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  • 5 anni fa

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00:01Rettore, lei sarà qui il padrone di casa, ma questo è uno spazio davvero di tutti, perché davvero partecipa tutto
00:06il territorio, tutta la città e tutta l'impresa e tutto il mondo di Parma.
00:10I padroni di casa qui è tutta la comunità e soprattutto tutta l'Università di Parma, perché abbiamo veramente molto
00:21a cuore lo sviluppo delle attività di ricerca e di formazione in tutti i campi, ma in particolare in questo
00:27momento inauguriamo e partiamo con le attività di una nuova collocazione più adatta dal punto di vista sia logistico sia
00:36delle potenzialità per i laboratori di ricerca e per l'attività di formazione.
00:40che riguarda l'area food ed è chiaro che questa attività che costituisce il centro del nostro progetto proprio sui
00:48temi del food è stato condiviso a livello largo da tante imprese del nostro territorio, dalle istituzioni e non ultima
00:57la regione Emilia Romagna che ci è venuta incontro anche per l'individuazione di finanziamenti che possono essere necessari per
01:05realizzare anche qui un food business incubator,
01:07oltre all'edificio 1 di cui oggi parleremo e che per noi diventa essenziale per coniugare quell'attività di ricerca
01:16accademica con l'attività di ricerca industriale per favorire poi l'imprenditorialità.
01:20Abbiamo anche un significativo contributo del nostro ministero, del ministero dell'università della ricerca proprio perché è stato intravisto in
01:30questo progetto un potenziale molto importante per costituire a Parma un hub fondamentale di ricerca e formazione sui temi dell
01:39'alimentazione, della nutrizione e delle tecnologie che servono per sviluppare anche alla luce del recovery plan quelle competenze del futuro
01:48che sono assolutamente indispensabili.
01:50Ecco appunto stiamo pensando proprio al recovery plan, ci si inserisce in un percorso che dovrebbe essere filosofia di tutti.
01:56Assolutamente, noi quando siamo partiti ed è partito prima di me il rettore Loris Borghi che ricordo con affetto per
02:05quanto entusiasmo ha messo in questa iniziativa già nell'individuazione del percorso che doveva poi portarsi a questa realizzazione.
02:14E' un percorso lungo che all'epoca non teneva conto ovviamente di ciò che è accaduto in questo anno e
02:21mezzo attraverso quelle difficoltà che abbiamo affrontato con la pandemia.
02:25E' chiaro che nel recovery plan però ci sono tutti quegli elementi che già anni fa fanno sì che l
02:32'attività di ricerca e l'attività di formazione sia traguardata sui temi della sostenibilità intesa in tutte le sue accessioni
02:38economica, sociale e ambientale
02:42e anche lo sviluppo di una produzione e di una definizione dei concetti di diritto al cibo accessibile per tutta
02:50la popolazione, non solo l'italiano ovviamente ma a livello planetario.
02:53Con questo è un po' il focus del nostro agire, cioè ricerca di qualità per una produzione e una distribuzione
03:00di qualità di tutti i prodotti alimentari.
03:02Lo vediamo sullo sfondo in proiezione quando sarà.
03:09Una comunione di intenti come sempre capita quando si parla di cibo ma ancora di più in questo caso perché
03:15si parla di ricerca.
03:16Temi carissimi anche alla vostra situazione.
03:20Certo, questa è stata la prima grande e importante iniziativa con cui è nata Parma e io ci sto e
03:29effettivamente unisce due dei temi fondamentali, due delle famose eccellenze.
03:34Il cibo, come ha detto lei, la nutrizione e la formazione, in questo caso formazione di alto livello.
03:41È un connubio che speravamo e speriamo potesse contribuire a dare uno slancio e una unicità alla nostra università e
03:50con quello a tutto il nostro sistema di formazione.
03:53Ci abbiamo messo un po' di tempo ma siamo qui e credo che a fronte di tante cose che in
04:01questa situazione forse ci chiediamo se valesse la pena di costruire,
04:05questa sia invece una di quelle cose che io ci tengo che venga costruita perché qua si farà innovazione e
04:11l'innovazione nasce dall'incontro delle persone e quindi serve un posto come questo.
04:15E poi incontrarsi in questo momento fa sempre bene, questo è un segnale di ottimismo non piccolo in questo momento
04:21difficile.
04:22Sono d'accordo, bisogna davvero guardare avanti adesso e guardare a un ritorno della normalità, di cui speriamo questo sia
04:32davvero un piccolo ma significativo segno.
04:35Si parla di recovery fund, si parla di nuove generazioni e qui ci formeranno le nuove generazioni.
04:41Sì, assolutamente, come dicevo è uno dei cuori della formazione, serve tantissimo perché in un mondo che sta cambiando ci
04:52diciamo che fra 5-10 anni più della metà degli lavori che le nuove generazioni potranno fare ancora non esistono,
04:58sono da inventare e quindi avere luoghi di alto livello, di eccellenza in cui formarli e farli incontrare anche con
05:07il mondo del lavoro.
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