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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Dal parmigianino al maestro Giuseppe Verdi, da Toscanini a Garibaldi, fino a Padrelino,
00:05ai Dubrasè, al Mat Sicuri, le statue di Parma supereranno la loro proverbiale fissità e
00:11parleranno, addirittura chiameranno i passanti raccontando la loro storia e il vissuto della
00:15città. Con un occhio verso Parma 2020 e sulla base di un modo nuovo per coinvolgere turisti
00:20e non che ha già richiamato l'attenzione della cronaca nazionale, è tutto pronto ormai per
00:25il via del progetto Talking Teens, le statue parlano, ideato e prodotto dall'associazione
00:30culturale Eco in collaborazione con gli studenti del liceo artistico Toschi e dell'ITIS Da Vinci.
00:36L'inaugurazione è sabato 18 maggio alle 10.30 in piazzale San Francesco, obiettivo diffondere
00:42cultura ma soprattutto far sperimentare ad adolescenti e giovanissimi un utilizzo consapevole
00:48delle nuove tecnologie connettendoli col patrimonio culturale della città. 14 le statue che prenderanno
00:54vita una volta attivate, tre i modi per farlo, scansionando il codice Quara sul monumento
00:59attraverso l'app di Talking Teens oppure chiamando lo 0521 18 30 42 2. I personaggi inanimati
01:07inizieranno a raccontare la loro vita e la loro storia, in italiano, inglese e ovviamente
01:12in dialetto parmigiano. Progetti simili esistono già da tempo in alcune città del mondo, Londra
01:17e New York per fare due esempi, ma è il progetto che a Parma ha coinvolto fin qui 350 studenti
01:22delle scuole superiori. È diverso perché fatto proprio dagli adolescenti per i coetanei,
01:28perché mira a sviluppare relazioni partecipative nella comunità e perché è accessibile a tutti
01:33anche alle persone con vari tipi di disabilità.
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