00:01Ad oggi sono stati autorizzati e finanziati circa 10.500 cantieri, circa la metà sono
00:09conclusi, la metà sono in corso, 5.000 quindi sono i cantieri poco più aperti in tutto
00:16il cratere, percorrendo la salaria vi è un segno visibile, acqua santa, acquata e poi
00:21risalendo verso la matrice, ma in tutti i territori questo si sta verificando. Questi cantieri
00:31hanno prodotto che 12.000 abitazioni sono state restituite ai legittimi proprietari, le persone
00:40sono tornate a casa, altri 13.000 abitazioni, quindi un totale di 25.000 abitazioni sono
00:48in corso di recupero, siamo a 20.500 domande di cui circa la metà appunto approvata, siamo
00:58ancora in una fase diciamo non direi iniziale ma insomma nella prima parte della fase di ricostruzione
01:09ma ormai il processo è maturo.
01:12Ecco numeri che danno proprio il senso della ricostruzione avviata, almeno quella privata.
01:19Sì sì ormai è decollata, insomma semmai se c'è un elemento di preoccupazione oggi non
01:25è far partire la ricostruzione, la ricostruzione è partita, è partita da tempo, è accelerata,
01:34si è accelerato il processo negli ultimi mesi, pensi che nei primi sei mesi di quest'anno
01:40noi abbiamo autorizzato l'apertura di 3.200 cantieri con una produttività degli uffici
01:48speciali della ricostruzione e dei comuni che voglio ringraziare quasi tripla rispetto
01:53a quello dello stesso periodo dell'anno scorso, quindi la ricostruzione è partita.
01:57Adesso però noi abbiamo di fronte la sfida più ardua, più difficile, quella dei centri
02:03storici distrutti che erano totalmente fermi, adesso si muovono i primi passi anche con le
02:09ordinanze interroga e abbiamo questo fenomeno della saturazione del mercato edilizio, delle
02:17imprese edilizie, cominciano a scarseggiare, c'è questo problema dell'aumento vertiginoso
02:23di alcuni prezzi, siamo già intervenuti ma occorre fare ancora di più dei professionisti
02:30che almeno a loro detta non ce la fanno. Ecco, dobbiamo allargare la platea, dobbiamo
02:38fare in modo che questo processo finalmente decollato e maturo non si fermi e anzi accelere
02:45ulteriormente. La grande sfida adesso è quella della ricostruzione pubblica, dei centri
02:51storici distrutti, delle strutture e infrastrutture di più difficile realizzazione. Penso per esempio
02:58che abbia tutta la partita dei dissesti eterogeologici o dei beni culturali.
03:03Dal giorno dopo il terremoto, quindi da cinque anni, la domanda che si pongono tutti a cominciare
03:10dai cittadini, da coloro che vivono nelle casette SAI alle sue spalle, quando terminerà
03:15la ricostruzione?
03:18La ricostruzione più veloce nella storia, quella del Friuli, è durata 15 anni. Noi
03:28siamo qui a cinque anni di distanza, scondiamo il ritardo, questo ritardo lo stiamo recuperando
03:34e posso dire senza enfasi e senza atteggiamenti semplicistici che non mi appartengono, ma
03:42che se noi riusciremo a mantenere questo ritmo, nei prossimi anni avremo soddisfazioni molto
03:52positive e possiamo legittimamente sperare ad essere una delle ricostruzioni più, non
04:00voglio utilizzare la parola veloce perché evoca fretta, più contenute nel tempo, di ragionevole
04:07durata.
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