00:00In pochi minuti quel video era diventato virale. Un uomo aggrappato ad un'auto e trascinato
00:05sull'asfalto per alcuni metri. Era la mattina dello scorso 13 dicembre, via Emilio Lepido.
00:11Dopo le indagini i carabinieri hanno ricostruito le fasi della rapina. Settimane prima un imprenditore
00:17di Brescia è stato contattato da una persona che gli ha proposto l'acquisto di uno stock
00:22di materiale sportivo. Prezzo competitivo. Lui ha accettato di incontrare il venditore
00:27per verificare la merce e concludere l'affare. Appuntamento fissato a Parma. Qui l'imprenditore
00:34ha trovato ad attenderlo due uomini. Tutto sembrava procedere normalmente. Tuttavia i due hanno
00:40iniziato a manifestare comportamenti sospetti. Hanno convinto il cliente a mostrargli il danaro.
00:46L'imprenditore ha ceduto e ha consegnato una busta contenente 15.000 euro in contanti. In
00:52un attimo uno dei mai viventi ha afferrato il danaro e s'è dato alla fuga. La vittima
00:57ha cercato di rincorrere il ladro. Nel frattempo il secondo uomo si è allontanato per recuperare
01:02l'auto una Giulietta Bianca in attesa dietro ad un edificio nella zona dell'ex sala Mini.
01:08L'imprenditore non si è arreso, ha inseguito il ladro fino alla vettura, si è aggrappato
01:12alla portiera per poi doversi arrendere. I malviventi hanno anche simulato di essere
01:17in possesso di un'arma. La vittima ha dovuto essere medicata in ospedale. I carabinieri poi
01:23hanno visionato le immagini di videosorveglianza e la banca dati ha associato l'auto a pregresse
01:29recenti vicende con analogo modus operandi. Il mezzo è stato localizzato nel Bresciano,
01:34poi il blitz in un'abitazione nella zona del lago di Garda dove è stato ritrovato il
01:40danaro. Oltre ai due malviventi di 40 e 50 anni denunciati per rapina in concorso.
Commenti