Tensione, mistero, velocità e desiderio. Alfonso Cuarón non realizza un classico spot per profumi, ma un breve film d’azione in stile 007 guidato dal magnetismo di Jacob Elordi. Dopo l’ultimo corto firmato da Martin Scorsese con Timothée Chalamet, la nuova campagna di Bleu de Chanel L’Exclusif — versione più intensa dell’iconica fragranza maschile — si sposta verso il linguaggio dell’action movie: inseguimenti, combattimenti coreografati, casseforti scassinate e un flacone che passa di mano in mano come un oggetto del desiderio. Il risultato è un corto sofisticato e dinamico che segna una nuova fase nella comunicazione beauty di Chanel e consacra Jacob Elordi come nuovo volto della mascolinità contemporanea.
[idarticle id="2766872" title="Jacob Elordi è il nuovo - magnetico - volto del più celebre profumo maschile di Chanel"] Alfonso Cuarón trasforma una campagna beauty in un action movie d’autore Il regista di Gravity e Roma (quattro volte premio Oscar), Alfonso Cuarón, costruisce un racconto notturno e sospeso, un thriller in cui Jacob Elordi trova dentro una cassaforte l’oggetto della sua ossessione: il flacone Bleu de Chanel. Simbolo di eleganza, identità e sicurezza, il profumo diventa qui una sorta di chiave esistenziale. Per l’attore impossessarsene significa impossessarsi di sé stesso, o meglio della propria versione ideale. Il film gioca continuamente con le aspettative. L’oggetto del desiderio sfugge, viene sottratto da una giovane donna mascherata, si trasforma nel centro di un inseguimento ironico e sensuale. C’è persino un duello di arti marziali, costruito con precisione coreografica, che rompe gli schemi estetici tipici delle campagne luxury maschili. Chanel parla apertamente di “rivoluzione estetica” e il film sembra voler superare l’idea dell’uomo distante e impenetrabile.
[idarticle id="2727310" title="Chanel Beauty e Lily-Rose Depp rilanciano il jeans come tendenza make up della primavera"] Jacob Elordi, l’uomo Chanel alla ricerca di sé stesso Con il suo sguardo magnetico, vulnerabile e sfuggente allo stesso tempo, Jacob Elordi appare una scelta perfetta per incarnare questa nuova visione di Bleu de Chanel. L’attore australiano, diventato celebre con Euphoria, negli ultimi anni ha costruito una carriera sempre più sofisticata: da Saltburn a Priscilla di Sofia Coppola, fino ai nuovi progetti con Frankenstein di Guillermo del Toro e Cime tempestose di Emerald Fennell.
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Nel film di Cuarón, Elordi non interpreta un eroe invincibile, ma un uomo sedotto dal rischio, dal gioco e dal piacere dell’inseguimento. È qui che la campagna trova il suo punto più interessante: la mascolinità non viene raccontata come dominio assoluto, ma come movimento continuo, desiderio e possibilità di perdere il controllo.
[caption id="attachment_2788877" align="aligncenter" width="1024"] Jacob Elordi sul set di Alfonso Cuarón per Bleu de Chanel L’Exclusif[/caption] Il lusso maschile cambia linguaggio La nuova campagna si inserisce nella lunga tradizione cinematografica di Chanel, che dagli anni Settanta collabora con grandi registi internazionali. Ma questa volta il cambio di tono è evidente. Al posto dell’atmosfera contemplativa e seduttiva tipica delle fragranze luxury, arriva un’energia più fisica e narrativa, fatta di tensione, velocità e ironia. Anche il profumo riflette questa evoluzione. Bleu de Chanel L’Exclusif viene descritto come una fragranza ambrata-boschiva intensa, costruita attorno all’idea di un’identità maschile libera e mutevole. Il flacone blu scuro diventa così non solo un oggetto di lusso, ma quasi un alter ego del protagonista: qualcosa che seduce, sfugge e continua a trasformarsi. Ed è probabilmente questa la vera intuizione del film di Alfonso Cuarón: raccontare il lusso non più come possesso definitivo, ma come ricerca continua.
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