00:00Le famiglie con figli festeggiano. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il
00:04decreto per l'assegno unico, una misura di sostegno al reddito basata sul numero
00:08dei figli e che va riducendosi all'aumentare del reddito con un tetto
00:11fissato ai 50.000 euro. Si parte da un massimo di 217,80 euro al mese per figlio
00:17per calare fino ai 30 euro, arrivando alla soglia massima di Ise. Scatta anche
00:22un rafforzamento degli assegni familiari che rimangono per i lavoratori
00:25dipendenti con figli e redditi bassi. L'obiettivo è quello di aiutare i
00:28cittadini italiani e europei o con permesso di soggiorno residenti in Italia
00:32da almeno due anni e che abbiano un contratto di lavoro almeno semestrale
00:35nelle spese per la gestione dei figli. Una misura più robusta dei tradizionali
00:39aiuti che arriverà direttamente sul conto corrente e che a regime varrà 6
00:43miliardi in più. Per il momento, cioè già dal primo luglio, l'assegno andrà ai
00:47lavoratori autonomi, disoccupati, incapienti e percettori del reddito di
00:51cittadinanza, cioè a circa 2 milioni di famiglie che prima non godevano degli
00:55assegni familiari. Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri è infatti un
00:58decreto ponte in attesa che l'assegno unico venga esteso a partire dal primo
01:02gennaio 2022 anche ai lavoratori dipendenti. Erogato dall'Inps, l'assegno
01:06unico è riservato alle famiglie con un reddito ISE fino a 50 mila euro e in
01:10alcuni casi andrà a sommarsi alla misura del reddito di cittadinanza.
Commenti