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  • 14 ore fa
Virologo Torino: "Variante Lambda? Preoccupato, ma forse il grande salto non e' capace di farlo"

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Trascrizione
00:00Preoccupato in generale sì, perché le varianti stanno tracciando una storia evolutiva di questo virus.
00:08Rispetto al primo con cui ci siamo confrontati abbiamo poi avuto la variante alfa, la cosiddetta inglese,
00:13si trasmetteva di più. Oggi abbiamo la delta che si trasmette di più ed è forse leggermente meno sensibile
00:19all'effetto dell'immunizzazione rispetto alla variante alfa.
00:22L'impressione da virologo clinico è che quando un virus ha nelle sue corde la possibilità di selezione
00:30funzionare una variante diabolica in questo senso, che sia da una parte facile da trasmettersi
00:36e dall'altra insensibile agli effetti del vaccino, di solito lo fa subito.
00:41Cioè quando prendiamo un virus qualsiasi, un HIV, un HCV, viene sottoposto a un determinato stimolo selettivo
00:49la variante che si genera e che è resistente all'ostacolo da superare si genera in 12-24 ore.
00:56Qui vediamo delle varianti che sono un po' un mosaico di tutta una serie di cambiamenti
01:02che forse esprimono il fatto che il grande salto a una variante totalmente insensibile ai vaccini
01:09forse il virus non è capace di farlo.
01:11Cioè è maturata una cultura preventiva soprattutto in chi insomma via via ha qualcosa da difendere,
01:19un lavoro, una famiglia dei parenti magari anziani o cose del genere.
01:25Questo sicuramente è successo.
01:27Ci sono delle cose da limare come mentalità complessiva.
01:30Stiamo perseguendo un risultato collettivo non facile che è pieno ovviamente di una scala di grigi
01:38nel senso che non è tutto sì o no, nel senso che ci sono dei risultati per esempio da parte
01:43del vaccino
01:44in cui c'è una protezione ottima ma magari non assoluta.
01:49Allora laddove e allorquando c'è un'infezione in un vaccinato va giustamente interpretata
01:54non necessariamente come un fallimento ma magari questa vaccinazione ha fatto sì
02:00che il soggetto non si ammalasse gravemente.
02:02Siamo non so abituati con vaccini come l'antipolio e il morbillo che danno un'immunità protettiva permanente.
02:08Qui oggi noi già parliamo di recuperare i primi vaccinati e candidarli magari a una terza dose
02:15il che vuol dire che è un fenomeno dinamico, instabile che va in qualche modo sostenuto.
02:20Quindi la situazione non è facile però sono ottimista nel senso che per la prima volta
02:25abbiamo una dissociazione importante fra il numero dei nuovi casi e quella che è la pressione sugli ospedali
02:33come è successo in Inghilterra dove ricoverano sei volte di meno
02:39in Italia ricoveriamo circa tre volte e mezzo, quattro volte di meno rispetto agli stessi numeri nelle ondate precedenti
02:45e che se ne dica nello stesso Israele, cioè hanno un riverbero di infezioni
02:51non hanno adottato il Green Pass nel momento della riapertura
02:55però hanno comunque una protezione parziale relativa che permette di non ricoverare la maggior parte degli infetti.
03:02Te le potrei far vedere la narrativa dei contagi di chi c'è adesso in ospedale da me
03:07sono per il 92-93% non vaccinati.
03:12Ci sono dei vaccinati molto anziani con patologie molto importanti purtroppo
03:19in cui comunque l'impressione è che la malattia abbia un decorso anche soltanto leggermente migliore
03:26e questo potrebbe valergli così, salvargli la vita in questo senso.
03:30Quindi tutto va preso un po', bisogna saper riconoscere la parte mezza piena del bicchiere
03:36che quella c'è insomma.
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