00:00C'è curiosità, perché noi, in maniera molto pragmatica, la prima cosa che noi vogliamo
00:09sapere è che che affetto avrà su noi stessi. Diciamo che la paura non è un sentimento
00:17che magari potevo avere quando sono partito la prima volta per Nero là a marzo, ma è
00:23da marzo che mi guardano storto a casa, quindi a casa non dicono più niente, però alla
00:29peggio, con vaccino sto male io, certo non ho male a nessun altro, quindi la prima cosa
00:35è riuscire a capire un po' su me stesso quello che vaccino può determinare e ripeto, ti
00:40dà molta più forza quando trasferisci l'informazione a qualcun altro, quando questo richiede, ma
00:45dottor, lei dell'accensione cosa ne pensa? Io trasferisco le mie esperienze personali, poi
00:51c'è il discorso relativo al fatto che la nostra attività, che è piena, abbiamo già
00:57turni pieni fino a gennaio, diciamo così, dobbiamo anche verificare se sui nostri colleghi
01:02e sugli infermieri che vaccineremo che impatto c'è sulla loro performance lavorativa, che
01:07è quasi brutta detta così, però è chiaro che se io devo mettere del personale vaccinato
01:12in servizio devo sapere se quel personale in quanto tempo potrà assolutamente lavorare
01:17in sicurezza e tranquillamente senza effetti collaterali. Abbiamo messo anche dei colleghi
01:22anziani oltre ai giovani, in maniera tale che riusciamo anche a gestire meglio i turni
01:27dei giorni successivi, se vediamo degli effetti collaterali che possono essere normalissimi,
01:31no? La febbrezza. L'accensione vaccinale, il vaccino si basa su una razione infiammatoria,
01:38quindi è chiaro che se io faccio un vaccino è assolutamente scontato che possa avere un
01:41po' di dolore locale, un po' di rossore locale, un po' di febbre, 37,1, 37,2, no? È chiaro
01:48che però un collega che è in queste condizioni non può lavorare, quindi noi anche per capire
01:53come dobbiamo organizzare le vaccinazioni nei giorni successivi dobbiamo capire quanto
01:58è il tempo di riposo che dobbiamo concedere ai colleghi che sono vaccinati, quindi in questo
02:02momento magari continuano a lavorare i colleghi, ma noi preferiamo fare lavorare tutti quanti i vaccinati
02:07già nel più breve tempo possibile. Per me l'obbio è sbagliato, assoluto.
02:12E se magari la risposta dei sanitari non è adeguata?
02:15La comunicazione deve essere migliorata. C'è il concetto che io fatico a capire, se io faccio
02:22un tipo di attività per la quale io non ho nessun tipo di rischio di contare Covid, per quanto
02:28sia ancora dobbiamo capire qual è l'attività che non c'è rischio di contare Covid, non voglio
02:33fare il vaccino, non metto a rischio nessuno, uno deve pure accettare la decisione, è chiaro
02:38che, però devo anche accettare che non posso fare alcuni tipi di attività.
02:42È la fine dell'inizio, finisce la prima fase che sarà caratterizzata da molti morti
02:47tra i colleghi e inizia una fase in cui la vaccinazione dà più protezione. L'umanità
02:51ha agito velocemente a una minaccia che è una minaccia che in essi abbiamo tutti sottovalutato,
02:57invece è una minaccia concreta questa qui. Non serve coraggio, serve la professionalità.
03:01Grazie.
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