00:00E' un film che celebra la diversità , che sta dalla parte degli altri, di quelli che sono in qualunque modo
00:12speciali.
00:13E' il film molto atteso di Gabriele Mainetti, Freaks Out, è molto atteso perché lui è regista e lo chiamavano
00:19Gigro Bon,
00:20un film che ha avuto un successo clamoroso, che probabilmente avete visto, e che però aveva una vitalità e una
00:25freschezza
00:26che a cui questo, insomma, un po' manca. Perché Freaks Out, che è un film ambientato nella Roma del 43,
00:34dove i protagonisti sono dei circensi che hanno dei poteri in qualche modo speciali,
00:40è un film che si ha citazioni molto alte, da Roma città aperta al mago di Oz, ha grande ambizione,
00:47ha speso molti soldi,
00:49perché è un film che si muove tra effetti speciali, in un racconto avventuroso, anche grandioso in un certo senso,
00:56da un punto di vista produttivo, per quello che è il cinema italiano, però non è così convincente,
01:03non ci appassiona e per quanto cerchi di ricordare il cinema di Tim Burton o anche Un bastardi senza gloria
01:12di Tarantino,
01:13gli manca qualcosa, gli manca sicuramente un po' di ironia e anche l'efficacia che possono avere,
01:21la poesia che possano avere certi film, non solo di supereroi.
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