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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Era il 13 novembre del 1979, 45 anni fa, quando alle due e mezza del pomeriggio un
00:06duplice boato squarciò la città. Tre piani del padiglione Cattani che
00:10ospitava la cardiochirurgia, la gastroenterologia e la rianimazione
00:15collassarono. 21 persone persero la vita. Un dramma immane che sconvolse Parma e
00:19che non può e non deve essere dimenticato. Per questo al maggiore, davanti
00:23all'attore delle medicine, sono stati piantati altri due alberi nel corso della
00:2745esima commemorazione delle vittime, i cui nomi sono stati letti e ricordati
00:32uno ad uno, solennemente. Questo è un bosco che ha dieci anni perché è stato
00:37portato avanti nel 35ennale della strage del Cattani. È un bosco contemplativo
00:44contro l'argine, che si mette per l'argine contro l'oblio della dimenticanza e noi
00:51cerchiamo di porci come baluardo della memoria. Gli alberi come simbolo ma anche
00:57impegno concreto, al pari di quello per la sicurezza che negli anni ha fatto passi
01:01avanti, anche prendendo le mosse da ciò che accadde con il maledetto 13 novembre.
01:05Questa occasione ci dà la forza per ricordare e per andare avanti nelle
01:15nostre attività, rinforzando sempre di più quelle che sono le misure di sicurezza
01:21all'interno dell'ospedale.
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