di sentimenti diversi,
06:15anche di forme di relazioni diverse che la città di volta in volta ha proposto
06:19e che dobbiamo in qualche modo ricomprendere nella contemporaneità.
06:22E dall'altra parte i tempi sociali.
06:24Io ripeto spesso una frase, si parla molto di rigenerazione, di riqualificazione,
06:29e queste belle parole sono spesso applicate a spazi,
06:32ed è normale che sia così, nel senso che noi dobbiamo recuperare tanti spazi in città
06:38e riappropriarci di questi spazi.
06:40Però la rigenerazione e la riqualificazione devono, secondo me,
06:43avere molto a che fare anche con i tempi che quegli spazi producono.
06:47Ognuno di quegli spazi deve contenere cultura, deve contenere socialità,
06:53deve contenere tempi vissuti da esseri umani.
06:56E quindi quando noi andiamo a pensare alla riqualificazione e alla rigenerazione degli spazi,
07:00dobbiamo ottenere questo concetto strettamente ancorato all'idea di rigenerazione dei tempi.
07:04Ecco che lì allora la società si ritrova all'interno di spazi che possono tornare a funzionare
07:10e possono tornare ad esprimere la loro vitalità dentro una città che noi intendiamo davvero come organismo vivente.
07:17Quindi la cultura batte il tempo.
07:18È uno slogan che dentro porta un'altissima visione di città,
07:22e devo dire è forse anche un po' troppo teorica e filosofica.
07:25Molto spesso, mentre lavoravamo al dossier, ci dicevamo
07:28ma riusciamo poi a portare nel concreto questa idea dei tempi storici, dei tempi sociali e così via.
07:35E poi quando abbiamo cominciato ad incontrare i soggetti culturali, le istituzioni e le associazioni,
07:40abbiamo visto che era una cosa naturalissima,
07:42che quando dicevamo loro qual era la nostra idea sul tempo,
07:46improvvisamente quell'idea diventava concreta, diventava una produzione,
07:49diventava un'esposizione, diventava un cantiere, diventava una rassegna,
07:53e abbiamo capito che eravamo sulla buona strada.
07:56Sappiamo tutti che abbiamo dovuto correre, abbiamo deciso di partecipare in estate,
08:01e dovevamo consegnare il 15 settembre.
08:03Io credo che soltanto una partecipazione, un senso reale di inclusione,
08:08qual è stato quello che il tema del tempo ha saputo creare,
08:10ci ha permesso di arrivare dove siamo arrivati.
08:12La storia dei distritti socioculturali è una storia naturalmente molto più lunga
08:16di quella del dossier Parma 2020, perché i distritti socioculturali
08:20sono un progetto della precedente amministrazione,
08:22che credo racchiude una visione urbana che abbiamo sposato immediatamente.
08:27Quando si è cominciato a pensare di candidarci a Capitale Italiana della Cultura,
08:32non essendoci nulla, non essendoci nemmeno una parola, un titolo,
08:35o una indicazione su quello che potrebbe essere il nostro percorso,
08:38abbiamo trovato nei distretti quella che io non riesco a definire
08:42la fonte di spiegazione primaria.
08:44I distritti socioculturali sono perfettamente in linea con l'idea di rigenerazione,
08:49di riqualificazione che esponevo prima,
08:51un'idea che deve per forza tenere insieme gli spazi e i tempi.
08:56Sono tanti, come hai detto, sparsi in vari punti della città
09:01e questo aiuta anche a farsi un'idea composita e integrata di città.
09:06L'ospedale vecchio è uno di questi, ma poi c'è il San Paolo, c'è il Ponte Romano,
09:10c'è il Workout Pasubbio, c'è la Cittadella, c'è il Distretto del Cinema, c'è il Parco della
09:15Musica,
09:16ci sono tante parti della città che hanno una fortissima vocazione, o sociale o culturale.
09:21Segno che questi contenitori avranno un senso solo se potranno esprimere un'idea di cultura,
09:27un'idea di società che serva a farli funzionare davvero nella città di Parma.
09:32L'ospedale vecchio perché l'abbiamo scelto come simbolo della candidatura, come progetto pilota?
09:37Intanto perché sta in un quartiere molto particolare di Parma.
09:42Io non esito a definirlo il quartiere più internazionale della città.
09:45Quando passeggio per l'Otretorrente, io che ho anche la fortuna di viverci,
09:49mi sembra di essere una città europea, mi sembra di essere in una grande città
09:53in cui il multiculturalismo e l'integrazione funzionano.
09:56È un quartiere che, nonostante questo, ha degli evidenti problemi.
10:00Per esempio, mi chiedo come mai i turisti non riescano a passare in Oltretorrente.
10:05Noi camminiamo in questo splendido quartiere e raramente incontriamo i turisti che invece vediamo nel centro storico.
10:11Ecco, io vorrei che questo passaggio fosse più facile, non lo voglio solo io, lo vuole l'intera amministrazione.
10:17E quindi, credo che portare nell'ospedale vecchio il progetto pilota di Parma 2020
10:22significa non solo scommettere sul riscatto dell'Oltretorrente,
10:26ma significa anche scommettere su quell'idea di temporalità che esponevo prima.
10:30Abbiamo un palinsesto temporale molto lungo.
10:33L'ospedale vecchio, come sappiamo, si è iniziato nel XIII secolo
10:37e noi vogliamo, attraverso la storia dell'ospedale vecchio,
10:40arrivare a raccontare un'idea di città e un'idea di comunità
10:43che verrà poi veicolata dalle più moderne tecnologie multimediali.
10:48Quindi, dal XIII secolo alla multimedialità contemporanea, grazie al progetto Studio Azzurro,
10:53noi stiamo lavorando per elaborare dei contenuti che abbiano come bacino di riflessione
11:00gli archivi della città su cui l'ospedale vecchio poggia
11:03e possano ritirare fuori una storia che noi non vediamo oggi per le vie di Parma,
11:08che non vediamo nei suoi monumenti, ma che ha orientato in maniera molto forte e molto decisa
11:14quello che è il nostro essere parmigiani oggi.
11:16Quindi il futuro della memoria, che è il titolo che già si era dato all'Istitato dell'ospedale vecchio in
11:21precedenza,
11:22è rimasto perché sembrava in qualche modo che stesse aspettando un progetto sui tempi come quello di Parma 2020.
11:30Come in sogno mi vengono incontro le porte della città,
11:34i bastioni, le barriere doganali, i campanili come minareti,
11:39le cupole come colline di pietra, i tetti grigi, le altane aperte
11:43e giù, più giù le strade, i bordi, le piazze, la piazza.
11:59Sì.
12:30E ancora la piazza, così in mezzo alla città eppure così vicino ai campi, che certe notti ci arriva l
12:36'odore del fieno.
12:58E ancora la piazza, così in mezzo alla città.
13:30La piazza, così in mezzo alla città.
13:57La piazza, così in mezzo alla città.
14:17La piazza, così in mezzo alla città.
14:31La piazza, così in mezzo alla città.
15:07La piazza, così in mezzo alla città.
15:13Anche sui social, è frutto del distretto del cinema.
15:17Quindi l'officina dell'arte audiovisiva ha collaborato alla proporzione di questo video ed è il segno che quel distretto
15:22funziona, è il segno che sa produrre culture, è il segno che sta già dando alla città delle risposte importanti
15:28a questo punto di vista.
15:29I progetti sono 32, sono molto ambiziosi, sono tanti, sono divisi in quattro categorie diverse, produzioni, rassegne, esposizioni e cantieri.
15:38E naturalmente dirne un paio sarebbe difficile perché sono fortemente affezionato a tutti questi progetti perché credo che esprimano la
15:47completezza dell'offerta culturale parmigiana.
15:51Naturalmente ci sono tutti i luoghi più importanti della città, quelli che i turisti conoscono meglio, penso al complesso monumentale
15:58della Pilotta che proporrà una mostra su una storia globale dell'arte che io credo molto sfidante e anche nuova
16:05da un punto di vista metodologico.
16:06C'è naturalmente il Teatro Regio che tutti si aspettano e che farà una stagione molto sperimentale, c'è tutto
16:13il comparto teatrale dal Teatro 2 all'Enz, dall'Ebricio al Teatro del Cerchio, quindi questa varietà di offerta che
16:20Parma sa offrire è tutta presente nel dossier.
16:23E poi abbiamo tanta musica, c'è il Conservatorio, c'è la Fondazione Toscanini, c'è la Fondazione Prometeo con
16:29la capacità di sperimentare da tutti i punti di vista e soprattutto ci sono tanti giovani.
16:33I giovani sono presenti in tantissimi progetti, io credo che la grande novità verrà da loro, che al di là
16:39di quelle che sono le nostre eccellenze culturali, la vera trasformazione verrà dai giovani e verrà anche dalle quattro open
16:46call, due delle quali dedicate proprio ai giovani, che permetteranno loro di posare uno sguardo nuovo sulla città.
16:52Parma è una città che ha un patrimonio culturale straordinario, però quello su cui io insisto molto è se noi
16:59ci affidiamo al nostro patrimonio rischiamo di perdere la sfida.
17:02Se noi invece intendiamo quel patrimonio da un punto di vista trasformativo, cioè da lì costruiamo la Parma del 2020
17:09e del futuro, allora quel patrimonio acquista un senso importante. I giovani in questo sono decisivi.
17:15Con la nomina sappiamo che arriverà un milione di euro, però la cifra dell'investimento è molto superiore. In termini
17:23di rientro, di restituzione, cosa tornerà alla città?
17:27Allora, noi naturalmente riceveremo un milione di euro del MIBACT e abbiamo approntato un budget in cui il Comune si
17:33impegna fortemente dal punto di vista economico in Parma 2020 e c'è un impegno di privati che ci viene
17:38dal sistema industriale e imprenditoriale della città.
17:41Credo che il modello pubblico-privato che sta alla base di Parma 2020 sia stato probabilmente il segreto anche della
17:47nostra candidatura.
17:48È stato lodato dal Presidente della Commissione il giorno della Proclamazione e sta anche dentro la motivazione che ci ha
17:55fatto vincere.
17:56Quindi noi puntiamo molto sul tema virtuoso di questo rapporto pubblico-privato.
18:03Naturalmente siamo certi che arriveranno anche altri sponsor, anzi già c'è un interesse di tante realtà nazionali che cominciano
18:11a proporsi alla capitale della cultura per capire come possono collaborare con noi.
18:16Quindi noi daremo sostenibilità a questo progetto, economicamente senz'altro, ma con un obiettivo fondamentale.
18:24Fare in modo che il primo gennaio 2021 Parma sia non solo una città diversa, ma sia una città che
18:29non ritorna ad essere zucca dopo essere stata carrozza per un anno.
18:34Deve riuscire a mantenere una mentalità che anche nel momento in cui verranno meno i grandi progetti del 2020,
18:40sappia fare di questa città una città viva, una città europea, una città giovane e una città, io vorrei, modello
18:47davvero di un rapporto pubblico-privato in campo culturale.
18:54Abbiamo visto prima il video che avete prodotto per la candidatura, noi però girando un po' sulla rete ne abbiamo
19:00trovati tanti che hanno Parma come protagonista,
19:03sono molto curiosi perché sono girati da turisti che hanno visitato la nostra città.
19:08Ve ne faccio vedere uno, poi dopo parliamo dell'immagine che ci aspettiamo che Parma 2020 abbia nel mondo.
19:15Parma è in Parma ora e abbiamo un po' di ore per esplorare, quindi qui facciamo.
19:20Prima cosa prima, siamo arrivati a eatare.
19:27Questo place è davvero busy.
19:29Quali avete?
19:31Carciofa?
19:32Questo è quello che è.
19:33Io ho ho solo prosciutto crudo.
19:35Ci sono due cose Parma è famosa per.
19:37La prima è parmigiano cheese, e poi dice che cacciofa ha parmigiano sull'e.
19:43E' la prima cosa che parma è famosa per è il prosciutto di Parma, che è quasi tutto il mio
19:50sandwich.
19:51L'uomo è fantastico, quindi parma per per fare la città di Parma.
19:57C'è la città di Parma.
20:07Questo è incredibile.
20:31C'è la città.
20:41C'è la città di Parma.
20:44C'è la città.
20:46C'è la città di Parma.
20:47C'è una città di Parma.
20:49C'è proprio l'ettra del mondo!
20:50La città del mondo del mondo del mondo.
20:51C'è la città di Giovanni.
20:51Non ricorda quello che significa.
20:54In realtà c'è una città.
20:57I think we're ok.
21:03This is cool, it's really similar to the other church, but the pillars are real.
21:08The other pillars are just flat, everything is just painted over there.
21:11This one actually has detail in the stonework.
21:16That's the Chiesa de la Secata.
21:18They're in the middle of the service, I didn't want to film much, but it's cool, so you got this
21:23one little clip.
21:26This is cool, it's big, we are inside that giant building, and we're going to try and go into one
21:34of the theatres.
21:37It smells so good in here, this place is amazing, it's so big, it's all made out of woodwork.
21:50I love that they let you on stage, it's really cool, it just makes me want to perform here.
22:04That was cool.
22:08The first of very many gelatos.
22:11Look at how cute this road is.
22:13Well that was a fun excursion in Parma, definitely check it out if you're in the area.
22:17We are now on our train to La Spezia.
22:20But we'll see you there on the next show.
22:39Grazie a tutti.
23:19Grazie a tutti.
23:47Grazie a tutti.
24:09Grazie a tutti.
24:46Grazie a tutti.
25:09Grazie a tutti.
25:31Grazie a tutti.
25:55Grazie a tutti.
26:26Grazie a tutti.
27:02Grazie a tutti.
27:22Grazie a tutti.
28:02Grazie a tutti.
28:23Grazie a tutti.
28:56Grazie a tutti.
29:29Grazie a tutti.
29:57Grazie a tutti.
30:27Grazie a tutti.
30:54Grazie a tutti.
31:26Grazie a tutti.
32:18Grazie a tutti.
32:48Grazie a tutti.
33:08Grazie a tutti.
33:34Grazie a tutti.
34:10Grazie a tutti.
34:29Grazie a tutti.
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